On Tue, 22 Feb 2005 22:13:10 +0100 (CET) Davide Prina <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> --- Luca Brivio <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > > Segnalo il seguente messaggio, pervenutomi tramite la mailing list > > generale di SPI (Software in the Public Interest, Inc.), con > > preghiera di diffusione. Come scritto indicato nel messaggio, potete > > comunicare il vostro supporto, eventualmente inviando commenti, > > all'indirizzo [EMAIL PROTECTED] > > non riesco a capire perch� bisogna indirizzare ad uno studio legale le > richieste, non riesco a capire perch� non c'� un form on-line per > aderire. Non so, mi suona un po' strana questa faccenda. > > Di solito queste cose sono fatte on-line in modo da avere subito idea > di quanti hanno aderito e di poterne leggere i nomi. Vedo gi� a dir poco 6 o 7 nomi ben noti tra le firme... Potrebbe essere un'iniziativa appena decisa. Nel web non ho trovato traccia del messaggio. Quella mailing-list del resto - ben poco frequentata - � roba da alte sfere ;-) Magari domani ci ritroviamo il form bell'e pronto... In ogni caso qualcuno di noi potrebbe chiedere chiarimenti a Lawrence Rosen, visto che il messaggio arriva da lui. > Questa � una cosa importante e quindi ci potrebbero essere migliaia di > mail, come fa uno studio legale a leggerle tutte? Infatti credo che per ora non faccia altro che raccogliere adesioni, specialmente di gente "importante"... Dovremmo informarci meglio! > > Si tratta di schierarsi contro una scelta del consorzio OASIS di > > aprire a standard non liberi (i cui termini di licenza siano > > "ragionevoli e non discriminatori", espressione che scade > > nell'assurdo). Ricorderete una > > ho guardato sul sito della OASIS ed effettivamente � vero quanto > riportato, quindi la questione � grave perch� appunto OOo usa gli > standard OASIS e quindi potrebbe in un futuro essere tagliato fuori A questo punto dovremmo capire se qualcuno di OOo se ne sta occupando, altrimenti vedere cosa sia possibile organizzare. > > questione simile riguardante le scelte del consorzio W3C. > > cosa era successo al W3C? Intorno al 2002-2003 il W3C si trov� di fronte allo stesso bivio. Fortunatamente fu presa una decisione *libertaria* (vedi il documento di Tim Berners-Lee all'indirizzo http://www.w3.org/2003/05/12-director-patent-decision-public.html); tuttavia mi pare di aver letto ancora a riguardo e non vorrei che qualcuna delle ben note aziende del consorzio impugnasse la questione... -- Luca Brivio Web: http://icebrook.altervista.org Jabber: [EMAIL PROTECTED] ________________________________________________________________________ "Homo sum: humani nil a me alienum puto" (P. Terentius Afer) ________________________________________________________________________
