> > Quindi io distinguerei il discorso in base al tipo di accessibilita' che si > intende. E ribadisco che uno degli aspetti che per me' e' piu' importante in > un formato che vuole essere accessibile e' la stabilita' delle > specifiche. Ancora piu' della loro disponibilita'. Nel senso che posso anche > ritenere palusibile che le specifiche si debbano pagare per poterle avere e > usare. Purche' siano specifiche buone e stabili > > un formato troppo "open" non potrebbe garantire questa stabilita'. Andrea, sei un fenomeno. Non esistono scale di grigio nell'essere Open o no. O si ha davanti un formato Open o non si ha davanti un formato open. Concetto binario.
alcuni formati open possono essere migliori di altri. Se questi formati sono concorrenti il tempo deciderà quale vale di più. Per far sì che i vari programmi possano lavorare con i vari formati esistono librerie Open Source (meglio dette FOSS), es: GDAL/OGR, che permettono facile accesso a tutti i formati Open (quindi documentati) e accesso più faticoso ad alcuni formati non documentati. questo è il senso della storia, questa la base robusta su cui si basa tutto l'ottimo Software Libero per il GIS. :-) Lorenzo _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 271 iscritti al 31.10.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
