Quoting Studio Liccardi:

[ SNIP di pubblicità e altre cosette ]

Per favore, quota :-)

> Attendiamo a cantare vittoria, come ha sottolineato il ministro Stanca: 
> meglio sarebbe stato una legge che ingessasse (per sempre) i brevetti 
> stabilendo cosa è brevettabile e cosa no invece che il mantenimento 
> della attuale babele.
> La mancanza di regole è esattamente come l'eccesso di regole: un danno!

Sei proprio tanto sicuro che le parole di Stanca significassero questo?
A me non suonano così.

Quello che stai dicendo tu corrisponde esattamente a ciò che si legge
in merito sul sito della Free Software Foundation:

http://www.fsfe.org/Members/gerloff/blog/software_patents_directive_rejected__what_now

"But this outcome really is only second-best to the ideal solution: A good
directive that definitely prohibits patents on mere ideas and algorithms,
keeping open the path for innovation in Europe."

A me invece pare che le parole di Stanca esprimano solo "rammarico",
ma che non esprimano soddisfazione per la non approvazione di una cosa
eticamente e praticamente ingiusta e sbagliata, come la brevettabilità
del software[*].

[*] cosa peraltro insensata di suo, che nasconde solo il voler
brevettare idee, algoritmi, protocolli, formati, ecc. allo scopo
di privatizzare a vantaggio di pochi potenti il diritto di operare
sul relativo mercato; non si vede che senso avrebbe altrimenti
il brevettare una cosa immateriale come un software, che già
si protegge egregiamente con il copyright e le licenze, che sono
appunto adeguati e sensati in casi come quello del software.

Rileggiamo quello che c'è scritto su
http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2005_07_06.shtml

"è meglio nessuna direttiva piuttosto di una insoddisfacente"

Infatti pare che la direttiva sia stata bocciata non solo per virtù
e giuste convinzioni dei votanti, ma perché verosimilmente sarebbe
passata con una serie di emendamenti che limitavano la brevettabilità
del software; e allora meglio niente che una direttiva che in qualche
modo avrebbe detto che tante cose erano brevettabili ma che, nell'ambito
del software, tante cose non lo erano; a me purtroppo sembra che Stanca
tenda a dire proprio questo e non a corrispondere alla "virtù" di cui sopra.

Ma andiamo avanti:

"il Governo italiano ha sostenuto in ogni sede la necessità
di disporre di una direttiva che consentisse di superare
le differenziazioni e la confusione esistenti fra i diversi Paesi
su un argomento così importante."

Secondo te, quando dice che in Europa ci sono in merito differenze
rispetto ad altri Paesi, parla ad es. della Cina o parla degli USA?
Secondo te si voleva adeguare la legislazione europea a quella cinese
o a quella statunitense?
A me sembra più probabile la seconda che ho detto >:-) e, bada bene,
in USA i brevetti software *ci sono*, non sono efficaci oltre certi limiti
anche e proprio perché in Europa invece non ci sono (in proposito,
puoi leggere quello che Stallman ha scritto in merito per spiegare
perché l'Europa non doveva fare l'errore di approvare quella direttiva).

Ma vi rendete conto che, se ci fossero i brevetti software in Europa,
per il software libero potremmo ritrovarci a dover pensare alla Cina
come a una oasi di libertà?

"La vastissima maggioranza con cui si è manifestata questa decisione
del Parlamento europeo va rispettata ed interpretata come una volontà
di avviare il nuovo percorso in termini sperabilmente rapidi"

Certo, della serie "rispetto la decisione democratica, la rispetto
così tanto che speriamo di ricominciare tutto da capo in tempi brevi",
e badate bene che anche altri hanno in mente la stessa cosa:
non è affatto finita, del resto la libertà non è mai una conquista
definitiva.

BTW, sulle ML OOo non ricordo chi postò quello che Stanca rispose
a chi gli chiedeva di votare contro la direttiva anziché astenersi;
invito chi ha memoria corta a rileggersi quello che Stanca scrisse
in merito; a me non sembra affatto che le parole di Stanca siano
quelle di uno contrario ai brevetti software, anche se, ovviamente,
spero di sbagliarmi alla grande.

Marco Pratesi

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