Il 01/03/08, Giovanni Mascellani<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > Più che di una procedura particolare credo che ci sia bisogno di tanta, > ma proprio taaanta voglia: a quanto ne so, per fare cross compiling > bisogna saperlo fare e mettercisi di buzzo buono. Poi credo che dipenda > anche dalla qualità del codice, e non ho idea di come sia messo Linux > da questo punto di vista.
ammetto di essere ignorante sull'argomento, ma sinceramente mi suona MOOOOLTO strano che su una architettura precisa, per esempio x86, si possa compilare codice per un'altra architettura completamente diversa, per esempio sparc o mips... le istruzioni in molti casi sono totalmente diverse, se non proprio mancanti, quindi non saprei proprio COME il mio processore potrebbe "inventarsi" una traduzione assembly -> codice macchina in ogni caso attento conferme/smentite da qualcuno che ne sappia di più luca -- Chiave pubblica http://luca.costantino.googlepages.com/luca.asc Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.

