I truffatori della Rete trovano un nuovo squallido approccio per irretire le 
proprie vittime.
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A conferma che al peggio non c'è mai limite, stanno iniziando a circolare 
e-mail che invitano a inviare aiuti in denaro a false associazioni di soccorso 
internazionale, dietro le quali vi sono in realtà i soliti truffatori online.
I messaggi-spam sono quasi sempre in inglese maccheronico e citano i tragici 
eventi del Sud Est asiatico, proponendo delle coordinate bancarie sulle quali 
effettuare una donazione. I nomi delle associazioni di soccorso alle quali 
sarebbero intestati i conti destinatari sono spesso grossolane storpiature dei 
nomi delle vere organizzazioni internazionali. Tipicamente, il testo del 
messaggio contiene riferimenti alle Nazioni Unite, all'Organizzazione Mondiale 
per la Sanità o ad altri enti autentici, citati però soltanto allo scopo di 
ammantarsi di maggiore autorevolezza.

Di solito questi squallidissimi messaggi di spam riportano un indirizzo di 
e-mail e dei numeri telefonici da contattare. Non usateli per verificare la 
fonte: vi risponderebbe ovviamente il truffatore.

I navigatori più scafati non saranno sorpresi nel notare che molte di queste 
coordinate bancarie e telefoniche rimandano a paesi africani noti come fonti di 
altre celebri truffe, come la famosa "truffa alla nigeriana" o "truffa 419", 
nella quale venite contattati da un sedicente funzionario che ha alcuni milioni 
di dollari da "sdoganare" e ha stranamente scelto proprio voi per 
quest'operazione. Per questa feccia, le tragedie sono semplicemente un altro 
espediente da sfruttare per fare nuove vittime.

Capire se un e-mail di richiesta di offerte è autentico o no è molto semplice: 
le organizzazioni autentiche non disseminano a pioggia e-mail non richieste; al 
massimo inviano un messaggio agli iscritti alle proprie liste, in ossequio alle 
leggi europee antispam. Per cui la regola da seguire è molto semplice: 
considerate falsi tutti gli inviti a donare ricevuti via e-mail da 
organizzazioni alle quali non siete iscritti.

Più in generale, diffidate di qualsiasi richiesta di offerte che provenga da 
fonti meno che certe e dirette (compresi parenti, colleghi e amici, che 
potrebbero inoltrare inconsapevolmente una di queste truffe). Del resto, non 
c'è bisogno di rivolgersi a intermediari di dubbia natura: se volete fare una 
donazione a organizzazioni serie ed affidabili, avete soltanto l'imbarazzo 
della scelta. Potete usare i praticissimi SMS da un euro al 48580 (ora esenti 
IVA), oppure contattare direttamente l'organizzazione di soccorso di cui vi 
fidate, che sarà più che lieta di indicarvi come effettuare una donazione 
sicura.

In Rete, fra l'altro, trovate numerosi elenchi con le coordinate delle 
principali organizzazioni, come quelli predisposti dalla RAI e dal sito Vita.it.

{Fonte: ZEUS News - www.zeusnews.it - Antibufala, 02-01-2005 
  Autore: Paolo Attivissimo - Quelli di Zeus }


 
 

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