On Mon, 19 Nov 2007 12:25:54 +0100 Christian Surchi <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> Ho chiesto quei dettagli perche' altrimenti non vedo come si possano > valutare i termini dell'accesso su imap. Se si tratta, come dici tu di > un 1.6GB di posta suddivisi in diverse cartelle, l'accesso imap puo' > essere particolarmente efficiente proprio perche' dovra' accedere solo > ai file necessari alla consultazioni dei singoli messaggi all'interno > delle singole cartelle. Da questo punto di vista quindi che si tratti di > 1 GB o di 10 GB puo' non cambiare molto... Infatti è una scheggia. E' un po' lento nel creare e spostare le cartelle, ma va bene così. > Di sicuro comunque la soluzione con imap risultera' piu' efficiente di > quella samba che oltre a non funzionare mi fa venire i brividi al solo > pensiero! ;) Si, ok, hai perfettamente ragione. Potrà sembrare una cosa poco sicura. Vuoi davvero rabbrividire? Quando l'ho preso in mano io uno dei due client faceva anche da server e c'era in condivisione la posta e i dati del gestionale, ovvero tutti i dati di clienti e della ditta. Della serie che se uno si collegava alla rete col cavo e sfogliava la rete poteva copiare e/o cancellare quello che gli pareva. Almeno adesso c'è una password. E' anche vero che è una realtà molto piccola... > ciao > Christian Ciao!

