Ancora devo capire se devo ridere o devo incazzarmi.
ciaooo
m
Io dovrei essere ateo, in quanto, secondo la cultura dominante, Scienza e Fede sono nemiche, per� nessun grande scienziato ha mai detto questo! Diceva Enrico Fermi che esistono tre tipi di scienziati: quelli detti scienziati, ma che in verit� non hanno mai fatto nulla, seconda classe quelli che cercano di fare del loro meglio, ma non riescono n� a scoprire n� ad inventare niente e vengono lo stesso detti scienziati, poi ci sono quelli che riescono ad inventare e a scoprire. Diceva Fermi che coloro che non hanno mai scoperto nulla dovrebbero stare zitti, perch� non sono scienziati. Voi andreste da un medico che non ha mai curato un ammalato? E che medico �? Noi scienziati siamo esattamente come voi. Se uno si dice panettiere deve fare il pane, altrimenti che panettiere �? L�unica vera grande colpa della Scienza � quella di avere lasciato parlare impunemente scienziati falliti o finti scienziati. Il motivo per cui la Scienza viene presentata in questo modo completamente distorto che non corrisponde alla verit� � esattamente questo. Per una serie di motivi la Scienza non ha fatto cultura. Ha fatto solo Scienza. L�unico esempio in cui la Scienza si � veramente �buttata fuori� dicendo �adesso basta! � � nel 1982 con il Manifesto di Erice. Siccome c�era il pericolo dello scontro nucleare Est-Ovest siamo riusciti ad esprimere i nostri pensieri, le nostre idee parlando in modo coerente, parlando in prima persona non facendo parlare gli altri. Il motivo per cui siamo arrivati a questo � incredibile: una serie di circostanze favorevoli che hanno permesso alla comunit� scientifica internazionale est-ovest, nord-sud, di esprimersi con lo stesso documento. Circa quarant�anni prima ci avevano provato i grandi fisici degli anni quaranta, dopo l�arrivo della pi� potente arma di distruzione planetaria, il prof Bohr,
uno dei padri della Fisica atomica decise di esprimere con una lettera ai grandi di quei tempi Churchill, Stalin e Truman quello che la Scienza pensava di queste nuove armi. E and� da Truman, Churchill e Stalin dopo aver fatto il giro con questa lettera cerc� di farla firmare dai pi� grandi scienziati di quei tempi. Uno gli diceva �. . .io firmo, per� tu devi togliere questa frase. . .�, un altro �. . .io firmo, ma tu devi mettere questo. . � e cos� via: alla fine quella lettera divent� completamente incomprensibile! E lui per la disperazione che fa? La manda al Segretario generale delle Nazioni Unite ( la lettera � ancora l� . . . si pu� ancora leggerla) . Io ebbi la fortuna di conoscere il prof. Bohr a Ginevra, perch� era il professore di un mio grande maestro il prof. Weisskopf (�salti generazionali) ,e mi raccont� questo episodio e mi disse che se mai avessi scritto un documento di ricordarmi di dire �se firmi non cambi nulla, se no non firmi!� e cos� fu con il manifesto di Erice. Il manifesto venne redatto nel 1982 a Erice e fece il giro del mondo con una condizione � se firmi non cambi nulla� e , infatti, il manifesto di Erice dice le cose che oggi stasera io vi dir�. Che cos�� la Scienza? Intanto, mettiamo chiarezza! Se tutto � Scienza, nulla � Scienza. Se io chiamo questo libro � libro, questa giacca � libro, questo pullover libro, questo microfono � libro, se tutto � libro nulla � libro. Che cos�� la Scienza? Non � vero che tutto � scienza! Mettiamoci d�accordo su quali sono le grandi conquiste dell�intelletto umano. Che cosa ha fatto questa forma di materia vivente alla quale noi apparteniamo? Quali sono le grandi conquiste? Non c�� bisogno di duecentomila pagine per illustrarlo. Perch� sono appena tre! Le tre grandi scoperte dell�intelletto umano sono: In primo luogo, il linguaggio: io posso parlare con voi perch� comunico concetti, posso trasmettere idee, ma se dovessi farlo gesticolando non sarebbe facile. Questa forma di materia vivente scopre il linguaggio. Non � vero che tutte le altre forme di materia vivente hanno scoperto il linguaggio, come pretendono altri scienziati che non hanno mai scoperti nulla. Perch�? Perch� la grande conquista del linguaggio non � tanto nella trasmissione di pensieri, ma � nella scoperta della memoria collettiva permanente. Nessun� altra forma di materia vivente ha saputo scoprire la scrittura! Io so che cosa pensava Galilei o Platone o Aristotele, perch� hanno scritto! Non mi risulta che i leoni abbiano lasciato scrittura di qualsiasi tipo, o le scimmie o i gatti o i cani ( che noi amiamo), ma ci sono migliaia e migliaia di forme di materia vivente, ma nessuna di esse ha scoperto la memoria collettiva permanente. Diceva Galilei � . . .� incredibile! Fra diecimila anni sapranno quello che io penso oggi !�. Non ci sono altre forme di materia vivente che sanno fare questo. Pertanto, noi siamo una forma di materia vivente cui � stato dato un privilegio unico! Ci sono, ripeto, centinaia di migliaia di forme di materia vivente, ma nessuna di queste � dotata di ragione. Noi siamo l�unica materia vivente dotata di ragione! Qual � la prova? Le tre grandi conquiste: la memoria collettiva permanente: una ! Tremila anni fa, i nostri antenati scoprirono che con il linguaggio si pu� dire tutto e il contrario di tutto. E hanno tutti ragione. Ecco come nasce la Logica. Che vuol dire �patti chiari e amicizia lunga�. Mettiamoci d�accordo su quali sono gli assiomi. Se io faccio un discorso, se io scrivo tremila pagine, se uso il linguaggio per esprimermi, non � facile venire a capo su quale sia il filo conduttore del discorso. Nasce cos� la Logica. Assiomi: uno, due, tre, quattro, cinque, . . . gli assiomi sono verit� che � cos� perch� l� ho detto io, per� lo dico e lo faccio capire a tutti e chi non fosse d�accordo direbbe: � no, io con l�assioma numero due non sono d�accordo�, benissimo. . .fatti la tua struttura logica rigorosa e, poi, troverai le tue conclusioni. Euclide con cinque assiomi costruisce la geometria euclidea. � incredibile che partendo da cinque assiomi si arrivi, per esempio, al pi� famoso teorema del mondo: il Teorema di Pitagora! E che c�entrano i due quadrati con la somma? Il Teorema di Pitagora � incredibile: immaginiamo di avere un quadrato . . . c�� qualcuno che lo sa divenire a met� ? Nessuno! . . . non � banale! . . . provate a dividere un quadrato in due quadrati . . .come si fa? Teorema di Pitagora: io costruisco un triangolo rettangolo, il quadrato costruito sul lato pi� piccolo, sommato a quello costruito sul lato costruito sul lato un po� pi� grande, � uguale al quadrato costruito sul lato lungo. Una delle pi� grandi scoperte della logica geometrica! Rifletteteci, poi, a casa, . . . lo sanno fare le aquile questo? O le scimmie, o i pesci, o i leoni? Nessuno lo sa fare! Un esempio di logica. Ma, la pi� formidabile costruzione logica � quella dell�Infinito. � incredibile come Galilei sia il primo uomo al mondo ad avere scoperto la propriet� degli insiemi infiniti.
Talmente sconvolgente era questa scoperta di logica matematica che Galilei . . . ( . . . per fortuna non c�erano i telefoni, se no non avremmo nulla . . .a quei tempi si scriveva!). . . quindi, Bonaventura Cavalieri allievo di Galilei scriveva: � Caro maestro, solo lei pu� arrivare a capire: mi sono ingarbugliato in un problema e solo lei pu� riuscire a trovare la soluzione. . .� e gli riferisce il problema. Dopo due settimane Galilei risponde, dicendo: �Io ho trovato la soluzione al tuo problema, per�, vedi, il tuo problema mi mette in difficolt�. In effetti, tu stai toccando un tema estremamente complicato, perch� hai in mano l�infinito. E per risolvere il tuo problema, io ho bisogno di una cosa alla quale non credo�, e cio�: 1+1=2 non fa 1; 2+2 = 4 ; un pezzo di torta + un pezzo di torta = 2 pezzi di torta; una fetta di torta � pi� piccola della torta. E, invece Galilei che trova ? Che un pezzo di infinito + un pezzo di infinito non fa due pezzi di infinito, ma fa sempre infinito. �. . . Questo fa a pugni con tutto quello che pensiamo di avere capito e, quindi la mia conclusione � che il nostro cervello � finito e non capir� mai l�infinito.� Galilei aveva scoperto la prima propriet� degli insiemi infiniti. Se voi, studiando, come fece Galilei, un problema di geometria avete in mano una relazione del tipo: un pezzettino di questo insieme + un pezzettino = sempre lo stesso insieme. Facciamo un esempio. Prendete tutti i numeri interi: 1,2,3,4, . . ., quanti sono? Infiniti! Adesso, prendete i numeri pari: 2,4,6,8,10, . . . quanti sono? Infiniti! Dovrebbero essere la met�, no?! Prendete i numeri dispari:1,3,5,7,9,11, . . . quanti sono? Infiniti! Dovrebbero essere la met�, no?! L�insieme dei numeri pari � uguale all�insieme dei numeri dispari, � uguale all�insieme dei numeri interi, con la stessa potenza di infinito. Fu la grande scoperta di Cantor. Infinito + infinito + infinito = infinito. Non � tre volte infinito. Sconvolgente! Ci vollero cento anni per arrivare alla conclusione che la logica degli insiemi infiniti non porta a nessuna contraddizione. E, infatti, cosa vuol dire Logica? Significa che io parto da assiomi e stabilisco quali sono le regole per dedurre da questi assiomi altre conseguenze, poi non posso cambiare pi� nulla. E vengono fuori i teoremi. Se in questa struttura qualcuno scopre che, partendo dagli stessi assiomi, usando le stesse regole, arrivo a un teorema e alla negazione dello stesso teorema la struttura viene �buttata a mare�. � successo nella storia della Matematica. La logica deve rispettare solo un criterio, uno e uno solo: non portare a contraddizione. Il linguaggio, no! Mentre, non pu� esistere una costruzione logica se porta a contraddizione. Linguaggio, Logica, Scienza. Che cos�� la Scienza? Tra tutte le logiche possibili, Colui che ha fatto il mondo ne ha scelta una. Nessun scienziato sa dirvi perch� proprio quella sia stata scelta, ma una cosa � certa: quella logica esiste! Se quella logica non esistesse, noi saremo figli del caos. Se noi fossimo figli del caos, come tante persone ancora oggi scrivono, io sarei disoccupato! E, allora, mettiamoci d�accordo. Siamo figli del caos o no? Se siamo figli del caos, io non so pi� che fare. E, invece sono impegnatissimo, infatti adesso devo scappare di corsa, perch� appartengo alla categoria degli scienziati che inventano e scoprono. Quando qualcuno venisse qui, a raccontarvi cose diverse dalle mie fategli una solo domanda: � Prof. X, lei ha mai scoperto nulla?� , state pure tranquilli che risponde in modo talmente complicato che voi non ci capite nulla. Dovete esigere chiarezza! Scienza vuol dire chiarezza, non vuol dire complicazione. Perch�? Perch� noi cerchiamo di ridurre al minimo la complicazione di tutti i fenomeni apparentemente confusionali. Per esempio: noi qui vediamo tante forme, tanti colori, la luce. Il tatto, l�olfatto, il gusto, la vista, l�udito sono capitoli enormi della nostra esistenza nell�immanente. Questa innumerevole quantit� di fenomeni � riconducibile a una sola quantit� fisica: una!! La carica elettrica. Fu la cosa che fece impazzire di gioia Lord Kelvin, al secolo prof. Thomson.
E in un famoso congresso di fisici del 1897, talmente si entusiasm� per la scoperta di un altro fisico, Maxwell - che era riuscito a sintetizzare in appena quattro equazioni duecento anni di esperimenti galileiani con elettricit� magnetismo e ottica - che disse: �Cari colleghi, questa volta devo proprio confessarvi che, secondo me, abbiamo forse capito quasi tutto�, ha detto forse e quasi, per fortuna sua, perch� dopo sei mesi un altro Thomson, J.J. Thomson, scopriva l�elettrone. Pensate, prima che l�uomo scoprisse il quanto di elettricit�, quella cosa che trasporta la carica elettrica, Lord Kelvin si era talmente entusiasmato da dire � � solamente questione di dettagli, ma abbiamo forse capito quasi tutto�, perch�? Perch� era incredibile che tutto ci� che, fino a quei tempi, aveva rappresentato un�enorme variet� di fenomeni, come, ad esempio, il sapore delle fragole, il colore dei limoni, la luce, il mare, la forma di qualunque cosa, potessero essere ricondotte a una forza fondamentale della natura: l�elettromagnetismo. E una sola sorgente: la carica elettrica. incredibile! La Scienza fa questo: riduce enormi quantit� di informazioni a semplicissime strutture che sono le nostre equazioni. Come giustamente diceva Galilei, se non c�� matematica e se non ci sono esperimenti riproducibili, non c�� scienza. Ecco perch� la fusione fredda non � scienza, perch� la sanno fare solo loro e non sempre. Scienza significa rigore e riproducibilit�. Un fenomeno che non � riproducibile non � Scienza. L�insieme di questi fenomeni riproducibili porta ad una incredibile conclusione: abbiamo capito quasi tutto di come � fatto il mondo. Talmente bene lo abbiamo capito che pensiamo di dovere concludere che siamo figli del Super mondo. Noi qui abbiamo tre dimensioni geometriche: larghezza, lunghezza e altezza. Poi, la quarta � il tempo. Vi dicono tutti che la quarta dimensione � il tempo. Ma non vi dicono una delle pi� grandi conquiste della scienza galileiani dovuta a Lorentz, il quale nello studio rigorosamente matematico di tutti i fenomeni dell�elettromagnetismo � duecento anni di esperimenti, mica un giorno � riesce ad arrivare a questa incredibile conclusione: le equazioni di Maxwell - che prima ho citato - portano una novit� straordinaria che Lorentz mette in rigorosa evidenza matematica e , cio�, che il tempo non pu� essere reale. Se lo spazio � reale, il tempo deve essere immaginario: incredibile!! Nella vita quotidiana noi non ci rendiamo conto che spazio e tempo sono intimamente appiccicati. Io non posso mettere da una parte lo spazio e dall�altra il tempo. Come faccio con il sale � cloruro di sodio - un atomo di cloro e un atomo di sodio li metto insieme e faccio il sale. Per�, posso mettere da una parte il cloro e da una parte il sodio, e ho il cloro e il sodio: con lo spazio-tempo non � cos�. Io posso dire �sono a Bologna�, ma non basta dire sono a Bologna, debbo dire quando. Io sono qui adesso, alle 21:10, fra mille anni dove saremo? Iddio solo lo sa dove saremo, ma certamente non saremo qui. Non basta dire dove uno si trova, deve dire quando. Lo spazio-tempo � inseparabile. Ma la cosa straordinaria qual �? E che tutti gli uomini, di tutte le epoche, di tutte le civilt� erano sempre stati convinti � con il grande filosofo Kant in testa � che lo spazio e il tempo sono due strutture assolute e reali: da una parte lo spazio, dall�altra il tempo. E cos� non �! Voi, poi, a casa ripensateci. Che significa, ad esempio: � quanti anni ha questo ragazzo? 18 � �� reale o immaginario?� � Ma, lei � matto: come � reale o immaginario? � reale, � ovvio!�, oppure, � Che ore sono? Le 9:10.� �� reale o immaginario?� �Ma scherziamo? � reale, � ovvio!�. Oppure, ancora, �Io ho un appartamento di 100m2 � � � reale o immaginario?� �Ma lei vuole andare al manicomio? Come fa a dire queste cose?�. La miscela di spazio-tempo non pu� essere reale. E non sto parlando di cose che non hanno riferimenti con la nostra esistenza. Se Colui che ha fatto il mondo avesse deciso di seguire le idee di Kant � lo spazio e il tempo entrambi reali � non potrebbe esistere la luce. Noi non potremmo essere qui. Perch�, quando voi accendete un fiammifero, che fate? Il fiammifero si accende perch� la massa si trasforma in energia. Una piccolissima quantit� di massa. Un decimo di miliardesimo della massa del fiammifero si trasforma in energia. Se lo spazio e il tempo fossero entrambi reali non potrebbe avvenire questo fenomeno fondamentale per la nostra esistenza. Perch�. Ad esempio, noi mangiamo e nel nostro organismo vivente c�� una continua trasformazione di massa in energia. Quando voi vi sentite robusti, fate salti, che fate? State trasformando massa in energia, se no non potrebbe avvenire nulla di quello che fa parte del fenomeno vita. Non sto parlando di cose astratte, sto parlando di come � fatto il mondo. E se vogliamo sapere come � fatto il mondo, insegna Galilei, c�� una sola strada: porre delle domande al Creatore. Ogni tanto, io ricevo lettere di ragazzi che mi dicono: �Caro prof. Zichichi, il prof. X ci ha detto: Non � vero, la Scienza non nasce con Galilei. Cosa dobbiamo rispondere?� E io rispondo: � Cari ragazzi, chiedete al vostro professore di citare il nome di una sola persona che abbia scoperto una legge fondamentale della natura prima di Galilei. Non c�� nessuno!�. Tutto ci� che l�uomo si era illuso di capire su come era fatto il mondo, dall�alba della civilt� a Galileo Galilei, di tutte le epoche, di tutte le zone del mondo, � tutto sbagliato. Sapete perch�? Perch� per diecimila anni, nessun uomo aveva avuto l�umilt� intellettuale di Galilei. Che fa Galilei? Galilei dice: � Colui che ha fatto il mondo � pi� intelligente di tutti, di tutti i filosofi, i pensatori, poeti, pittori, qualunque persona che pensa � meno intelligente del Creatore di tutte le cose visibili e invisibili. Pertanto, io chiedo ad Aristotele: a te chi te lo ha detto che il mondo � fatto come tu scrivi? Non lo puoi sapere, perch� non hai mai fatto una domanda al Creatore�. Che significa fare domande al Creatore? Come si fa a fare domande al Creatore? Ecco come nasce la Scienza: Galilei dice � Colui che ha fatto il mondo � pi� intelligente di tutti, quindi non potremo mai sapere come � fatto io mondo se non gli poniamo domande in modo rigoroso � cio�, usando la matematica � ottenendo risultati riproducibili � queste sono le risposte�. E incomincia Galilei con le pietre. Io vi invito a riflettere: facciamo finta di essere quattrocento anni fa. Cosa aveva pensato l�uomo - espressione di questa forma vivente a cui noi apparteniamo � per migliaia e migliaia di anni? Aveva pensato che le pietre erano materia �volgare�. �Volgare� , in senso culturale, significa �non depositaria di verit� fondamentali�. Erano solo le stelle depositarie di verit� fondamentali: quindi bisogna studiare le stelle. Ma con le stelle non si possono fare esperimenti. Io non posso accendere e spegnere una stella. Conclusione: fare esperimenti non serve assolutamente a nulla, perch� siamo sufficientemente intelligenti e basta la ragione per capire come � fatto il mondo . . .e passano diecimila anni. E non si capisce assolutamente nulla. Ripeto, nel caso in cui qualcuno non lo avesse afferrato, tutto ci� che questa forma di materia vivente si era illusa di avere capito su come � fatto il mondo, dall�alba della civilt� a Galilei, � tutto sbagliato. Se voi leggete in qualche posto che non � vero, scrivetemi! Se uno dicesse �. . .no, non � cos�! Per esempio, Democrito. . .�. Io ho fatto un esperimento negli anni settanta, per rispondere ad un quesito a cui nessuno sapeva rispondere: bisognava dimostrare se il protone si rompe o no . Un giornalista scientifico scrisse che io non avevo scoperto nulla, perch� questo lo sapeva gi� Democrito.Questo giornalista, deve avere parlato con alcuni suoi amici che non capiscono nulla e che gli hanno fatto scrivere delle stupidaggini. Perch�, avrei io fatto un esperimento se non era necessario farlo? No! Noi siamo galileiani: facciamo degli esperimenti quando siamo arrivati a un punto e non si capisce nulla e ci si chiede �qua si va di l� o di qua?�. Che cosa era successo nel corso di vent�anni? Nel 1947,
Enrico Fermi dice ai suoi collaboratori: � Ragazzi, forse questa volta abbiamo capito quasi tutto�. Si ripete la storia di Lord Kelvin. Perch� con tre palline � protoni, neutroni ed elettroni � e tre forze fondamentali si faceva qualunque cosa: il sole, le stelle, la luna, gli oceani, le galassie . . .tutto! E che volete pi� di questo? C�era qualche dettaglio al quale nessuno sapeva rispondere. Fermi disse: � questo � il prezzo che dobbiamo pagare per essere arrivati quasi al traguardo�. Purtroppo, Fermi mor� troppo giovane , all�et� di 53 anni, ma spett� a lui un altro straordinario privilegio: scoprire la prima particella che rimetteva in ballo tutto quello che si era capito fino a quell�istante! E, infatti, lo stesso Fermi dice ai suoi collaboratori: � hic sunt leones !�. Fermi aveva modi di esprimersi standard. Quando qualcosa non tornava pi�, siccome era molto legato alla cultura romana � i romani, come voi sapete, quando andarono in Africa e non sapevano pi� dove mettere i confini e avevano paura di andare oltre dicevano �qui ci sono i leoni� e tracciavano i confini dell�impero �. Per Enrico Fermi � hic sunt leones� vuol dire � non tornano pi� le cose�. Lui ha vissuto l�inizio della scoperta di un nuovo mondo: il mondo sub-nucleare, che nessun filosofo, pensatore, poeta, intellettuale � di destra, di centro, di sinistra � aveva mai saputo immaginare. Questo universo sub-nucleare � totalmente diverso da tutto ci� che si era pensato fino a quell�istante, fino alla met� degli anni settanta. Si pone un problema. Che cosa aveva detto Democrito? Democrito aveva detto: � Prendete una pietra. Rompetela. Quando arriverete all�ultimo pezzettino di pietra, quest�ultimo pezzettino di pietra non si potr� pi� rompere in quanto � fatto nient�altro che di s� stesso. Questo orologio, ad esempio, non � fatto che di s� stesso, infatti lo si pu� rompere ed ha un sacco di cose dentro. Ma, se una cosa non si rompe vuol dire che � �elementare�. Qual � la cosa pi� semplice al mondo? Provate a definire: che cos�� la cosa pi� semplice al mondo? Com�� fatta? La cosa pi� semplice al mondo � quella cosa fatta nient�altro che di s� stessa ! Questa � la definizione rigorosa di particella elementare. Pensando riflettendo per millenni e millenni, questa forma di materia vivente alla quale apparteniamo concluse che a furia di rompere una pietra arriveremo alla particella elementare che non si rompe pi�, perch� se fosse non elementare si dovrebbe rompere. Intorno agli anni sessanta, io ho fatto degli esperimenti sui protoni ed ho scoperto la struttura tipo-tempo del protone: insomma, il protone non � questa cosa fatta di nient�altro che di s� stessa. Esperimenti ripetuti in America, hanno confermato questo risultato. A un certo punto viene fuori che il protone � fatto di altre cose, non sappiamo di che cosa, ma elementare non �. Che cosa avreste fatto voi? Proviamo a romperlo. Non con le martellate, ma usando le pi� potenti energie concepibili in questo satellite del sole, io faccio un esperimento e dimostro che i protoni non si rompono .
E come mai? Quindi, due risultati completamente contraddittori : i protoni non sono particelle elementari, ma portati a �martellate� di una potenza inaudita non si rompono. Nessun logico matematico, nessun filosofo, nessun pensatore sapeva uscire da questo dilemma: come mai? Che succede? Succede che Galilei aveva ragione. Colui che ha fatto il mondo � molto pi� intelligente di noi. Infatti, una pietra in un secondo precipita di cinque metri. Perch�? Perch� c�� la carica gravitazionale, per motivi rigorosamente capiti, agisse come se tutta la massa fosse concentrata nel centro della terra. Quindi, noi distiamo dal centro della terra 7.000 Km circa, distando cos� l� accelerazione di gravit� misurata da Galilei � circa 10m al secondo per secondo (9,81 m/s). In un secondo precipita di cinque metri. E se, invece, io vado sulla Luna? Cio�, tolgo la Luna e al posto ci metto la pietra , di quanto cade la pietra? Non deve cadere pi�, in un secondo, di cinque metri, perch� la Luna � sessanta volte pi� lontana dal centro della Terra di noi ( circa 400.000 Km). Fu Newton a scoprirlo usando l�accelerazione di gravit� misurata da Galilei. Che scopr� Newton? Scopr� che se io spostassi la Luna e ci mettessi una pietra, quella pietra in un secondo cadrebbe di 5 m, cio� 5.000 mm, diviso la distanza al quadrato - 602 fa 3.600 � quindi, 5000mm : 3.600 fa, circa, 1,5 mm. Quindi, una pietra messa al posto della Luna cadrebbe di 1,5 mm al secondo, perch� la forza gravitazionale diminuisce all�aumentare della distanza. Questa � la scoperta di Galilei e Newton. A quei tempi non c�era l�elettricit�. Poi, nascono i fenomeni elettromagnetici. Se io ho una carica elettrica positiva e una negativa distanti 1 m la forza � 1, se aumento la distanza fra loro a 10 m la forza � cento volte pi� piccola, perch� diminuisce con il quadrato della distanza anche la forza elettrica. E, allora che cosa fa questa forma di materia vivente a cui noi apparteniamo? Crede che tutte le forze facciano cos�. E, poi, viene il �finimondo� : il protone � fatto di altre cose, ma pur essendo fatto di altre cose un protone non si rompe. Come mai? Immaginiamo di essere, qui in questo tendone, dentro ad un protone. Questo tendone sar� qualche metro, invece di qualche metro diciamo qualche fermi ( fermi � una distanza in onore di Enrico Fermi tipica del mondo sub-nucleare). Il fermi corrisponde a un decimo di millesimo di miliardesimo di centimetro . . . e come si fa a immaginare!? E� facilissimo immaginarlo, perch�? Noi siamo fatti di protoni, se questi protoni fossero come delle palline da tennis io sarei grande come il sistema solare. Ecco le proporzioni. Immaginiamo, quindi, di essere dentro un protone, con un po� di fantasia. E prendiamo due pezzettini di protone, prendiamo quelle cose di cui � fatto il protone che non sappiamo ancora cosa sono, ma sono. E proviamo ad allontanare queste cose: scopriamo una cosa incredibile! Scopriamo che l�attrazione aumenta con la distanza, non diminuisce! Pi� ci allontaniamo, pi� si vogliono appiccicare insieme: ecco perch� un protone non si rompe. E con il senno del poi, io debbo concludere che per fortuna non si rompe, perch� se noi fossimo fatti con protoni che si rompono non potremmo esistere. La nostra struttura materiale � fatta in un modo tale che anche nel pi� grande collasso gravitazionale i nostri protoni rimangono tutti l�. La struttura di cui siamo fatti � formidabile, ma non l�aveva mai immaginato nessuno. Ecco la prova che Galilei, ancora una volta, aveva ragione. Nessuno aveva mai immaginato l�esistenza di forze che aumentano all�aumentare della distanza. A queste forze si dona il nome di forze non-abeliane per motivi affascinanti, ma complessi. Una di queste forze non � solo quella che c�� dentro il protone: la cosiddetta forza di Fermi � non- abeliana anche quella l�, ma non lo sapeva nessuno, e non sto parlando di dettagli, perch� la forza di Fermi permette di capire come mai il Sole non si spegne e non salta in aria � ve lo siete mai chiesto? Brucia per miliardi di anni con estrema regolarit�. La valvola di sicurezza della �candela a fusione nucleare� che � il Sole sono le forze di Fermi che sono forze non-abeliane. Le forze non-abeliane rappresentano, oggi, una delle frontiere della scienza galileiana moderna. Ma le forze non-abeliane sono state scoperte facendo esperimenti di stampo galileiano, chiedendo a Colui che ha fatto il mondo "Tu qui che hai combinato?", sbattendo la testa contro il muro e, poi, . . .ah, abbiamo capito cosa succede! Scienza vuol dire porre domande rigorosamente formulate, quindi usando la matematica e non le chiacchiere, e ottenendo risultati riproducibili. Se qualcuno di voi dicesse: "Professore, io non ci credo che il protone non si rompe", io l'acchiappo e glielo faccio toccare con le mani. Mentre se qualcuno mi dicesse: "Io non credo nella teoria dell'evoluzione cosmica", io che posso fare? La cultura dominante non spiega a nessuno che la scienza galileiana ha tre livelli di credibilit� scientifica. Galilei � grande per essere il padre del primo livello di credibilit� scientifica. Galilei ha scoperto un sacco di cose: le montagne della luna, le macchie solari, le fasi di Venere, i satelliti di Giove, gli anelli di Saturno. Bastava una di queste scoperte per diventare famoso: lui ne ha fatte tante! Ma non � questa la grandezza di Galilei, perch� l'astrofisica � scienza galileiana di secondo livello. Che vuol dire? Perch� se qualcuno dice "io non ci credo", io non posso prendere una stella per accenderla o spegnerla: non possiamo intervenire. E Galilei mette in grande evidenza questa straordinaria importanza di credibilit� scientifica.
La grandezza di Galilei �
di aver scoperto "le prime impronte del Creatore" - come lui chiamava le prime leggi fondamentali della natura. Sapete come ha fatto a scoprirle? Prendendo una pietra, legandola ad una spago . . .e scopre le leggi del pendolo. Sapete qual'era l'orologio galileiano? Il polso! . . .tic,tic,tic, . . .se voi dimenticate l'orologio e volete sapere su per gi� di come passa il tempo, toccatevi il polso. Su per gi�, un colpo al secondo. E non � banale. Coloro che fanno gli esperimenti sotto terra debbono giurare di non toccarsi mai il polso. Infatti, per scoprire come funziona l'orologio biologico ci sono dei volontari che vanno sotto terra per un mese e sbagliano di dieci giorni. Non di un minuto. Perdono completamente il senso del tempo, per motivi non ancora capiti. L'orologio biologico non funziona. Come mai, prima di Galilei, nessuno aveva preso una pietra, un pezzo di spago e il polso per fare esperimenti sul pendolo? Gli esperimenti sul pendolo non sono banali, perch� fino a Galilei la precisione nella misura del tempo era di circa un secondo ogni ventiquattro ore grazie alle meridiane: non c'era altro modo di misurare il tempo. Adesso siamo al millesimo di miliardesmo di secondo. Io ho inventato, progettato e costruito un circuito - il pi� potente al mondo - per fare un esperimento - al fine di stabilire se esiste o no l'antimateria. Tutti gli esperimenti di scienza galileiana ha sempre qualcosa dentro tecnicamente nuova, se no perch� nessuno lo ha fatto prima? Com'� possibile che ci sono voluti duemila anni per scoprire una cosa che voi potete toccare con mano ogni volta che andate in autostrada? Prendete la macchina, andate a cento all'ora, spingete la frizione, spegnete la macchina . . . si ferma? Non si ferma. Duemila anni per capirlo! Non c'erano le autostrade a quei tempi, per� Galilei aveva capito. Galilei ha scoperto l' attrito, non Newton. Galilei ha scoperto che se io sposto questo libro e si ferma, si ferma non perch� io non lo spingo pi�, come pensava Aristotele e come si � pensato per duemila anni: forza proporzionale alla velocit�. Galilei, invece, nota che se invece del libro o della pietra prendo una sfera di cristallo e la spingo su un piano inclinato non si ferma mai. Se l�attrito � zero non si ferma mai. � Se vuoi camminare gratis riduci l�attrito a zero� . . . prima legge del moto. E nasce cos� il famoso esperimento della piuma e del martello che il mio grande amico David Scott - comandante di Apollo 15 � fece sulla Luna, su mia precisa richiesta. Successe, poi, il �finimondo�, perch� nessuno avrebbe mai immaginato un astronauta che dice �Galilei aveva ragione!�. Chi parlava mai di Galilei? Prendete l�Enciclopedia Britannica: dodici pagine su Newton, mezza pagina su Galilei. Allora, qualcuno potrebbe dire, non � vero che Galilei � il padre della Scienza. S�, Galilei � il padre della Scienza, ma la nostra cultura lo ha abbandonato. Ecco uno dei motivi per cui questo Papa passer� alla storia come il pi� grande di tutti i tempi, perch� ha portato a casa le conquiste nostre.
La Scienza nasce a casa nostra, per atto di fede! Galilei non ha scoperto la logica del creato perch� era ateo: no, no, e no! La Scienza avrebbe potuto essere scoperta dalla cultura atea, ed io questa sera non potevo venire qui a parlare, perch� non avrei avuto nulla da dire. Ma la Scienza � stata scoperta dalla nostra cultura, per atto di fede. Il fatto che Galilei sia stato combattuto dalla Chiesa non � vero, perch� � stato combattuto dagli aristotelici di quei tempi. Tre cardinali si rifiutarono di firmare la condanna, ma non lo dice nessuno. I veri nemici di Galilei erano gli aristotelici. Io insegno a Bologna e sono andato a vedere cosa insegnavano: solo Aristotele! E Galilei diceva: � Ma, ad Aristotele queste cose chi gliele ha dette? �. Quando fra un certo numero di anni diranno �esiste l�antimateria nucleare, perch� l� ha scoperta Zichichi�, oppure �il protone non si rompe, lo ha scoperto Zichichi� � � e chi glielo ha detto a Zichichi? Colui che ha fatto il mondo!�. Io ho fatto esperimenti, se avessi potuto dimostrare con il rigore della logica matematica e basta, che motivo c�era di fare esperimenti per anni e anni? Che motivo c�� di perdere tempo se si pu� concludere! Qualcuno potrebbe dire �Va bene, Zichichi dice queste cose adesso, ma ormai sono superate�, non � cos� ! Io ho un�altra sfida da porre a tutti coloro che negano che per conoscere com�� fatto il mondo esiste una ed una sola strada � quella indicata da Galileo Galilei - : rigore matematico e esperimenti riproducibili. A costoro io dico: se voi dite che non � cos�, vi prego di dirmi se esiste il super-mondo. Nessuno sa rispondere! Eppure, io ho studiato il super-mondo in modo rigorosamente matematico e ho scoperto una cosa estremamente importante su com�� fatto il super-mondo. Ma non posso dire che esiste: mi manca la prova sperimentale. C�� il rigore logico, manca la prova. E Galilei insegna �rigore e riproducibilit��, altrimenti non siamo nella Scienza. Prendiamo, ad esempio, l�evoluzionismo biologico della specie umana: vi dicono tutti che noi siamo cugini delle scimmie. Magari fosse vero, per� io vorrei leggere dov�� questa equazione. Se io dico che un certo fenomeno avviene in un certo modo scrivo formule e porto risultati riproducibili. L�evoluzionismo come fenomeno biologico esiste in tante forme di materia vivente, ma noi siamo l�unica forma di materia vivente dotata di ragione: l�unica! Pertanto, l�evoluzionismo dovrebbe essere una struttura rigorosamente matematica in grado di descrivere il passaggio dalla materia inerte alla materia vivente alla materia cosciente, che diventa ragione, in modo rigorosamente matematico. Poteva esistere il mondo � spazio, tempo, massa, energie e cariche - senza vita. Non abbiamo ancora capito come si passa dal mondo alla vita. Poteva esistere il mondo e la vita senza ragione. Il passaggio dal mondo alla vita non lo sa fare nessuno. Se non c�� neppure un�equazione e un risultato riproducibile, come si fa a dire che l�evoluzionismo biologico della specie umana � Scienza galileiana ? Non � Scienza galileiana ! Quando voi leggete, ad esempio, il moscerino ha pi� geni del nostro corpo o altre cose che scrivono, non c�� bisogno di questo. Bastano protoni, neutroni ed elettroni. Io prendo un albero, lo analizzo nella sua struttura fondamentale e trovo che � fatto di protoni-neutroni-elettroni. Poi, prendo una pietra ed � fatta di protoni-neutroni-elettroni, poi prendo un�aquila ed � fatta di protoni-neutroni-elettroni, poi prendo un vermicciatolo ed � fatto di protoni-neutroni-elettroni, poi prendo il mare ed � fatto di protoni-neutroni-elettroni . . .tutto ci� che esiste � fatto di protoni-neutroni-elettroni.
Non c�� bisogno di complicarci la vita con il codice genetico. Le strutture fondamentali ci dicono che nessuno sa fare il passaggio da quello che noi oggi chiamiamo Scienza alla vita. La Scienza non ha capito come si fa a passare dalla materia inerte alla materia vivente. E la Scienza non ha capito come si fa a passare dalla materia vivente alla materia che ragiona. Noi siamo l�unica forma di materia vivente dotata di ragione e quello che caratterizza la nostra specie non � l�evoluzionismo biologico della specie, ma l�evoluzionismo culturale. Noi esistiamo da diecimila anni - diciamo anche ventimila, centomila, non cambia nulla � noi siamo esattamente identici biologicamente parlando. Culturalmente noi siamo una �bomba� evoluzionista. Infatti, quanti milioni di anni di anni avremmo dovuto aspettare affinch� i nostri occhi, per evoluzionismo biologico, potessero vedere fenomeni che avvengono a diecimila metri di distanza o diecimila chilometri o nella faccia nascosta della luna? Quanti milioni di anni avremmo dovuto aspettare, per evoluzionismo biologico, perch� le nostre orecchie potessero sentire quello che dice qualcuno a New York, come facciamo con la radio o con il telefono? E quanti milioni di anni avremmo dovuto aspettare per muoverci a mille chilometri l�ora? L�evoluzionismo culturale da dove viene? Dalla Scienza. E la Scienza come nasce? Per atto di fede. Ecco, come stanno le cose ! La Scienza, ripeto, poteva essere scoperta dagli atei. Ma che ha fatto la cultura atea che parla tanto? Le grandi conquiste della Logica sono tutte di matematici credenti, come Leibniz che ha scoperto una cosa incredibile: la matematica binomiale. Noi siamo abituati a contare: uno,due, tre, . . . , dieci. Perch� abbiamo dieci dita. Ma che ce ne facciamo della matematica con 10. Se io scrivo 111, significa 1 x 100 pi� l�altro 1 x 10 - e fa 110 - pi� 1 x 100 - e fa 111. Che me ne faccio? Io debbo tradurre questo numero in segnali che possono essere elaborati dai computer. Leibniz scopr� che qualunque numero pu� essere rappresentato, dalla logica binaria, usando solo due simboli: 1 e 0 . Mentre la nostra logica usa dieci simboli. Ma, per esprimere tutta l�aritmetica in modo tale che i computer la possano utilizzare io ho bisogno di s� e no . Qui, ad esempio, la luce o si accende o si spegne. Qualunque computer � un insieme di circuiti semplicissimi che sono o accesi o spenti. Il calcolo pi� complicato che voi possiate immaginare viene realizzato in questo modo: con circuiti che sono accesi o spenti. Quindi, io voglio esprimere 4.720.825.802 , e che me ne faccio. Io ho bisogno di una serie di s� e no, di acceso e spento.
Sapete come Leibniz scopr� la Logica binaria, senza la quale non ci sarebbero i computer? Leibniz era un matematico credente ed era affascinato dai sette giorni della creazione. E diceva � Queste sette giorni debbono poter essere espressi da qualcosa che rappresenta la creazione, la speranza, l�essere� � e questo � il simbolo 1 - mentre il simbolo 0 � la disperazione, il nulla. Leibniz scopr� che quella �cosa� che noi chiamiamo 7, nella Logica binaria � tre volte 1 ( on, on, on ). Quindi, se in un circuito metto on- on- on ho fatto sette. La Logica binaria avrebbe potuto essere scoperta dalla cultura atea, ma non l� hanno scoperta! Il calendario pi� preciso al mondo l� ha scoperto la nostra cultura. Io, al riguardo, ho scritto un libro, per desiderio preciso di questo grande Papa, quando scoppi� un putiferio: sembrava che Dionigi il piccolo fosse una specie di ignorante che non sapeva fare neppure le somme e le sottrazioni. Il pi� grande matematico e astronomo del 500 d.C. - che calcol� cento anni di Pasque seguenti - concep� la dimensione mistica del tempo. Dinanzi al problema di dire quando � nato Ges�, sapete che ha detto Dionigi il piccolo � che la cultura atea faceva passare per ignorante? �A questa domanda non si pu� rispondere guardando la luna o le stelle, perch� entra la dimensione mistica del tempo�. Sapete come nasce il Calendario Gregoriano? Dalla dimensione mistica del tempo! Nessuna civilt�, in nessuna epoca, aveva saputo affrontare il problema di sincronizzare il calendario con una precisione cos� straordinaria come quella di Papa Gregorio XIII ( Papa bolognese ) che approv� la formulazione matematica di Aloisius Lilius che aveva come base la dimensione mistica del tempo. Che cos�� la dimensione mistica del tempo? Ad esempio, oggi � l�11 maggio. Che significa, oggi � l�11 di maggio? Se non ci fossero le stagioni, l�11 di maggio sarebbe identico all�11 febbraio o all�11 settembre. Quando noi diciamo una data di calendario diamo importanza a quella data, perch� esprime dove siamo. I romani avevano l�anno con dieci mesi e, nel giro di pochi anni, dicevano siamo a dicembre ed erano a giugno. I calendari di tutte le epoche erano sincronizzati sulle stagioni. Cosa vuol dire stagioni? Inverno ed estate differiscono di sei mesi: 3x6=18 quindi circa 183 giorni. Un calendario non deve sbagliare in modo che nel giro di pochi anni mi sballano le stagioni. Accadeva esattamente questo. Allora, tutti i popoli e tutte le civilt� si erano sincronizzati sulle stagioni: nessuno aveva mai preso in considerazione un giorno. Stagioni vuol dire 183 giorni. Per la nostra cultura, no ! Perch�, quando risorge Cristo? La prima domenica dopo la luna piena che segue l�equinozio di primavera. Equinozio di primavera significa un giorno in cui la quantit� di luce e di buio � la stessa ( 21 marzo). Non posso sbagliare l�equinozio di primavera, perch� mi sballa tutto. Che cosa mi sballa? La risurrezione di Cristo, la dimensione mistica del tempo. Aloisius Lilius affronta questo problema e lo risolve. Perch� non l�ha fatto la cultura atea? Aloisius Lilius da al mondo il pi� preciso calendario mai concepito, prima che nascesse la Scienza, grazie alla dimensione mistica del tempo sentita da Dionigi il piccolo. Perch� il calendario nostro � adottato da tutti i popoli di qualsiasi civilt�? Perch� per sballare le stagioni ci vogliono tremila anni e con una piccola correzione si arriva a milioni di anni. Il pi� perfetto calendario al mondo � stato fatto dalla nostra cultura. La numerazione binomiale � stata fatta dalla nostra cultura. La Scienza nasce a casa nostra. Tutte queste cose avrebbe potuto farle la cultura atea. Non le ha fatte. Non � colpa mia: io dico la verit�. Ora abbiamo il seguente quesito: perch� Zichichi � credente? Perch� ha alle spalle la Scienza e la Logica matematica. Non � vero che il credente � un credulone, � credulone l�ateo che ha fede nel nulla. Ateismo vuol dire fede nel nulla, non vuol dire atto di ragione. L�ateismo non � un atto di ragione. L�ateismo non ha alle sue spalle le grandi conquiste della scienza e della logica matematica. Ateismo vuol dire fede nel nulla, in quel nulla che Leibniz cerc� di demolire dalla numerazione convinto che i sette giorni della creazione dovessero avere un significato anche nella loro espressione matematica. Quando noi mettiamo insieme tutte queste grandi conquiste, ci accorgiamo che dobbiamo essere orgogliosi di appartenere alla cultura credente ! Grazie.
_______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
