Dopo recenti fatti relativi all'occupazione del Liceo Lussana vorremmo, come Movimento Studentesco di Bergamo, esprimere una serie di considerazioni, soprattutto in seguito al clamore suscitato dal fatto e dalla serie di dichiarazioni seguite.
L'occupazione � un atto illegale, ma non per questo illegittimo. Anzi, noi riteniamo la controinformazione e la protesta, anche nelle sue forme di disobbedienza, un preciso diritto/dovere di ogni soggetto che viene leso nei propri diritti, come � il soggetto studentesco (e tutto il mondo della scuola), colpito in questi anni da una riforma dell'istruzione che, nelle sue varie forme (riforma Moratti, buoni scuola, tagli dei finanziamenti), sta trasformando la scuola da diritto a privilegio, da luogo della formazione critica e del dibattito democratico a spazio dell'autoritarismo, dell'imposizione, dell' "indottrinamento". Non esiste per� alcun diritto al vandalismo della scuola pubblica. Condanniamo fermamente ogni atto di danneggiamento delle strutture della scuola pubblica che si nasconde all'interno della forma dell'occupazione. Perch� da anni lottiamo per la valorizzazione dell'istruzione pubblica e del diritto allo studio, da anni ci battiamo per l'ammodernamento e la ristrutturazione delle nostre scuole superiori (spesso in condizioni vergognosamente fatiscenti) e non possiamo tollerare che queste vengano danneggiate, in nessun modo e all'interno di nessun contesto. Riteniamo per� altrettanto scandaloso che il fenomeno delle occupazioni venga relegato a semplice problema di ordine pubblico, che non venga contestualizzato e che non ne vengano analizzate la cause. Diamo qualche spunto a proposito: -le occupazioni non sono un fenomeno isolato, ma si inseriscono all'interno di un processo multiforme di contestazione contro la riforma Moratti che ha coinvolto e coinvolge rettori universitari, ricercatori precari, docenti, personale ATA, studenti, genitori delle scuole elementari e medie. Parlano quindi di un malessere che non pu� in ogni caso essere dimenticato e che � quello che diventa la contestazione di quello che da alcuni anni � un vandalismo istituzionalizzato: quello della Moratti, del governo Berlusconi, dei vari Formigoni e Bettoni, che stanno, tassello dopo tassello, distruggendo il diritto allo studio e l'istruzione pubblica nei suoi caratteri democratici, multietnici, emancipatori, di crescita sociale. -le occupazioni (con attenzione particolare a quella del Lussana) parlano di una impossibilit� reale di aprire spazi di discussione democratica e di protagonismo studentesco all'interno del normale svolgimento della scuola, tanto pi� in quegli istituti governati da presidi-sceriffo, e non a caso sono un fenomeno tipico di quelle scuole dove autogestioni e assemblee di istituto sono una pratica costantemente ostacolata Ci chiediamo anche perch�, ad esempio, ci si soffermi tanto sul caso, certamente gravissimo, del Lussana, ma non si analizzi invece, ad esempio, il caso del Sarpi, di una occupazione che � stata trattata come semplice problema di ordine pubblico nonostante sia stata condotta in modo rispettosissimo della struttura scolastica e con il consenso della maggioranza degli studenti, dimostrazione che � possibile occupare per occuparsi della propria scuola. In conclusione chiariamo che il Movimento Studentesco guarda con speranza alle occupazioni (e ne auspica anzi la moltiplicazione) se esse rispettano il requisito fondamentale di essere totalmente e scrupolosamente rispettose delle strutture della scuola e se esse sono condivise dalla maggioranza degli studenti, anche se non le ha mai promosse direttamente in prima persona. Questo perch� ha sempre considerato l'occupazione un atto carico di troppe responsabilit� e troppo "grande" per lo stesso Movimento Studentesco, tale da poter essere gestito nel completo rispetto di tutti i valori di piena partecipazione e approfondita riflessione politica che cercano di essere tipici di tutte le proprie iniziative. Parallelamente il Movimento Studentesco ha sempre interloquito con i soggetti occupanti, offrendo la propria disponibilit� alla costruzione di momenti di discussione e approfondimento all'interno delle occupazioni stesse ed esprimendo elementi di critica sul campo relativamente alla conduzione di occupazioni con le quali non si trovava d'accordo, ritenendo troppo facile una piratesca critica a posteriori ad arte da chi si � limitato solo a guardare senza far nulla per cambiare la situazione. MOVIMENTO STUDENTESCO _______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [EMAIL PROTECTED] In questa mailing list ogni iscritto pu� far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilit� individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realt� del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED] [EMAIL PROTECTED] https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumbergamo

