---------- Initial Header -----------

>From      : [email protected]
To          : "AreaNetworking Cisco Users Group" [email protected]
Cc          :
Date      : Wed, 22 Jul 2009 21:51:13 +0200
Subject : Re: [Cug] MPLS E TARGETED SESSIONS







> Il giorno 15 luglio 2009 13.12, Gianluca Mazzei<[email protected]> ha scritto:
> >> MPLS E TARGETED SESSIONS
> >>
> >> Qualcuno di voi ha mai usato sessioni targeted per risolvere una specifica 
> >> problematica ?
> >> Guardando alle possibilità ed opzioni di configurazione che l' MPLS offre 
> >> , trovo che
> >> questo escamotage sia molto simpatico ma a dirla tutta non ho ancora 
> >> capito bene quale
> >> sia l' ambito di utilizzo e la reale utilità .
> >>
> >> L' opzione somiglia per alcuni versi  al virtual link dell' OSPF , ma il 
> >> virtual link nasce
> >> da un esigenza reale , ovvero a fronte di un comportamento del protocollo 
> >> stesso
> >> che impone il transito delle informazioni inter-aree attraverso l' area 
> >> zero ,
> >> e che di conseguenza obbliga tutte le aree ad avere almeno un link diretto 
> >> con il core ,
> >> laddove questo collegamento diretto fisico sia impossibile da realizzare ,
> >> lo si sostituisce con uno logico , appunto il virtual link .
> >>
> >> Ma nell' MPLS quale può essere l' esigenza che giustifichi la presenza
> >> di una sessione targeted se non condizionare il traffico cosa che peraltro
> >> si riesce a fare settando altri parametri e ragionando con più granularità
> >> per specifiche classi , sottoreti o FEC , invece che per hops ?
> >>
> >>
> >>Gianluca
> >
> > _______________________________________________
> > http://cug.areanetworking.it
> > [email protected]
> > http://ml.areanetworking.it/mailman/listinfo/cug
> >
>
> ciao, credo tu ti riferisca alle LDP targeted session...
>
> Innanzitutto tieni conto che LDP e´ un protocollo di segnalazione e
> non di routing. Nell´impiego comune annuncia l´associazione label-FEC
> ai neighbor. Questi le raccolgono nella LIB (Label Information Base),
> dove per ogni FEC (Forwarding Equivalence,  banalizzando per i meno
> esperti: sottorete) puo' esistere piu' di una label.
>
> E´ poi  compito del protocollo di routing, attraverso il suo algoritmo
> best-path, la scelta delle label da usare per rappresentare la FEC
> nella FIB e nella  LFIB, che finalmente controllano l´effettivo
> inoltro del traffico ip o mpls.
> Aggiungo inoltre che il Control-Plane e´ solitamente realizzato con
> protocolli link-state (OSPF o IS-IS) che eliminano il "ragionamento
> per hop" e mantengono una visione del routing uniforme per l´intera
> area o livello.
> Spero di averti meglio chiarito l´utilizzo di LDP e del perche´ non e´
> possibile utilizzarlo direttamente per modificare l´inoltro del traffico.
> Quest´esigenza e´ solitamente affidata alle funzionalità TE
> (traffic-engineering) in grado di allocare label e popolare la LIB
> (in questo caso con signaling RSVP ) per poi collaborare attivamente
> con il protocollo di routing al mantenimento di FIB ed LFIB.
>
> Per ripondere alla tua domanda...in alcuni casi LDP e´ utilizzato per il
> signaling end-to-end, e quindi richiede una sessione tra router
> solitamente non adiacenti. Un esempio su tutti e´ rappresentato dai
> pseudowire Martini, dove la segnalazione e´ appunto basata su LDP.
> Viene utilizzata una LDP Targeted Session per lo scambio della label
> associate ai psudowire, ma l´attivazione e´ effettuata in modo
> implicito, senza quindi richiederne una specifica configurazione. Se
> sei curioso prova a fare uno "show mpls ldp neighbor | i Targeted" su
> un router dove sono attivi dei pseudowire e dovresti trovarne di
> attive.
>
> Esistono tuttavia alcuni rari casi dove e´ richiesta una esplicita
> configurazione, solitamente in presenza esclusiva di Traffic
> Engineering, dove il popolamento della LIB e´ affidato al solo RSVP e
> quindi potrebbe non contenere tutte le informazioni necessarie al
> completamento della LFIB ( come in presenza di  TE Tunnel parziali o che
> terminano in router P). In questo caso una LDP Targeted Session  può
> colmare le lacune della LIB, e successivamente della LFIB, che
> potrebbero pregiudicare il corretto inoltro di tutto il traffico mpls
> in transito.
>
> L´argomento diventa un po´ complesso, e richiede una discreta conoscenza
> dei meccanismi su cui si basa mpls, ma spero di esserti stato di aiuto
> nel chiarirti
> le idee, e di aver risposto alla tua domanda.
> Se vuoi approfondire ulteriormente non ci sono problemi.
>
> ciao
> nicola
>
> --
> Nicola Modena - CCIE #19119, JNCIS-M/T, CCSE
>

---------------------------------------------------

>Ciao Nicola

>Innanzitutto ti ringrazio per la risposta articolata e ricca di spunti .
>Purtroppo però ho bisogno di qualche ulteriore chiarimento , nonostante ormai 
>mi sono
>inserito in questo settore da più di 4 , anni ancora non avevo mai sentito 
>parlare
>di ''pseudowire Martini'' , d'altronde se provo ad immaginarli come circuiti 
>di livello 2
>che partono da un punto A ed arrivano in un punto B senza che gli n nodi 
>intermedi siano
>visibili a chi si posiziona in A o in B , la cosa  trova ancora meno 
>spiegazione .

>Inoltre per i casi a cui facevi riferimento sono quelli in cui i router P
>potrebbero non avere ‘’rotta’’ o una entry nella LFIB ,per una determinata
> destinazione o ‘’overlapping vrf ip address’’  ?
> Bisogna in qualche modo spostare funzionalità tipiche di un PE su un router P 
> ?


>Poi approfitto per farti un ' ulteriore domanda visto che ti vedo ferrato 
>sull' argomento .
>Che testi consigli per approcciarsi all' MPLS ?
>I ho iniziato a guardare  '' mpls fundamentals (cisco press)'' , ma poi mi 
>sono reso conto che nella trattazione
>di alcuni argomenti è abbastanza oscuro ,così sono passato a ''MPLS e VPN 
>architectures Volume I -CCIP ed.''
>questo lo trovo molto più chiaro ma per sua natura è incompleto e rimanda al 
>volume 2 che per altro
>non integra ,ma riprende l 'intero discorso e che almeno stando  a quello che 
>è scritto
>nella prefazione deve essere letto solo dopo aver studiato il volume 1 .
>A questo punto stavo pensando di dare uno sgardo al Tofoni ,visto che tra le 
>altre cose
>è pensato oltre che scritto in  Italiano .
>Tu cosa mi consigli ? Il mio obiettivo a medio raggio è passare l' esame cisco 
>relativo all' MPLS ,
>vista la crisi occupazionale dell' ultimo periodo meglio avere una maggiore 
>visibilità ,
>ma poi andando oltre vorrei avere una conoscenza esaustiva dell' argomento 
>evitando che la certificazione
>possa trasformarsi in un contenitore mezzo vuoto come a volte può accadere .
>Rispetto a queste esigenze , che testi ti senti di consigliarmi ?


Grazie
Gianluca


_______________________________________________
http://cug.areanetworking.it
[email protected]
http://ml.areanetworking.it/mailman/listinfo/cug

Reply via email to