Vorrei proporre alla ML alcune mie considerazioni circa le certificazioni Aica.

Non voglio entrare nel merito sulla validità o meno di tali certificazioni: il professor Davoli dell'Università di Bologna sostiene che sono inutili e che si risolvono solamente in una marchetta pubblicitaria a favore di una nota azienda produttrice di software, tanto che scherzosamente, ma non troppo, ha creato un sito (www.eppdl.org) dove propone un syllabus per il conseguimento dell'EPPDL (European Portable Phone Driving License, www.eppdl.org) e ipotizza anche una ETDL (European Toilette Driving License) :oD. Sono parzialmente d'accordo con lui, nonostante io mi occupi professionalmente di formazione e sia un esaminatore ECDL Core.

Cito testualmente dal sito di Aica (www.ecdl.it, pagina di presentazione dell'ECDL Core Level):
"...
Le certificazioni ECDL costituiscono uno standard di rifermento in quanto si caratterizzano per: * Uniformità : i test sono identici in tutti i Paesi, garantendo la circolarità del titolo * Neutralità rispetto a prodotti e fornitori: il candidato può infatti effettuare i test su piattaforme tecnologiche sia "proprietarie" (ad es. Microsoft Office), sia "open source" (ad es. OpenOffice, StarOffice) [e già quest'ultima affermazione è una perla di rara bellezza ... StarOffice è dotato di una licenza riconosciuta dall'OSI? e da quando?]
..."
Allo stato dell'arte quest'ultima affermazione è vera solo in parte, e dà ragione a quanto scritto sopra circa la marchetta: infatti l'attuale metodologia d'esame, basata sul sistema Atlas, prevede solo l'uso di Windows 2000/XP, Office 2000/XP, Internet Explorer e Outlook Express. L'ente certificatore consente di sostenere esami con software diversi solo nei test center che ancora utilizzano il sistema precedente (Alice) ... questo almeno fino alla scadenza dell'accordo attualmente in vigore tra Aica e l'azienda produttrice di questo software (febbraio 2008).

Chiedo scusa per questa introduzione prolissa ma, assolutamente, necessaria ed entro nel vivo dell'argomento.

A questo punto entrano in campo tre fatti nuovi:
1) si vocifera che, dall'inizio del 2007, entrerà in vigore un nuovo Syllabus ECDL Core Level (la voce è attendibile); 2) Aica sta lanciando una nuova certificazione, il programma E-Citizen, che insegna ad interagire con i portali telematici della pubblica amministrazione (e qui il ruolo di OOo è marginale, questo è un discorso che può interessare maggiormente la comunità Mozilla); 3) last but not least, il formato ODF ha ottenuto lo standard ISO/IEC 26300, e questo avrà, a mio avviso, grosse implicazioni soprattutto nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Traggo le conclusioni: intorno alla comunità di OOo Italia gravita un numero imprecisato di persone (chi mi può fornire stime o dati precisi avrà la mia imperitura gratitudine :o)), tra le quali sicuramente ci sono liberi professionisti, dipendenti privati e pubblici, docenti, studenti e quant'altro. Allora, mi chiedo, perché non costituiamo una lobby (brutta parola, lo so ...) e studiamo mezzi di pressione (leciti, per carità, gli attentati incendiari, il mail bombing o la lupara bianca non mi sembrano né idonei né opportuni) su Aica al fine di ottenere: a) che sia data la possibilità a tutti, e non solo a quelli che lo fanno nei test center che ancora usano Alice, di sostenere gli esami ECDL con Gnu/Linux, OpenOffice e Mozilla; b) che nella stesura del nuovo Syllabus si tenga conto anche della realtà e delle peculiarità dei software liberi (ho personale esperienza di domande d'esame dove si fa una grandissima confusione tra Freeware, Public Domain e Open Source ... e questa è disinformazione. Purtroppo, però, essendo un esaminatore, sono legato da un impegno di riservatezza e non posso divulgarne il contenuto); c) che sia data la massima visibilità al formato ODF, aperto e standardizzato, soprattutto per quello che riguarda i rapporti con la pubblica amministrazione (e qui rientra in gioco il progetto e-Citizen ;o)). A questo proposito, forse, sarebbe opportuno interessare/coinvolgere anche i ministeri competenti (tiro a caso Riforme e innovazione, Istruzione, Università e ricerca, Funzione pubblica).

Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggermi fino in fondo :o)

Ciao

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Mario Govoni
... quod scripturae mandatur, non solum praesentibus sed futuris prodesse valeat ... ("... ciò che si affida alla parola scritta, è utile che valga non solo per i contemporanei, ma anche per i posteri ...", San Tommaso d'Aquino)
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