On Nov 16, Carlo Contavalli <[EMAIL PROTECTED]> wrote:

 >  Eppure, anche un utente medio che conosce un minimo di inglese 
 >sarebbe in grado di aiutare nelle traduzioni, che credo possano
 >essere di interesse per chiunque...
Meglio nessuna traduzione che una cattiva traduzione, grazie.
Le cattive traduzioni hanno lo svantaggio di essere ricordate dagli
utenti e diventare parte del loro patrimonio linguistico.
Per tradurre correttamente un programma bisogna conoscere bene
l'italiano (sembra scontato ma non lo � affatto...), l'inglese ed avere
una vaga idea di come funziona il programma in oggetto.

Ben vengano nuovi traduttori, ma cerchiamo di non perdere di vista la
qualit�.

-- 
ciao, |
Marco | [3089 veVXf0zVwKtA2]

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