Come farà la "Corte dei Conti a condannare i singoli componenti del Consiglio 
regionale che deliberarono tale elargizione a pioggia di fondi pubblici" in 
assenza dell'Anagrafe Pubblica degli Eletti promessa dal Presidente Marrazzo in 
una lettera trasmessa alla nostra Assemblea Annuale 2008 ?

Luca 



> Date: Tue, 12 May 2009 12:33:47 +0200
> From: [email protected]
> To: [email protected]
> Subject: [radicaliroma] le associazioni, la tabella B e la "peste laziale"
> 
> REGIONE. CODACONS: CONSIGLIERI DOVRANNO RESTITUIRE 25 MLN
> 
> 
> "CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA CONTRIBUTI AD AMICI E PARENTI".
> 
> (DIRE) Roma, 12 mag. - "La Regione Lazio e' stata sconfitta dal
> Codacons, e ora dovra' restituire i 25 milioni di euro di
> contributi erogati senza alcun criterio ad una serie di
> associazioni". E' quanto si legge in una nota della stessa
> associazione, che ricostruisce la vicenda: "Come si ricordera' il
> Codacons aveva presentato ricorso al Tar del Lazio in merito ai
> fondi erogati dall'amministrazione regionale Marrazzo in favore
> di un lunghissimo elenco di associazioni. Si contestava
> l'erogazione da parte della Regione Lazio di una serie di
> contributi, pari a circa 25 milioni di euro -relativi all'anno
> 2007 e per lo svolgimento di iniziative di carattere sociale,
> culturale e sportive- a decine di associazioni del Lazio,
> individuate, sospettava il Codacons, al di fuori del rispetto
> della legge 241 del 2000 sulla trasparenza e in assenza di
> appositi criteri, come deve sempre avvenire quando
> l'amministrazione pubblica eroga sovvenzioni sia a soggetti
> pubblici che privati".
>    "Tra queste associazioni- ricorda il Codacons- comparivano:
> Associazione culturale Caga; Associazione 'Sagra della bruschetta
> con il pane di Lariano'; Associazione culturale 'La Ciociaria
> c'e''; Associazione culturale 'Affabulazione'; Associazione
> culturale 'Il Paperotto'; Associazione 'Stazzo pazzo';
> Associazione Dance Forever di Lorella Porzio Bodolo di Frosinone;
> Associazione di Licenza Poetica; Associazione 'Bonum diffusium
> sui', e tante altre".(SEGUE)
> 
> Il Tar, dopo aver ricevuto la
> documentazione richiesta, bacchetto' duramente l'amministrazione
> regionale, chiedendo alla Corte Costituzionale un giudizio in
> merito alla legittimita' della legge regionale n.28 del 2006, che
> stanziava i fondi sopracitati- spiega il Codacons- Ora una nuova
> batosta arriva dalla Corte Costituzionale che, pronunciandosi su
> richiesta del Tar e accogliendo le tesi del Codacons, ha emesso
> una sentenza in cui si afferma testualmente: 'La
> norma-provvedimento impugnata deve ritenersi in contrasto con
> l'articolo 3 Cost., non avendo rispettato il principio di
> eguaglianza nel suo significato di parita' di trattamento'".
>    "Difatti, ne' dal testo della norma -che contiene, con il
> rinvio alla tabella, un mero elenco dettagliato di destinatari,
> di progetti finanziati e di importi ripartiti- ne' dai lavori
> preparatori della legge emerge la ratio giustificatrice del caso
> concreto- si legge ancora- non risultando che il Consiglio
> regionale abbia osservato criteri, obiettivi e trasparenti, nella
> scelta dei beneficiari dei contributi o nella programmazione e
> pianificazione degli interventi di sostegno".(SEGUE)
> 
> "In tal modo la norma denunciata si
> risolve in un percorso privilegiato per la distribuzione di
> contributi in danaro, con prevalenza degli interessi di taluni
> soggetti collettivi rispetto a quelli, parimenti meritevoli di
> tutela, di altri enti esclusi, e a scapito, quindi,
> dell'interesse generale- prosegue il Codacons- Per questi motivi,
> la Corte Costituzionale (Ppresidente Francesco Amirante,
> Redattore Paolo Maddalena) 'dichiara l'illegittimita'
> costituzionale dell'articolo 17 e della tabella B della legge
> della Regione Lazio 28 dicembre 2006, n.28 (Bilancio di
> previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario
> 2007)'".
>    "In conseguenza di questa decisione- spiega il presidente
> Codacons, Carlo Rienzi- i 25 milioni di euro erogati dalla
> Regione Lazio dovranno essere restituiti e nuovamente
> distribuiti, stavolta rispettando pero' la trasparenza imposta
> dalla legge. La Corte dei Conti sara' inoltre chiamata a
> condannare i singoli componenti del Consiglio regionale che
> deliberarono tale elargizione a pioggia di fondi pubblici, a
> risarcire non solo l'Erario, ma anche il Codacons".
> 
> 
> 
> 
> 
> 
> 
> ---------------------------------------------------------------------
> Per cancellarsi, scrivere a: [email protected]
> 

_________________________________________________________________
Resta in contatto con gli amici, comunica con Messenger!
http://messenger.it/cominciaAcomunicare.aspx

Rispondere a