Non credo si stiano dicendo cose tanto diverse. Le differenze stanno semplicemente nelle sensibilità di ognuno, e questo credo sia una ricchezza per tutta la ml. Personalmente mi trovo quotidianamente a confrontarmi col software proprietario, visto che al CGT e dove faccio la tesi attualmente tutti i progetti sono portati avanti su software Esri, Leica, ecc. Con un collega condividiamo un tavolo: lui lavora esclusivamente su ArcGIS e Leica, io (quasi) esclusicamente con FOSS. Ci scambiamo opinioni e pareri sulle funzionalità di ogni giorno, ed è estremamente stimolante perché vorrei avere alcune cose FOSS che non esistono, e viceversa lui. Sono altrettanto d'accordo che non ci possiamo affossare nei confronti, e occorre esserne in qualche svincolati per non finire in un'arida competizione...
Un esempio di confronto secondo me stimolante: In questi giorni sto ricevendo sul tavolo vari capitolati di gare d'appalto. 2/3 sono relativi alla realizzazione di SDI, applicazioni distribuite, ecc. Molte delle caratteristiche richieste, come mi fanno notare i colleghi, sono già implementate su ArcGIS Server (gestione degli accessi, sicurezza sulle transazioni in upload e update dei dati, policy sugli utenti, integrazione con sw desktop, ecc.). Quindi, uno spende 50.000 € di licenza e si è tolto il dente (è un'illusione... però ci sta). Cerco di pensare ad alternative OS ed inevitabilmente mi accorgo che quei 50.000 € dovrebbero essere impiegati per lo sviluppo dell'applicazione, perché non esistono alternative all-in-one chiavi in mano (...peccato che nel capitolato si richiede che il prodotto, frutto dell'appalto, non possa essere trasferito a terzi!). Mi chiedo: quando arrivano occasioni del genere che conviene fare? Maneggiare ArcGIS Server non è così complesso, ma svilupparne un'alternativa OS, entro le scadenza dell'appalto, me lo sogno!!! Povrei girare la proposta a informatici/sviluppatori GFOSS italiani? Oppure prendermi l'impengo di studiarmi ArcGIS Server e provare a vincere la gara? Vengono solo a me questi dubbi?! Queste, secondo me, sono considerazioni utili al confronto. Politiche di sviluppo, rapporto utenti-sviluppatori, realtà di mercato... Se questo non c'è ho l'impressione che molto rimanga un prodotto di nicchia o, peggio, un esercizio per ricercatori e piccoli gruppi d'interesse... Giovanni Il 07/12/07, Bud P. Bruegger <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > > Volevo solo fare qualche commento voloce. > > Io preferisco di usare prodotti open source e provero' nelle miei > risorse molto limitate di anche scrivere cosa possibilmente ancora > manca. > > Per fare questo, a volte e' molto utile di guardare anche prodotti > chiusi. Ad esempio, in questo caso concreto guardare il manuale di un > software chiuso mi ha aiutato capire meglio il problema; oppure un > altro esempio buono sarebbe la mia discussione con Frank Warmerdam su > come meglio succhiare dati da AutoCAD in un GIS e abbiamo guardato in > dettaglio il prodotto FME chiuso. > > Per questi ragioni, personalmente penso che possa essere utile anche > guardare prodotti chiusi, facendo questa attivita' un passo necessario > verso un mondo piu' aperto/free... > > just my 2 cents > > -b > > _______________________________________________ > Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione > [email protected] > http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > 281 iscritti al 26.11.2007 > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente > le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. >
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