COMUNI: ROMA; 20 LE BANCHE CHE FANNO CREDITO AL CAMPIDOGLIO POL S43 QBXL COMUNI: ROMA; 20 LE BANCHE CHE FANNO CREDITO AL CAMPIDOGLIO (ANSA) - ROMA, 16 MAG - Cassa depositi e prestiti, Banca nazionale del Lavoro, Credito fondiario e industriale, Banca di Roma. Questi alcuni dei 20 «istituti che emettono mutui al Comune di Roma» resi noti nella risposta a un'interrogazione popolare rivolta al sindaco di Roma Gianni Alemanno. Nel documento, firmato dal sindaco e inviato al primo firmatario dell'interrogazione, un esponente della direzione di Radicali Italiani, Massimiliano Iervolino, vengono elencati tutti gli istituti che fanno credito al Comune che, oltre ai primi quattro, sono: Efibanca; Ministero Agricoltura e foreste; Istituto di Credito Sportivo; Cassa risparmio di Civitavecchia; Banca Mediocredito; Banco di Sicilia; Banca di credito cooperativo di Roma; Banca Monte dei Paschi di Siena; Citibank na; Banca europea per gli investimenti; Deutsche Pfanbrief Bank; Banca Dexia crediop; Unicredit Banca d'impresa; Jp Morgan Chase Bank London; Ministero economia e finanza; Bnaca infrastrutture innovazione e sviluppo. «La risposta a questa interrogazione - spiega Iervolino - è importante perchè per la prima volta, dopo tutta la polemica che c'è stata sul debito comunale, possiamo sapere chi detiene i titoli di questo debito. Ora sarebbe interessante capire anche che collegamento c'è tra queste banche, gli amministratori locali e i partiti politici».(ANSA).
ICI: RADICALI, ESENZIONE CHIESA COSTA 26 MLN A COMUNE ROMA POL S41 S0A QBXL ICI: RADICALI, ESENZIONE CHIESA COSTA 26 MLN A COMUNE ROMA (ANSA) - ROMA, 6 MAG - Solo nel 2006 i mancati introiti al Comune di Roma derivanti dall'esenzione dall'Ici degli enti ecclesiastici «per lo svolgimento di attività di natura non esclusivamente commerciale» ammontano a circa 26 milioni di euro. Lo si apprende dalla risposta a un'interrogazione popolare rivolta al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, da un esponente della direzione di Radicali Italiani, Massimiliano Iervolino, e altri. Il documento, firmato dallo stesso Alemanno e inviato al primo firmatario dell'interrogazione, recita: «Per quanto riguarda il mancato introito annuale per il Comune di Roma, il dato indicato nel consuntivo 2006 relativo all'esenzione Ici per gli enti ecclesiastici, proviene da stime effettuate dal Dipartimento II che sono in corso di aggiornamento. A tali stime, che indicano in circa 25,5 milioni la perdita di gettito parziale per Ici ordinaria, va aggiunto il minor introito per arretrati, stimato in circa otto milioni al momento dell'introduzione della nuova normativa». «Da questa cifra, che ci è pervenuta solo per il 2006 - ha commentato Iervolino - deduciamo che ogni anno il comune perde milioni di euro a favore di alberghi e bed and breakfast gestiti dalla Chiesa, a scapito sia delle casse comuni sia del principio comunitario e di libera concorrenza». (ANSA). --------------------------------------------------------------------- Per cancellarsi, scrivere a: [email protected]
