Ciao Andrea, Non so se e' vero, ma mi sembra che ci sia un'accordo che ci siano tre approcci alla trasformazione di datum. (Ditemi se non e' vero quale altri ci siano..). I primi due sono trasformazioni Helmert di o 3 o 7 parametri che sono pubblicato ufficialmente nella banca dati del EPSG http://www.epsg.org/Geodetic.html. Pensavo (senza verificare) che anche l'OGC si appoggiasse fortemente all'EPSG.
Il terzo sono basati su interpolazione basato su grigle che sono piu' precisi. Penso che per i Stati Uniti, per il Canada, e per l'Australia (al meno) queste griglie di datum transform siano pubblicazioni ufficiali e liberalmente usabili, creando in questo modo uno standard defatto su come avviene il datum transform--questo non importa quale venditore di software, quale formato per il grid, e quale l'implementazione dell'algorithmo--che rende l'uso uniforme e' la pubblicazione ufficiale dei parametri. Qualche "evidence" perche' ho questa impressione sono questo link di ESRI http://edndoc.esri.com/arcsde/9.1/capi_concepts/gridbasedgeogxformations.htm e ho visto cose molto simili da parte di proj.4 che non trovo piu' al volo.. Per questo non penso che ci sia questa diversita' tra venditori di software--al meno nei paesi dove l'agenzia nazionale di cartografia/geodesia pubblica liberalmente i suoi dati come key enabler della spatial data infrastructure e poi lo lascia alla industria di farlo funzionare (i.e., l'approccio americano che dal mio punto di vista funziona molto bene). In Italia, dove i parametri di conversione di datum sono legati a un prodotto comerciale (il Verto dell'IGM) e per questo non sono disponibile in una forma che possa essere integrato in diversi prodotti GIS (di diversi venditori), la situazione e' poi come descrivi tu; oppure forse peggio: non soffriamo della grande diversita di soluzioni buoni, ma della loro assenza ;-( Pensando della situazione, forse non e' che la trasformazione precisa manca solo all'open source, manca anche alla ESRI, alla Intergraph, ... Penso che il WFS e il WMS esprime nei metadati il sistema di riferimento nativo in modo che l'utente puo gia' oggi decidere di fare la trasformazione in casa. Ovviamente, e' piu' adatto per vector (WFS) che per raster (WMS).. just my 2 cents.. -b On Mon, 14 Jan 2008 16:49:02 +0100 "Andrea Peri" <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > Un aspetto del problema degli algoritmi di trasformazione, e' come > questi si relazionano con > i sistemi OGC/ISO e la direttiva Inspire. > > Mi spiego : > Come si sa' le specifiche WMS, prevedono che il richiedente possa > avere il dato nel sistema di reiferimento voluto. > Ad esempio nel nostro caso essi possono essere WGS84, ìGaussBoaga e UTM. > > Pero' non definito molto bene l'algoritmo da usare. > Personalmente pesnoche questa mancanza sia da imputare (nelle > specifiche OGC) al fatto che essendo alla base dle consorzio un pool > di aziende ognuna con i prori prodotti, non si volessero pestare i > piedi a vicenda, e quindi abbiano preferito glissare su quale > algoritmo usare, in quanto avrebbe significato sconfessare qualche > programma. > > Per cui questa scelta viene lasciata alla scelta di chi realizza il sistema > WMS. > A questo scopo, una delle librerie piu' usate e' la PROJ. > > Pero', se si parla di usare nuovi algoritmi per avere delle > trasformazioni piu' precise. > Come sono da intendersi le trasformazioni che vengono operate con i > sistemi WMS e anche con i sistemi WFS ? > Ovverosia, un dato veicolato via WMS o WFS e trasformato da GB a WGS84 > o a UTM dal sistema stesso, sarebbe sufficientemente preciso, oppure > no?. > E in questultimo caso, sarebbe meglio evitare la trasformazione > operata dal sistema WMS/WFS e lasciare all'utente finale la > possibilita' di trasformarlo ? > Anche perche' se la trasformazione fatta dal sistema non fosse buona > avrebbe l'unico effetto di "sporcare" il dato. > > Mi interesserebbe avere qualche opinione in merito. > > Grazie, > > Andrea. > > > -- > ~~~~~~~~~~~~~~~~~ > § Andrea § > § Peri § > ~~~~~~~~~~~~~~~~~ > _______________________________________________ > Prenota la tua maglietta GFOSS.it: > http://wiki.gfoss.it/index.php/Gadgets > Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione > [email protected] > http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente > le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. -- Bud P. Bruegger, Ph.D. +39-0564-488577 (voice), -21139 (fax) European Chair, Global Collaboration Forum on eID Chair, Porvoo Subgroup on collab. govs/operating systems Leader of the Permanent eID Status Observatory (PESO) project Servizio Elaborazione Dati e-mail: [EMAIL PROTECTED] Comune di Grosseto jabber: [EMAIL PROTECTED] Via Ginori, 43 http://www.comune.grosseto.it/ 58100 Grosseto (Tuscany, Italy) http://www.comune.grosseto.it/interopEID/ _______________________________________________ Prenota la tua maglietta GFOSS.it: http://wiki.gfoss.it/index.php/Gadgets Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
