Il giorno 18 febbraio 2009 13.43, NetExpress <[email protected]> ha scritto: > > OK ma l'utente dell'azienda che accede come amministratore al proprio > portatile, come lo gestisco?lo devo tracciare? e se non è in rete? > e quando l'amministratore di sistema accede in remote desktop al mio pc > aziendale, non ai server, ma al pc aziendale per manutenzione per > troubleshooting lo devo tracciare? come
Il provvedimento prescrive la registrazione degli accessi logici ai sistemi di elaborazione ed agli archivi elettronici. A mio modo di vedere il pc aziendale è un sistema di elaborazione l'accesso al quale va registrato; all'interno degli stessi "considerando" del provvedimento vengono in rilievo le attività di manutenzione effettuate dagli amministratori. Ad ogni modo credo sia opportuno ricordare che quando un amministratore accede ad un terminale che non sia il proprio, i primi dati personali con i quali con ogni probabilità avrà a che fare sono quelli del lavoratore che utilizza il terminale in questione. Certo ve ne potranno essere altri anche più delicati, ma quasi certamente vengono in rilievo dati ed interessi del lavoratore. Partendo da questi presupposti credo che il provvedimento vada applicato cum grano salis (come nell'ipotesi dell'amministratore che accede al proprio portatile scollegato dalla rete). Due eurocentesimi, f.
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