Alla collega Broia ed al collega Bernkopf chiedo, se possibile, la cortesia di inviarmi maggiori informazioni sul loro lavoro. Non ho seguito il vecchio dibattito ma trovo l'idea  piuttosto interessante. Il mio indirizzo �: [EMAIL PROTECTED]
Intanto complimenti e grazie comunque!
Gianni Maggi
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Sent: Thursday, December 27, 2001 12:20 AM
Subject: FORUM: malocclusione e Obstructive Sleep Apnea

Egregi Colleghi, forse quelli che sono da pi� tempo iscritti al forum ricorderanno che circa due anni fa ci furono alcune discussioni suscitate da mio marito Edoardo Bernkopf e da me (siamo entrambi dentisti) su alcuni aspetti delle patologie che chiamerei di confine fra l'ORL e l'Odontoiatria.I tempi per affrontare un argomento nuovo , quale ad esempio il trattamento occlusale-ortodontico in luogo dell'adenotonsillectomia nell'apnea ostruttiva nel sonno, erano forse prematuri, perch� interferivano con posizioni largamente consolidate nella letteratura e nella prassi quotidiana, e quindi legittimamente difese dagli ORL, tradizionali operatori del settore. D'altra parte un forum credo debba servire anche a discutere di esperienze nuove o potenzialmente innovative prima che la letteratura le certifichi, altrimenti tanto varrebbe consultare solo la med-line. Purtroppo le reazioni e i toni furono troppo accesi ed ostili (ho conservato da qualche parte alcuni messaggi): questo port� alla decisione di Edoardo di cancellarsi dal forum, al quale sono rimasta invece silenziosamente partecipe io, per mia cultura. 
Il nostro lavoro di ricerca � per� continuato, e siamo giunti ad un importante traguardo che desidero comunicare. Il nostro lavoro, credo il primo al mondo che dimostra l'efficacia dell'approccio occlusale con l'Apnea Ostruttiva nel bambino, � stato accettato dall'American Journal of respiratory and critical care medicine, forse la pi� autorevole rivista scientifica di patologia respiratoria, e dovrebbe essere pubblicato a breve. Vorrei anche aggiungere che al recente congresso nazionale della Societ� Italiana di Cardiologia un nostro poster sull'efficacia del nostro device anche sulle complicanze cardiocircolatorie, ha vinto il premio per il miglior poster. Sicuramente molta strada rimane da fare, specialmente per le difficolt� legate al nostro status di liberi professionisti di provincia, trasferiti a Roma con notevoli difficolt� logistiche (anche se alcuni importanti Istituti di ricerca si sono interessati al nostro lavoro), ma credo che l'importanza del problema che abbiamo contribuito a far emergere e la seriet� della nostra posizione non dovrebbero esser messe in dubbio. Vi ringrazio dell'attenzione e torno alla mia partecipazione silenziosa. Cordiali saluti Vanna Broia-Parma

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