PAESI ?NON ALLINEATI?: BOICOTTAGGIO PER FERMARE ?MURO DELLA VERGOGNA? ISRAELIANO




I 115 Paesi aderenti al ?Movimento dei non-allineati? (Nam) ? pari a circa
i due terzi delle Nazioni Unite ? si sono dichiarati pronti a boicottare
i prodotti provenienti dalle colonie israeliane come misura di protesta
contro la costruzione della barriera di separazione tra Israele e i Territori
palestinesi, voluta dal governo di Ariel Sharon. Nel documento presentato
a Durban, in Sudafrica, al termine di una riunione, si chiede al Consiglio
di sicurezza dell?Onu di adottare una chiara risoluzione di censura contro
Israele e ulteriori misure per impedire alle autorit� dello Stato ebraico
di proseguire la costruzione dei 700 chilometri del cosiddetto ?Muro della
vergogna?. I ?Non allineati? ? tra cui moltissimi Paesi poveri o in via
di sviluppo ? intendono non solo mettere al bando i prodotti "provenienti
da insediamenti ebraici illegali", ma anche "rifiutare il visto di ingresso
ai coloni israeliani e imporre sanzioni contro le aziende coinvolte nella
costruzione del muro e in altre attivit� illegali nei Territori palestinesi".
Il Movimento ? creato nel 1961 da alcuni Paesi in alternativa ai blocchi
sovietico e americano durante la ?Guerra Fredda? ? ha anche chiesto alle
Nazioni Unite di convocare nei prossimi mesi un incontro speciale dedicato
alla creazione di un ampio fronte impegnato per fermare il conflitto in
Medio Oriente. Il presidente sudafricano Thabo Mbeki ha definito inaccettabile
che ?pochi Paesi? ? tra cui gli Stati Uniti - decidano il futuro di questa
tormentata regione. Nello stesso documento, i ministri degli Esteri dei
Paesi ?Non Allineati? ribadiscono che ?sottosviluppo e povert� rimangono
le principali preoccupazioni dell?agenda del Sud (del mondo)?, riaffermando
la ?centralit� delle Nazioni Unite e i principi della legge internazionale
nel preservare la pace e la sicurezza internazionale?.

Fonte: Misna



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