COMUNICATO STAMPA
LA REGIONE INTERVENGA A TUTELA
DELLA LACTIS E DELLE ALTRE AZIENDE LOMBARDE CHE FANNO RIFERIMENTO A
PARMALAT
A chiederlo con una mozione presentata al Consiglio regionale il
consigliere del Prc Ezio Locatelli
Un impegno della Giunta regionale ad intervenire a sostegno e tutela delle
aziende lombarde, tra le quali la bergamasca Lactis, che fanno riferimento
alla Parmalat e che ora rischiano di essere travolte dal suo crack
finanziario.
E� quanto chiede il consigliere regionale del Prc Ezio Locatelli con una
mozione presentata al Consiglio regionale.
�Tenuto conto che la Regione ha varato un pacchetto di provvedimenti
d�emergenza facilitando l�accesso al credito per le aziende che hanno
venduto latte al Gruppo Parmalat � spiega Locatelli � e che un intervento
di stampo esclusivamente economico non � sufficiente, al Governo regionale
chiediamo di attivarsi affinch� il piano industriale del Commissario Bondi
preveda, nel caso della dismissione o vendita di strutture operative
industriali oggi in capo a Parmalat, una loro cessione a societ� a
prevalente capitale pubblico costituite ad hoc da Enti locali e dall�Ente
regionale per i servizi all�agricoltura e alle foreste, di concerto con le
strutture consortili degli allevatori�.
�Non si pu� permettere � conclude Locatelli - che il tracollo finanziario
della Parmalat trascini nel baratro aziende che in passato, prima di
essere assorbite dal colosso emiliano, erano profondamente legate al
territorio e alcune delle quali facevano riferimento a strutture
consortili o ad Enti locali. La Regione non pu� limitarsi a fare opera di
salvataggio, ma deve avere voce in capitolo nei piani industriali ed
esercitare adeguate forme di controllo su un processo di produzione e
distribuzione, quale quello dei prodotti lattiero caseari, che riveste
indubbi caratteri di pubblica utilit��.
Milano, 15 gennaio 2004
Ufficio stampa Gruppo regionale Prc
Manuela Della Nave
MOZIONE 595 - Presentata al
CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
dal Gruppo Consiliare del Partito della Rifondazione Comunista
OGGETTO: PARMALAT E LACTIS SPA DI ALBANO S.A.
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
PREMESSO che
� La situazione attuale dei Gruppo Parmalat � oggetto di indagine penale
da parte della Magistratura
� La Consob ha chiesto al Tribunale Civile di Parma l'annullamento della
delibera assembleare che approva il bilancio 2002 di Parmalat Finanziaria
� E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge
sull'amministrazione
straordinaria, che prevede per la Lactis Spa di Bergamo, oltre che per
Eurolat
e Parmalat Finanziaria, la certificazione d� insolvenza, allo scopo di
evitarne
il fallimento
PREMESSO inoltre che la Regione Lombardia ha varato un pacchetto di
provvedimenti
di emergenza e ha previsto un "accesso al credito agrario di emergenza"
per le aziende che hanno venduto latte al Gruppo Parmalat, facendosi in
tal modo garante dei prestiti concessi dalle banche a tasso agevolato e
assicurando la copertura della differenza fra tasso agevolato e tasso di
mercato
CONSIDERATO che
� si � venuta a creare una situazione di forte preoccupazione per i circa
500 fornitori lombardi d� latte e per i dipendenti degli impianti
incorporati
nel passato a vario titolo nel Gruppo Parmalat, come la Lactis di Bergamo,
la Polenghi di Lodi, la ex Clat di Treviglio, la ex Latte Gallo di
Gallarate
e le Centrali del latte di Monza e Busto Arsizio
� esiste la possibilit� concreta che in un futuro prossimo molti impianti
di propriet� del Gruppo Parmalat vengano venduti all'incanto per risarcire
i creditori di tale gruppo e che, in tal caso, non si avrebbe alcuna
garanzia
circa la continuit� del servizio
� sono innegabili le conseguenze negative di questa situazione
sull'economia,
sull'occupazione e sulla possibilit� di continuare ad erogare un servizio
indispensabile alla popolazione
IMPEGNA LA GIUNTA
AD INTERVENIRE PRESSO IL GOVERNO AFFINCHE'
� Sia riconosciuto alle Regioni e ai loro Enti di sviluppo agricolo, di
concerto con le strutture consortili degli allevatori, sia nazionali che
regionali, il diritto ad interloquire sul futuro piano industriale della
Parmalat in qualit� di enti coinvolti nel processo di ristrutturazione
� Il piano industriale del Commissario Enrico Bondi preveda, nel caso
dell'eventuale
dismissione o vendita di strutture operative e industriali, oggi in capo
alla Parmalat, l'opzione di una loro cessione in capo a societ� a
prevalente
capitale pubblico costituite all'uopo da Enti locali e dall'Ersaf (Ente
Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste), come previsto
dall'art.
18 della L.R. 3/2002, d� concerto con le strutture consortili degli
allevatori
� Siano salvaguardati i livelli occupazionali e di professionalit� nelle
aziende che fanno riferimento o sono di propriet� della Parmalat
IMPEGNA INOLTRE LA GIUNTA
� A promuovere azioni tese a garantire comunque la continuit� delle
forniture
di prodotti lattiero caseari di prima necessit� alla popolazione
� A far s� che i doverosi provvedimenti di emergenza di natura finanziaria
gi� adottati vengano a far parte di un'azione complessiva tendente a
portare
in capo alla Regione e agli Enti locali adeguate forme di controllo di un
processo di produzione e distribuzione, quale quello dei prodotti lattiero
caseari, che riveste indubbi caratteri di pubblica utilit�
a firma
Locatelli, Confalonieri, Lombardi, Martina
Gruppo consiliare Prc della Regione Lombardia
_______________________________________________
BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST
per informazioni [EMAIL PROTECTED]
In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che ritiene
opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si
affida alla responsabilit� individuale.
Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del Forum e
per altre ancora...
Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla
mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf
oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED]
[EMAIL PROTECTED]
https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo