E' un bel problema, sto leggendo un pò di materiale di Aliprandi, e la vedo dura! Oggi dovevo avere una riunione d'ufficio per parlare di questo tema, ma purtroppo è saltata. Non appena riesco ad affrontare il problema con i miei funzionari mi faccio vivo. Come suggerito da Pibinko, pensavo di proporre una collaborazione con gfoss per trovare il modo migliore di "licenziare" i dati. La volontà (almeno questa è la mia impressione) sia da parte del mio funzionario che dell'assessore, è che ic sia la voglia di "liberalizzare" il più possibile. A volte mi chiedo se questo problema della licenza sia sopravvalutato. Se distribuissimo tutti i nostri dati geologici senza nessun diritto riconusciuto, tipo public domain, che problemi sorgerebbero?
Il 23 giugno 2008 20.02, Paolo Cavallini <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > Andrea Rosina ha scritto: > > > forse nel mio ultimo post mi sono spiegato male, o l'argomento non > > interessa alla lista (spero proprio di no) > > provo a chiarire la mia richiesta > > A quel che ho capito io, non c'e' scelta: per stare sicuri, bisogna far > scrivere una licenza ad hoc. L'alternativa e' sceglierne una generica, > che sappiamo non andra' bene, ma che e' utilizzabile nel frattempo (come > ha fatto Merano). > pc > -- > Paolo Cavallini, see: * http://www.faunalia.it/pc * > -- Andrea Rosina GEOL http://www.ambientegis.com
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