On Fri, Nov 21, 2008 at 11:19:43AM +0100, Andrea Peri wrote: > > Ad esempio ipotizziamo una licenza che in soldoni dica: > > Questo archivio lo puoi usare come meglio credi anche in ambito > commerciale e a scopo di lucro. > Purche' citi la fonte (l'ente che lo ha in proprieta') e purche' non > lo modifichi per niente.
Quando si limita l'altrui libertà (divieto di modifica) bisognerebbe che si argomentasse il motivo per cui lo si fa. Qual'è il problema nel permettere le modifiche? Difendere l'autore originale, che si assume la responsabilità della correttezza del dato. Ma fatemi il piacere!!! Questo è ragionamento da medioevo, quando avere una copia del dato era estremamente oneroso, quindi si usava la copia della copia della copia. Adesso il dato ufficiale può essere reso disponibile a costo irrisorio, con firma digitale e tutto quello che serve. Chi vuole il dato ufficiale lo prende alla fonte, non certo da OpenStreetMap. Punto. Impedire la modifica per questo motivo denota una forma mentis obsoleta, frutto di schemi sorpassati, miope rispetto al mancato sviluppo che una ridotta libertà comporta. Oggigiorno obbligare la non modificabilità si giustifica solo con la volontà di mantenere un controllo monopolistico del dato, per questioni economiche o di potere. Se lo fa un autore con il proprio lavoro mi va anche bene, se lo fa un ente pubblico con il risultato dei soldi che io gli fornisco invece voto contro. -- Niccolo Rigacci Firenze - Italy _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
