Sequestrate, insieme a tre iracheni, negli uffici dell'organizzazione non governativa e pacifista Bagdad, rapite due italiane
Lavorano per "Un ponte per..." I loro nomi: Simona Torretta e Simona Pari: 27 e 29 anni Una scuola organizzata da "Un ponte per..." in Iraq BAGDAD - Due pacifiste italiane sono state rapite a Bagdad. Appartengono all'organizzazione "Un Ponte per...", operativo nella capitale irachena da molti anni. Si chiamano Simona Torretta e Simona Pari, 27 e 29 anni. Con loro, nella sede dell'organizzazione non governativa, sono stati sequestrati anche tre iracheni che lavoraavano nell'ufficio. La notizia � stata Al Jazeera. Il ministero degli Esteri ha fatto sapere di aver avviato accertamenti sulla notizia. "Un Ponte per..." � una associazione di volontariato nata nel 1991 subito dopo la fine dei bombardamenti sull'Iraq, con lo scopo di promuovere iniziative di solidariet� in favore della popolazione irachena, colpita dalla guerra e in opposizione all'embargo a cui il paese � stato per lungo tempo sottoposto. Sul sito del'organizzazone si leggono i seguenti obiettivi: "Lo scopo sociale della associazione � il contrasto della dominazione dei paesi del nord sul sud del mondo e la prevenzione di nuovi conflitti, in particolare in Medio Oriente, attraverso campagne di sensibilizzazione, incremento degli scambi culturali, delle relazioni di amicizia e della cooperazione allo sviluppo. Un Ponte per... considera indivisibili gli interventi di solidariet� concreta verso le popolazioni colpite, l'impegno "politico" per incidere sulle cause delle guerre e la costruzione di legami tra la societ� italiana e le societ� dei paesi in cui opera. Un Ponte per... si considera parte di quel vasto movimento globale per "un altro mondo possibile" che si raccoglie intorno al World Social Forum". Fonte: Repubblica
