Cari amici,

con piacere diffondiamo le agenzie relative al premio Nobel per la 
pace, assegnato alla keniana Wangari Muta Maathai.


(ANSA) - Nairobi, 8 ottobre - E' stata la stessa Maathai a dare, 
emozionata, la notizia: " Me l'ha appena comunicato l'ambasciatore 
norvegese - ha dichiarato - sono sconvolta, davvero non so cosa 
dire ". � �

Quello della Maathai, che � anche assistente del ministro 
dell'ambiente keniano, � un impegno ambientalista storico. E' nota 
soprattutto la sua attivit� alla testa del movimento "Green Belt"
che ha piantato oltre 30 milioni di alberi lungo il continente 
africano per lottare contro la desertificazione.

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(AGI) - Roma, 8 ottobre - Wangari Muta Maathai � nata a Nyeri, in 
Kenya, nel 1940. Laureata in scienze biologiche ottenne la cattedra 
di veterinaria all'universit� di Nairobi: prima donna keniota a 
raggiungere un incarico cos� prestigioso. 

Nello stesso anno cominci� a lavorare al Consiglio nazionale delle 
donne del Kenya e dal 1981 al 1987 ne fu la presidentessa. Attraverso 
il Consiglio diffuse l'idea di piantare alberi e l'anno dopo
tenne a battesimo il "Green Belt Movement", un'organizzazione per la 
salvaguardia dell'ambiente e il miglioramento della qualit�
della vita delle donne.

La crescita del Green Belt Movement fu rapidissima: alla fine degli 
anni '80 erano coinvolte tremila donne. Dal 1986 le iniziative del 
movimento furono adottate in altri paesi africani: Tanzania, Uganda, 
Malawi, Lesotho, Etiopia e Zimbawe. 

Gli obiettivi principali sono la salvaguardia della bio diversit�
e la creazione posti di lavoro con un occhio particolare alla 
leadership della figura femminile nelle aree rurali. Negli ultimi 20 
anni molti degli obiettivi del Green Belt e di Wangari sono stati 
raggiunti.

In Africa � aumentata la consapevolezza della problematica
ambientale e sono stati creati migliaia di posti di lavoro. Alla fine 
del 1993 le donne del movimento avevano piantato pi� di 20 milioni
di alberi e molte erano diventate "guardaboschi senza diploma". 

Negli anni la Maathai ha ricevuto numerosi riconoscimenti 
internazionali, inclusi il premio "Global 500" del programma delle 
Nazioni Unite per l'ambiente, il "Goldman Enviromental Award", il 
premio "Africa per i Leader" e il premio per "Una Societ�
Migliore". 

Negli ultimi anni il lavoro di Wangari si � focalizzato sulla 
situazione dei diritti umani in Kenya. Per il suo impegno per un 
Kenya multi etnico e democratico, � stata diffamata, perseguita, 
arrestata e picchiata. 

"Quando cominci a lavorare seriamente per la causa ambientalista ti 
si propongono molte altre questioni: diritti umani, diritti delle 
donne, diritti dei bambini e allora non puoi pi� pensare solo a 
piantare alberi", ebbe a dire in un'intervista. 

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