(LZ) REGIONE. AL VIA ESAME LEGGE SU NUOVI REFERENDUM

D'AMATO: FINALMENTE DAREMO ATTUAZIONE A NORME STATUTO.

(DIRE) Roma, 25 giu. - Con l'approvazione all'unanimita' di 28
articoli su 49, la commissione Affari costituzionali e statutari
del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessio D'Amato
(Pd), ha iniziato l'esame della proposta di legge che disciplina
l'iniziativa legislativa popolare e dei consigli provinciali e
comunali, nonche' il referendum abrogativo, propositivo e
consultivo. "Si tratta di una legge che dara' completa attuazione
a quanto previsto dallo Statuto regionale in materia di
referendum e di iniziativa legislativa popolare, cardini
imprescindibili della partecipazione democratica dei cittadini",
ha dichiarato Alessio D'Amato, firmatario della legge insieme al
presidente del Consiglio regionale Guido Milana.
   "In questo modo- ha aggiunto D'Amato- colmiamo una lacuna
derivante dal fatto che la vecchia legge datata 1980 era stata
superata dallo Statuto approvato nel 2005 e lo faremo a breve,
visto il clima di grande collaborazione tra maggioranza e
minoranza emerso in commissione durante l'approvazione dei primi
28 articoli".(SEGUE)
Nel dettaglio, gli articoli approvati oggi
disciplinano l'iniziativa legislativa popolare che potra' essere
esercitata da almeno 10 mila elettori della Regione; l'iniziativa
legislativa da parte dei consigli provinciali e comunali che
potra' essere esercitata da ciascun consiglio provinciale o da
almeno 5 consigli comunali nei cui ambiti territoriali siano
complessivamente residenti almeno 10 mila abitanti; il referendum
abrogativo, che potra' essere richiesto 50 mila elettori del
Lazio, da due consigli provinciali mediante deliberazione
adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascun
consiglio o da 10 consigli comunali nei cui ambiti territoriali
siano complessivamente iscritti nelle liste elettorali almeno 50
mila elettori, con procedura di deliberazione uguale a quella dei
consigli provinciali.
   I limiti alle materie oggetto di richiesta di referendum
saranno quelli previsti dallo Statuto, mentre viene introdotta la
fattispecie della 'proposta preventiva' d'iniziativa di
referendum, consistente nella sottoscrizione dei quesiti
referendari da parte di almeno mille elettori per poter avviare
tutta la procedura di richiesta di referendum con la relativa
attivita' di raccolta firme. Restano da approvare gli articoli
che disciplineranno il referendum propositivo e quello
consultivo, nonche' le norme di carattere generale e quelle
transitorie.






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