Ciao,

io penso che tu devi dimostrare di non avere più quei dati.

Potresti avere lo stesso problema se io ti chiedessi di dimostrare di non avere 
i miei dati, quando tu non li hai MAI avuti.

L’idea è che dovresti cancellare e basta. Il “non si sa mai” non è un’opzione 
prevista dal GDPR. 

Il GDPR non dice che l’interessato ha il diritto di chiedere quando è avvenuta 
la cancellazione.

In definitiva: non mi porrei il problema, se no non ne esci più. Cancellerei e 
basta.

Ce

 

From: Filippo Mugnai [mailto:[email protected]] 
Sent: 21 February 2018 08:26
To: [email protected]
Subject: [lex] GDPR: diritto all'oblio e relativa tracciatura

 

Ciao,

come sapete siamo prossimi all'entrata in vigore del nuovo regolamento europeo 
sulla privacy e tutte le aziende si stanno muovendo per soddisfare i vari 
requisiti. Per quanto riguarda il diritto all'oblio più o meno tutti sono 
concordi nel cancellare i dati personali da tutti i sistemi ma io non sono 
riuscito a capire se e come deve essere mantenuta l'evidenza di questa 
operazione. 

Provo ad essere più chiaro: un utente, o un'autorità terza, può chiedere in 
secondo momento quando è avvenuta la cancellazione? In questo caso ovviamente 
avrei comunque la necessità di mantenere alcune informazioni personali...

 

Un saluto, F.   

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