Salve, qui:
http://www.eweek.com/article2/0,1895,1894039,00.asp potete trovare una prima discussione (in inglese) sul topolino partorito da Microsoft in merito agli eventuali formati liberi della prossima versione della loro suite Office. Per leggere il testo della nuova convenzione (ancora in inglese) potere andare qui: http://www.microsoft.com/office/xml/covenant.mspx Come ben sottolineato nell'articolo, la **sola* differenza rispetto alla licenza attuale sarà: "Microsoft is offering a covenant not to sue for the Office 2003 Reference Schemas", in pratica si otterrà un accordo in cui ci si impegna a non farsi guerre legali reciproche, in pratica una replica dell'accordo SUN-Microsoft di qualche tempo fa. Morale della favola: il formato di OpenOffice.org sarà ancora l'unico pienamente libero e, si spera, riconosciuto come standard ISO alla fine delle procedure. Saluti, Gianluca -- Il futuro, duro come non lo avreste mai immaginato: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=KEE4YJPPYO3IO Volete scoprire cosa spinge una persona a divenire scrittore? "Sturm und Drang": http://www.lulu.com/content/116405 Vi domandate come sarà il futuro dell'Unione Europea tra vent'anni? "La fine del gioco": http://www.lulu.com/content/95804 --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
