Giro lettera di protesta da me inoltrata alle poste.... magari non servirà a niente, ma l'indifferenza forse è molto peggio...
saluti dado ---------- Messaggio inoltrato ---------- Subject: dis-servizio Raccomandate On line Date: 15:35, giovedì 28 luglio 2005 From: dado <[EMAIL PROTECTED]> To: [EMAIL PROTECTED] Spett.le Poste Italiane alla C.A. del dirigente responsabile del servizio Posta Raccomandata Online ------------ Buongiorno, interessato al Vs. servizio in oggetto avevo intenzione di registrarmi per utilizzarlo anche all'interno della mia azienda che conta circa 30 unità. Noto però, con notevole disappunto, che per poterlo fare occorre utilizzare obbligatoriamente Microsoft Windows ed il relativo pacchetto Office. Cercando su internet informazioni in tal senso, scopro poi che il Vs. servizio, pur attivo da diversi anni, viene pubblicizzato solo adesso, stranamente proprio dopo che è stato stipulato un accordo tra le Poste e la Microsoft stessa. Mi chiedo come sia possibile che un ente di interesse pubblico possa permettersi di togliere la possibilità di usufruire del servizio a tutti coloro che non utilizzano prodotti Microsoft, 'dimenticandosi' inoltre di inserire tra i formati supportati anche quelli basati su standard aperti e non proprietari come ad esempio rtf o xml. Scopro inoltre che in realtà sono accettati anche i file in formato Adobe Acrobat (pdf, proprietario documentato ma non libero) ma tale possibilità non è assolutamente mensionata nel Vs. sito: http://www.poste.it/postali/raccomandata/rol_office/index.shtml e http://www.poste.it/postali/raccomandata/rol_office/specifiche.shtml strano, visto che il Vs. stesso sistema trasforma poi i documenti ricevuti in .pdf. Nelle stesse pagine, cito testualmente,: "Se si dispone di un sistema per la firma digitale, il documento può essere firmato digitalmente: sul frontespizio del documento consegnato al destinatario sarà riportata l'evidenza delle operazioni di verifica firma effettuate." ; trovo alquanto strano che si utilizzi formati proprietari per tale operazione quando sul sito di infocamere, altro ente certificatore, alla pagina http://www.card.infocamere.it/software/software_home.htm leggo: "ATTENZIONE: Documenti elettronici creati con i prodotti MS Word e MS Excel possono contenere elementi dinamici; data la variabilità di tali elementi, visualizzazioni successive del documento potrebbero differire dal documento originariamente creato. Nel caso di documenti firmati digitalmente contenenti tali elementi dinamici, INFOCAMERE ESPRESSAMENTE AVVERTE gli utenti di DíKe che i dati originariamente contenuti nei suddetti elementi potrebbero differire da quelli visualizzati in fase di verifica indipendentemente dall'esito della stessa." Sinceramente, come normale utente mi trovo spaesato, cosa vuol dire, che se invio una raccomandata utilizzando la funzione 'stampa unione' di Word rischio di inviato un documento con dati diversi da quelli che volevo?? Ho molta paura! Personalmente interpreto il meccanismo utilizzato da Poste.it puramente commerciale, e non finalizzato alla reale volontà di espandere i servizi verso il maggior numero possibile di utenti, manifestando anzi la volontà di escludere gli utenti non Microsoft con un atto discriminatorio lesivo delle libertà digitali di tutti i cittadini italiani; considerando poi che la società Vs. partner non è italiana, ed la quasi assoluta monopolista in campo informatico, non posso che condannare la Vs. scelta. Fortunatamente non sono un 'fedele utente' Microsoft, pertanto spero che vogliate rivedere le Vs. politiche di 'marketing', espandendo tutte le medesime attuali possibilità anche agli utenti che non possono o non vogliono utilizzare la Suite Office america, ma preferiscono altri prodotti come StarOffice, OpenOffice o semplici editor di testo per produrre il loro banalissimi documento (e volutamente non uso la parola .doc che, forse non lo sapete, ma ha un significato ben diverso). Certo che questa mia mail non vada persa nel nulla distintamente saluto, promettendo che diventerò un ottimo utilizzatore del servizio non appena sarà per me tecnicamente possibile, e sperando che il sito non sia tra poco inutilizzabile per chi naviga con Firefox e non con InternetExplorer. Alessandro Scapuzzi GuLLi - Gruppo Utenti Linux Livorno dado70 (at) email (dot) it http://www.livorno.linux.it ------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
