Trieste, 4 maggio 2008 - L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano 
OOo, dà il benvenuto a Microsoft Office 2007 tra i software che supportano in 
modo nativo Open Document Format, il formato standard ISO/IEC 26300 per i 
documenti da ufficio introdotto sul mercato da OpenOffice.org nel 2006.

ODF è supportato da oltre 50 applicazioni di aziende e comunità open source 
(tra cui Adobe, Corel, Google, IBM, Koffice e Novell), ed è riconosciuto 
dall'Unione Europea, da diciassette governi nazionali e otto governi regionali 
in ogni parte del mondo (e soprattutto in Europa).

Microsoft Office supportava già il formato ODF attraverso un plugin, che doveva 
essere scaricato e installato dall'utente, e questo continua a essere valido 
per tutte le versioni del prodotto.

Oggi, gli utenti di OpenOffice.org e Microsoft Office, che nel loro insieme 
sono più del 95% degli utenti di suite per ufficio nel mondo, possono 
cominciare a sfruttare i vantaggi dell'interoperabilità tra i documenti, 
scambiando i file ODT (testo), ODS (fogli di calcolo) e ODP (presentazioni) 
senza che questo richieda ogni volta la conversione in un formato non standard 
come DOC, XLS e PPT.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoITFAQ
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
OOoCon: http://marketing.openoffice.org/conference/

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità 
italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale 
suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il 
software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), 
legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i 
principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter 
essere usato nella propria lingua madre quasi dal 100% della popolazione 
mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General 
Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia 
privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e 
fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è 
legale!

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Italo Vignoli per Associazione PLIO
tel +39.348.5653829 - [email protected]


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