l PC? Una piccola casa delle libert�

Questo lo slogan di una campagna organizzata dalla divisione italiana della 
Free Software Foundation Europe, che alza la voce in occasione della venuta 
in Italia di Bill Gates, atteso il 31 gennaio

27/01/03 - Lettere - Roma - A proposito della modernizzazione tecnologica del 
paese, invitiamo il Presidente Silvio Berlusconi a chiedere consiglio non 
solo a Bill Gates che verr� a Roma il 31 gennaio, ma anche a noi.

La nostra ambizione � quella di trasformare ogni computer italiano in una 
piccola casa delle libert�, tramite l'uso di software libero. Parliamo 
infatti delle libert�:
- libert� di utilizzare il software per qualsiasi scopo
- libert� di studiarlo e adattarlo alle nostre esigenze
- libert� di copiarlo per chi vogliamo
- libert� di distribuire le nostre copie modificate

� infatti un peccato costringere gli utenti ad acquistare i programmi di base 
come il sistema operativo, i programmi di videoscrittura e quelli per 
sfruttare la rete, in versione proprietaria, quando esistono dei loro 
equivalenti che non limitano la libert� di azione di chi li installa. Inoltre 
tali programmi "liberi" sono spesso disponibili a prezzi molto contenuti, 
rispettando la volont� dei rispettivi autori e sempre completamente a norma 
di legge.

Sono proprio i termini di licenza restrittivi che ostacolano la diffusione 
delle tecnologie nel nostro Paese, portando ad uno spreco di risorse 
economiche e intellettuali, risorse che potrebbero essere investite in 
attivit� pi� proficue per le imprese e per le Pubbliche Amministrazioni del 
nostro Paese.

E` per questo che offriamo al Presidente del Consiglio un CDROM contenente una 
selezione di software libero, perch� lo possa esaminare in prima persona sul 
proprio elaboratore e fornirne copie ai propri familiari e collaboratori.

I programmi contenuti, oltre ad essere pienamente funzionali, hanno il pregio 
di poter essere legalmente redistribuiti grazie alla licenza GNU GPL 
utilizzata dai rispettivi autori.

Questi programmi permettono tuttora a centinaia di liberi professionisti ed 
imprese del nostro Paese di lavorare e produrre in ambito tecnologico 
valorizzando la propria professionalit�, senza doversi limitare alla 
redistribuzione onerosa di programmi che non
possono controllare.

Il software libero offre delle reali possibilit� di sviluppo economico, 
permettendo la creazione di nuovi posti lavoro, e non necessita investimenti 
tanto diversi quanto una solida formazione Unix che qualsiasi facolt� di 
ingegneria � gi� in grado di fornire.

Ecco quindi il nostro consiglio, signor Presidente: per modernizzare la 
tecnologia del nostro Paese si informi sul software libero. Avr� la 
soddisfazione di vedere nel computer di ogni famiglia del Belpaese una 
piccola casa delle libert�.

Free Software Foundation Europe

nota:
Il CDROM che inviamo al presidente Berlusconi pu� essere liberamente
scaricato all'indirizzo:
http://www.ofset.org/projects/edusoft/edusoft.html
_______________________________________________
www.e-laser.org
[EMAIL PROTECTED]

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