Purtroppo non potrò partecipare alle riunioni per motivi di lavoro e presto mi 
trasferirò. A parte questo non credo che la questione della stella gialla fosse 
secondaria, perché per quanto i contenuti siano molto più importanti, in 
politica anche la forma spesso diventa contenuto. In ogni caso ho sentito più 
di una persona che non voleva sentir parlare di radicali per via della stella 
gialla, giusto o sbagliato che fosse è accaduto. Quello che vorrei sottolineare 
è il risultato di Roma che per me non può non dipendere dal lavoro dei 
Radicaliroma. Il lavoro sul territorio, il rapporto con le persone e i problemi 
concreti, battaglie i cui risultati possono essere colti e riguardano la 
collettività, sono il punto di forza di un'associazione come questa. Mi 
dispiace dirlo: i più non amano gli scioperi della fame e le comunicazioni 
strillate dei radicali per ottenere visibilità, ci sono altri modi per averla a 
dispetto delle censure. Il
 lavoro sul territorio per me è il modo migliore. C'è un mondo in cui ti 
conoscono anche se non appari in televisione, sono le piccole realtà locali. 
Più mi avvicino ai radicali e più mi sento distante, nonostante delle 
importanti affinità.

David Perlmutter

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