On 04/30/14 18:17, Piero Cavina wrote:

> Non ho ancora capito bene una cosa: se l'ospite commette un reato
> sfruttando l'accesso a internet messo a disposizione, e la polizia
> bussa alla porta del titolare della connessione, cosa deve aspettarsi
> quest'ultimo? 

Il peso di dimostrare CHI ha fatto cosa e' sulle spalle dell'accusa.
Quindi, se una connessione e' usata, dimostrabilmente e costantemente,
da una molteplicita' di utenti, perche' farsi del male con log e carte
d'identita' e altro?

-- 
Cordiali saluti,
Stefano Zanero

Politecnico di Milano - Dip. Elettronica, Informazione e Bioingegneria
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