Massimiliano De Ruosi mi scrisse il giorno 03/12/2007 18:28: > La soluzione più interessante sembra essere apt-proxy
A casa ho installato apt-proxy per una valutazione (alla fine ci aggiorno solo il portatile -lenny+ubuntu-, il desktop -lenny- ed il "server" stesso -etch-): funziona... Ha il difetto di occupare spazio su disco in modo poco controllabile, soprattutto se si hanno distribuzioni eterogenee, come nel mio caso, e il "server" ha solo 6 GB. Inoltre richiede la modifica manuale di sources.list in fase di installazione. A scuola -una manciata di lenny, qualche etch e un paio di woody- da un qualche anno uso squid che, alla fine, fa il suo lavoro di cache in modo egregio. Ha il vantaggio/svantaggio che tutto lo scaricato va nel mucchio (quindi controllo dello spazio occupato solo complessivamente per tutto il traffico http: .deb, html, aggiornamenti di altri sistemi operativi: tutti di contendono gli 80 GB di spazio a loro disposizione, che per fortuna sono tanti). I siti debian che uso -security e freedom.dicea.unifi.it- sono in una "whitelist" quindi nessuna autenticazione a condizione di usare solo quelli, definiti in fase di installazione. Non penso che installerò apt-proxy (visto che squid comunque mi serve) -- Vincenzo Villa ISS Alessandro Greppi - Monticello Brianza http://www.villagreppi.org -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [EMAIL PROTECTED] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [EMAIL PROTECTED] To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

