Anche io come David non ho gradito affatto la stella gialla. Avrebbe avuto molto più senso l'esibizione del triangolo rosso che caratterizzava nei lager nazisti i dissidenti politici. Ma ho il sospetto che se l'idea della stella gialla è stata di Pannella nessuno dei dirigenti si è azzardato a dissentire. Sono felice comunque che a Roma Emma Bonino sia stata votata così massicciamente. All'epoca di Emma for President ho lavorato alla campagna e ricordo benissimo l'attesa generale dell'opinione pubblica che fosse lei a prendere la leadership dei radicali. Se Pannella avesse fatto un passo indietro lanciando Emma, senza far mancare il suo indispensabile apporto di cultura politica e di felici intuizioni, forse oggi non staremmo a questo punto. Nonostante la delusione non smetterò di essere radicale e socialista, e di continuare a sostenere l'unico progetto oggi praticabile, la Rosa nel Pugno. Sperando che sia Emma a gestirlo.
Giulio C.Vallocchia "Né Giove né Geova, né Cristo né Allah. Tutti gli dei sono invenzioni degli uomini" www.nogod.it www.nessundio,net ----- Original Message ----- From: David Perlmutter To: [email protected] Sent: Tuesday, June 09, 2009 6:00 PM Subject: [radicaliroma] R: [radicaliroma] Re:[radicaliroma] I: Mi permetto di esprimere liberamente e garbatamente una critica che in questo momento non è sull'operato dei radicali nel Parlamento Europeo, ma sui modi con cui è stata condotta la campagna elettorale. Visto che sto scrivendo ai Radicali Roma, mi sembrava utile parlare dei radicali e non del motivo per cui questa volta non avrei potuto scegliere PDL, PD, Lega o qualcos'altro. Non credo nemmeno fosse una critica sterile, perché include un suggerimento, una prospettiva. Se la presenza dei Radicali Roma, come io credo, ha prodotto un beneficio nella capitale alla lista Bonino-Pannella, forse vale la pena valorizzare esprienze come questa in altre città, forse è la strada giusta da percorrere. Difronte alla presenza sul territorio, non c'è disinformazione o censura che tenga. In ogni caso la stella gialla ha offeso la sensibilità di molti, ignorare questo fatto sarebbe grave, un motivo in più di allontanamento, per me e per altri, ignorare questo significherebbe che il mio dialogo con i radicali può finire qui. Per fortuna ho avuto più testimonianze di radicali che non hanno condiviso questa scelta e hanno manifestato un disagio simile al mio. Per concludere non è automatico che tutto quello che la dirigenza radicale considera giusto e buono e per cui conseguentemente si impegna con grande serietà, debba essere giusto e buono anche per me, nelle forme e nei contenuti. David Perlmutter
