Il 10/07/2014 19:24, [email protected] ha scritto:
Buongiorno a tutti,

sono nuovo e vi ringrazio per l'attenzione ;)

Dopo anni ho messo da parte il vecchio pc ed acquistato un compaq cq58 con w8 pre-installato ed ora non riesco ad installarci ubuntu nè in dual-boot nè con wubi. Ho letto diverse guide su come aggirare il uefi ma nulla da fare,il maledetto si rifiuta di riconoscere ubuntu. Ho provato sia con i cd di linux magazine che con unebooting da usb e da disco c:ogni volta mi appare all'avvio la possibilità di selezione ma poi si blocca tutto ed appare il seguente messaggio

File |/ubuntu/winboot/wubildr.mbr
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|Stao 0x000007b
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|in alcune guide ho letto che bisogna usare ubuntu secure remix 64 bit ma l'iso non mi parte neanche in macchina virtuale (mi funzionano le versioni da 32 bit nonostante il computer sia da 64,mi sembra di capire sia un problema di kernel).

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|Ringrazio tutti e vi auguro una buona serata.
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se cerchi su internet trovi diverse istruzioni, anch'io un paio di mesi fa ci ho sbattuto la testa perché non sapevo nulla dei cambiamenti che ci sono stati dal 2010. Credo di aver fatto una decina di partizionamenti e installazioni prima di capire l'andazzo.

Cerco di riassumere in due parole (sperando di non sparare troppe corbellerie): il vecchio sistema di partizionamento (LBA), quello tradizionale con 4 primarie e le altre logiche, è ormai datato, anche se sempre valido. Il nuovo standard (GPT) usa un partizionamento in cui non esistono più partizioni primarie e logiche. Questo standard è compatibile con la tecnologia UEFI (ampiamente supportata da Linux), che permette di fare il boot di un sistema operativo direttamente dal BIOS (senza cioè installare un boot loader nel Master Boot Record): il BIOS "legge" direttamente nelle partizioni e può pertanto avviare un boot loader da qualsiasi partizione.

Il problema è che i produttori di schede madri, sempre proni a Microsoffice, abilitano anche una tecnologia, il Secure Boot, che permette di avviare solo i sistemi operativi certificati (ovvero MS Windows). Il Secure Boot ovviamente fa a cazzotti con i sistemi Linux, per cui, una volta installati, quando fai il boot ti fa andare in balla tutto impedendo l'avvio di Grub.

Se vuoi usare lo standard UEFI devi disabilitare il secure boot, ma non sempre è possibile. Ad esempio, nella mia mobo, una ASUS, il bios non permette la disattivazione del secure boot. Avevo letto che bisognava aggiornare il BIOS, l'ho fatto ma non c'è stato verso. A quel punto ho dovuto fare l'ennesimo partiizionamento e l'ennesima installazione per venirne a capo.

Se non vuoi romperti le balle con il BIOS, fai attenzione a come avvii l'iso di Ubuntu: a seconda delle impostazioni del BIOS il DVD viene avviato in modalità "EFI" e il tool predefinito di partizionamento di Ubuntu applica direttamente lo standard GPT. Grub viene installato e scritto nel MBR, ma inutilmente perché il BIOS con il secure boot attivato ignora il MBR e avvia pertanto il sistema operativo certificato. Se vuoi usare lo standard LBA e il solito GRUB ti conviene usare Gparted per fare le partizioni, oppure sbatterti un po' con il BIOS.

Leggiti qualche tutorial, dovrebbe esserti più chiaro.

Ciao

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Giancarlo Dessì
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