Hi all,
since I don't have write access to the CVS, could someone of you please copy
the two files attached to ddp/manuals.sgml/faq/it/ on the debian-doc CVS
repository?

By the way, if you have time to spend on a new section of the FAQ, I think
it would be interesting to add, after the question 1.6 "How does one
pronounce Debian and what does this word mean?", an explanation of the
meaning of the Debian logo.


TIA,
Claudio
http://www.linux.it/~claudio/
<chapt id="ftparchives">Gli archivi FTP Debian

<sect id="dirtree">Cosa sono tutte quelle directory negli archivi FTP Debian?

<p>Il software che � stato impacchettato per &debian; � disponibile in
uno dei diversi alberi di directory in ogni sito mirror Debian.

<p>La directory <tt>dists</tt> � l'abbreviazione di "distribuzioni" 
(distributions) ed
� il percorso canonico per accedere alle release (e pre-release) Debian 
attualmente disponibili.

<p>La directory <tt>pool</tt> contiene gli attuali pacchetti, si veda <ref 
id="pools">.

<p>Ci sono queste directory aggiuntive:
<taglist>
  <tag><em>/tools/</em>:
    <item>Utilit� DOS per creare dischi di avvio, partizionare il proprio
    disco, comprimere/decomprimere file e avviare Linux.
  <tag><em>/doc/</em>:
    <item>La documentazione di base di Debian, come la FAQ, le istruzioni del
          sistema di segnalazione dei bachi, ecc.
  <tag><em>/indices/</em>:
    <item>Il file dei Manutentori e i file override.
  <tag><em>/project/</em>:
    <item>per la maggior parte materiale solo per gli sviluppatori, come:
    <taglist>
      <tag><em>project/experimental/</em>:
        <item>Questa directory contiene pacchetti e strumenti che sono ancora 
in via
        di sviluppo e sono ancora allo stadio alpha di controllo. Gli utenti
        non dovrebbero usare i pacchetti provenienti da qui, perch� possono 
essere pericolosi
        e dannosi anche per le persone con pi� esperienza.
    </taglist>
</taglist>

<sect id="dists">Quante distribuzioni Debian ci sono nella directory 
<tt>dists</tt>?

<p>Normalmente ci sono tre distribuzioni, la distribuzione "stable"
(stabile), la distribuzione "testing" (in test) e la distribuzione "unstable"
(instabile). Qualche volta c'� anche la distribuzione "frozen" (congelata,
si veda <ref id="frozen">).

<sect id="codenames">Cosa sono tutti quei nomi come slink, potato, ecc.?

<p>Sono solo "nomi in codice". Quando una distribuzione Debian
� in fase di sviluppo non ha un numero di versione ma un nome
in codice. Lo scopo di questi nomi in codice � di rendere pi� semplice
la creazione di mirror delle distribuzioni Debian (se una directory reale
come <tt>unstable</tt> cambia improvvisamente il nome in <tt>stable</tt>,
una certa quantit� di software dovr� necessariamente essere scaricata 
nuovamente).

<!-- XXX update for new distros -->
<p>Attualmente, <tt>stable</tt> � un link simbolico a <tt>woody</tt>
(ovvero &debian; &release;) e <tt>testing</tt> � un link simbolico
a <tt>sarge</tt>.
Questo significa che <tt>woody</tt> � la distribuzione attualmente stabile
e che <tt>sarge</tt> � la distribuzione attualmente in testing.

<p><tt>unstable</tt> � un link simbolico permanente a <tt>sid</tt>, dato che
<tt>sid</tt> � sempre la distribuzione instabile (si veda <ref id="sid">).

<sect1 id="oldcodenames">Quali altri nomi in codice sono stati usati in passato?

<p>Altri nomi in codice che sono gi� stati usati sono: <tt>buzz</tt> per la
release 1.1, <tt>rex</tt> per la release 1.2, <tt>bo</tt> per la release 1.3.x,
<tt>hamm</tt> per la release 2.0, <tt>slink</tt> per la release 2.1 e
<tt>potato</tt> per la release 2.2.

<sect1 id="sourceforcodenames">Da dove derivano questi nomi in codice?

<p>Finora sono stati presi dai nomi dei personaggi del film "Toy Story" della 
Pixar.
<list>
  <item><em>buzz</em> (Buzz Lightyear) era l'astronauta,
  <item><em>rex</em> era il tirannosauro,
  <item><em>bo</em> (Bo Peep) era la bambina che si prese cura della pecora,
  <item><em>hamm</em> era il salvadanaio a porcellino,
  <item><em>slink</em> (Slinky Dog (R)) era il cane giocattolo,
  <item><em>potato</em> era, ovviamente, Mr. Potato (R),
  <item><em>woody</em> era il cowboy.
  <item><em>sarge</em> era il sergente del Green Plastic Army Men,
  <item><em>etch</em> era la lavagna giocattolo (Etch-a-Sketch (R)).
</list>
<!--
  more info in http://www.pixar.com/feature/toystory/toystory.html
  or better yet http://us.imdb.com/M/title-exact?Toy%20Story%20(1995)
  or actually:
    http://us.imdb.com/Title?0114709 for TS1
    http://us.imdb.com/Title?0120363 for TS2
  we shouldn't put the links in, Pixar needs no additional propaganda
-->
<!--
  characters not used from Toy Story (yet):
    - Andy (the kid)
    - Snake
    - Robot
    - Scud (Sid's dog)
    - Lenny the Binoculars
    - Three Eyed Alien
  and additional characters from Toy Story 2, also not yet used:
    - Jessie (the Yodelling Cowgirl)
    - Zurg (the Evil Emperor)
    - Wheezy (the penguin)
    - Hannah (owner of Jessie)
    - Stinky Pete the Prospector (the old fat guy)
    - Mrs. Davis (Andy's Mom)
    - Barbie (the Tour Guide, probably under (c))
    - Mrs. Potato Head
    - Heimlich the Caterpillar
-->
<!-- (jfs) Just in case somebody misses the "What do we do when we finish
with Toy Story characters" thread see:
http://lists.debian.org/debian-devel/2002/debian-devel-200207/msg01133.html
I, suggested we followed with either Monster's Inc or "A Bug's life" :)
-->

<sect id="frozen">A proposito di "frozen"?

<p>Quando la distribuzione "testing" � matura abbastanza, il responsabile della 
release
inizia a 'congelarla'. I normali ritardi di diffusione vengono aumentati per 
assicurare
che il minor numero di bachi possibile da "unstable" entri in "testing".

<p>Dopo un po', la distribuzione "testing" diventa realmente 'frozen' 
(congelata). Questo
significa che tutti i nuovi pacchetti da mettere in "testing" sono rimandati 
indietro,
a meno che non includano fissaggi per bachi release-critical. La distribuzione 
"testing"
pu� anche rimanere in uno stato di "congelamento profondo" durante i cosiddetti
'test cycles' (cicli di test), quando il rilascio � imminente.

<p>Teniamo una registrazione dei bachi nella distribuzione "testing" che possono
impedire ad un pacchetto di essere rilasciato, o dei bachi che possono impedire
il rilascio dell'intera release. Una volta che il numero dei bachi � pi�
basso del valore massimo accettabile, la distribuzione "frozen" viene dichiarata
"stable" e rilasciata con un numero di versione.

<p>Con ogni nuova release, la precedente distribuzione "stable" diventa obsoleta
e viene spostata in archivio. Per maggiori informazioni si veda
l'<url name="archivio Debian" id="http://www.debian.org/distrib/archive";>.

<sect id="sid">A proposito di "sid"?

<p><em>sid</em> o <em>unstable</em> � il posto in cui la maggior parte dei 
pacchetti
viene inizialmente caricata. Non sar� mai direttamente rilasciata, perch� i 
pacchetti
che stanno per essere rilasciati dovranno prima essere inclusi in 
<em>testing</em>,
per poter essere rilasciati in <em>stable</em> pi� tardi. sid contiene pacchetti
sia per architetture rilasciate che non.

<p>Anche il nome "sid" proviene dal film d'animazione "Toy Story": Sid
era il ragazzo della porta accanto che distruggeva i giocattoli :-)

<sect1 id="sid-history">Note storiche su "sid"

<p>Quando l'attuale sid non esisteva, l'organizzazione del sito FTP
aveva un problema principale: c'era l'assunto che quando un'architettura veniva
creata nell'attuale unstable, sarebbe stata rilasciata quando quella 
distribuzione
diventava la nuova stable. Per molte architetture questo non � il caso,
con il risultato che quelle directory dovevano essere mosse al momento del
rilascio. Poco pratico, poich� lo spostamento avrebbe divorato grosse
quantit� di banda.

<p>Gli amministratori dell'archivio hanno evitato questo problema per diversi
anni collocando i binari delle architetture non ancora rilasciate in una 
directory
speciale chiamata "sid". Per quelle architetture non ancora rilasciate, al primo
rilascio c'era un link da stable a sid e da quel momento in poi essa veniva 
creata
all'interno dell'albero unstable di norma. Tutto ci�
era motivo di confusione per gli utenti.

<p>Con l'avvento dei pacchetti pools (letteralmente "vasche" - si veda <ref 
id="pools">),
i pacchetti binari cominciarono ad essere immagazzinati in una locazione 
canonica
nella "vasca", indipendentemente dalla distribuzione, cos� il rilascio di una
distribuzione non determina pi� grande dispendio di banda sui mirror (c'�,
ovviamente, un notevole graduale consumo di banda durante la fase di sviluppo).

<sect id="stable">Cosa contiene la directory stable?

<p><list>
  <item>stable/main/:
  Questa directory contiene i pacchetti che costituiscono formalmente la release
  pi� recente del sistema &debian;.

  <p>Tutti questi pacchetti sono conformi alle <url name="Debian Free Software 
Guidelines"
  id="http://www.debian.org/social_contract#guidelines";> (Linee Guida del 
Software Libero
  Debian) e sono tutti liberamente utilizzabili e distribuibili.

  <item>stable/non-free/: Questa directory contiene i pacchetti la cui 
distribuzione
  � ristretta in un modo tale da richiedere ai distributori delle cautele dovute
  ai loro requisiti specifici di copyright.

  <p>Per esempio, alcuni pacchetti hanno licenze che ne vietano la distribuzione
  commerciale. Altri possono essere redistribuiti, ma sono di fatto shareware
  e non freeware. Le licenze di ognuno di questi pacchetti devono essere 
studiate e
  possibilmente negoziate prima che tali pacchetti possano essere inclusi in 
qualsiasi
  redistribuzione (p.e., in un CD-ROM).

  <item>stable/contrib/: Questa directory contiene i pacchetti che sono
  DFSG-free e <em>liberamente distribuibili</em> da soli, ma dipendono in
  qualche modo da un pacchetto che <em/non/ � liberamente distribuibile
  ed � quindi disponibile solo nella sezione non-free.
</list>

<sect id="testing">Cosa contiene la directory testing?

<p>I pacchetti vengono inseriti nella directory 'testing' dopo aver subito
un periodo di test in unstable. Devono essere sincronizzati
in tutte le architetture per le quali sono stati compilati e non devono
mostrare dipendenze tali da renderli non installabili; devono inoltre avere
meno bachi release-critical delle versioni sotto test al momento. In questo 
modo, si
auspica che 'testing' sia sempre vicina ad essere candidata al rilascio.

<p>Maggiori informazioni sullo stato del "testing" in generale e dei singoli
pacchetti � disponibile su <url id="http://www.debian.org/devel/testing";>

<sect id="unstable">Cosa contiene la directory unstable?

<p>La directory 'unstable' contiene un'immagine del sistema correntemente
in via di sviluppo. Gli utenti sono i benvenuti ad usare e testare questi
pacchetti, ma sono avvisati riguardo il loro stato di preparazione. Il
vantaggio di usare la distribuzione 'unstable' � che si � sempre aggiornati
con la pi� recente industria di software in GNU/Linux, ma se non
funzionasse: vi toccher� tenere entrambe le parti :-)

<p>In 'unstable' ci sono anche le sottodirectory main, contrib e non-free,
separate con lo stesso criterio adottato in 'stable'.

<sect id="archsections">Cosa sono tutte quelle directory dentro a 
<tt>dists/stable/main</tt>?

<p>All'interno dei maggiori alberi di directory (<tt>dists/stable/main</tt>,
<tt>dists/stable/contrib</tt>, <tt>dists/stable/non-free</tt> e
<tt>dists/unstable/main/</tt>, ecc.), i pacchetti binari risiedono in 
sottodirectory
i cui nomi indicano l'architettura dei chip per i quali sono stati compilati:

<list>
  <item>binary-all/, per pacchetti che sono indipendenti dall'architettura.
  Questi includono, per esempio, script Perl o pura documentazione.

  <item>binary-i386/, per pacchetti che funzionano su macchine PC 80x86.

  <item>binary-m68k/, per pacchetti che funzionano su macchine basate su
  uno dei processori Motorola 680x0. Attualmente questo � fatto
  principalmente per computer Atari e Amiga e per alcune schede
  industriali standard basate su VME.
<!-- Still true?
    There is no port of Linux to the old m68k based Macintoshes,
    because Apple did not supply the needed hardware information.
-->

  <item>binary-sparc/, per pacchetti che funzionano su Sun SPARCStation.

  <item>binary-alpha/, per pacchetti che funzionano su macchine DEC Alpha

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