NORD AFRICA IN FIAMME Coi lavoratori in rivolta, contro le guerre della borghesia italiana
Da qualche giorno, anche l'Italia partecipa a pieno titolo ai bombardamenti in Libia. Dopo aver dichiarato ai quattro venti che “i nostri bombardieri non spareranno”, ora il governo ordina bombardamenti non più solo contro i radar, ma contro obiettivi di più ampio respiro. Anche questa verrà chimata “missione di pace”? L’opposizione di sinistra approva e incoraggia: a parole difende la pace e la Costituzione, nei fatti è ancora più guerrafondaia della maggioranza. Per decenni l'Italia ha sostenuto i regimi di tutto il Nordafrica, ha fatto ottimi affari con tutti e con Gheddafi in particolare rifornendolo di armi e subappaltandogli il lavoro sporco nella repressione degli immigrati (le forze di sicurezza libiche spesso abbandonano nel deserto i migranti lasciandoli morire di stenti, le loro carceri sono disumane). Ora l'Italia si schiera coi ribelli di Bengasi, sperando sia di salvaguardare gli interessi economici dei nostri capitalisti sul ricco mercato libico, sia di far proseguire la repressione dell'immigrazione anche contro i lavoratori nel nostro paese. La borghesia italiana da un lato taglia i posti di lavoro qui, dall'altro punta a sfruttare i mercati esteri bombardando e appoggiando le dittature. Quanto costa un giorno di guerra al bilancio statale? Quanti tagli ai servizi pubblici saranno necessari? Quanti giovani restano senza tutele di fronte alla disoccupazione? Ma le rivoluzioni del Nordafrica hanno visto come principale attore una classe lavoratrice sempre più forte e numerosa che ha dato le principali energie e pagato il maggior prezzo nella cacciata di Mubarak e Ben Alì; una classe che non si riconosce nei generali che hanno sostituito i vecchi tiranni lasciando intatto il loro apparato repressivo, ma che esige salari migliori, libertà di sciopero, diritti sindacali. E' con questa classe che i nuovi governanti dovranno fare i conti. E' a questi coraggiosi lavoratori che va la nostra solidarietà, la solidarità di chi ha gli stessi interessi e le stesse aspirazioni. Su questo tema ne parleremo: Sabato 7 maggio, h. 16.30 al Caffé Letterario, Via S. Bernardino 53 – Bergamo Rete Operaia Valseriana [email protected] tel. 327 6165258 Fotocopiato in proprio – Bergamo, 2/5/2011 _______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [email protected] In questa mailing list ogni iscritto può far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilità individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realtà del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [email protected] [email protected] https://www.autistici.org/mailman/listinfo/forumbergamo

