Il 02/05/2017 22:10, Michele Orsenigo ha scritto:
On martedì 2 maggio 2017 21:42:16 CEST Luca De Andreis wrote:
Il 2 maggio 2017 20:23:03 CEST, Michele Orsenigo <[email protected]> ha
scritto:
On martedì 2 maggio 2017 20:02:50 CEST Luciano Franchi wrote:
Il 02/05/2017 19:12, Michele Orsenigo ha scritto:
Server HPE ProLiant ML10 Gen9, bios EFI, configurato RAID1 da bios
con due
sata da 1TB ciscuno.
Provato con installer jessie e stretch
Se passo al kernel "dmraid=true", l'installazione riesce sull'unità
raid,
ma al reboot non vede la partizione di root che dovrebbe essere
"/dev/mapper/QUALCOSAp2" anche passando "dmraid=true".
In /dev/mapper trovo solo "QUALCOSA", senza l'identificativo di
partizione.
Le patizioni sono:
p1 EFI
p2 /
p3 swap
p4 /home
Qualche esperienza e/o consiglio ?
Grazie
HP ML10: quindi, se non hai aggiunto un controller dedicato, si
tratta
di un fake raid e dovresti aver seguito la procedura indicata qui:
https://wiki.debian.org/DebianInstaller/SataRaid.
Si, infatti ...
Il mio consiglio è di lasciar perdere dmraid e usare mdadm+bios
legacy
(no Uefi).
Ok, provo, grazie
Aggiungo, si lo danno compatibile con le distro commerciali perché c'è un
driver apposito per i kernel di quelle distro per farlo funzionare.
Lascia perdere, storia vecchia quella dei fakeraid, usa un raid software e
configura in jbod i dischi.
Luca
Grazie, faccio qualche prova, poi ripiego sul raid sw :)
Una ulteriore riflessione:
se è così difficile da installare, cosa succede quando un disco si rompe
e devi sostituirlo?
Se riesci a far funzionare il dmraid, prima di metterlo in produzione di
consiglio di fare delle prove simulate per capire come si comporta
quando un disco si guasta e devi sostituirlo.
N.B.:
Mdadm mette in raid le partizioni e non gli interi dischi, quindi un
hard disk guasto lo puoi sostituire, in futuro, con un disco di capacità
diversa.
Inoltre con mdadm avere anche il raid5, mentre con dmraid e ML10 credo
che occorra aumentare la memoria sul controller.
Luciano