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Apc-Radicali/ Mobilitazione a Roma,'referendum days' per otto quesiti
_Servono 50 mila firme per consultazione su sanità,rifiuti,laicità

Roma, 27 lug. (Apcom) - La regione Lazio è l'unica in Italia che,
dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, prevede nel suo
Statuto lo strumento del referendum propositivo (oltre a quello
abrogativo), che permette ai cittadini di votare per una legge. I
Radicali di Roma e Lazio non si sono lasciati sfuggire
l'opportunità e hanno lanciato una campagna referendaria che
riguarda quattro quesiti propositivi e altrettanti abrogativi,
ottenendo già un primo successo: quello di costringere il
Consiglio regionale a mettere mano a una legge attuattiva del
referendum che mancava e che dovrebbe vedere la luce a settembre.

        Un risultato di "metodo" a cui i militanti radicali vorrebbero
unirne uno di "merito". I quesiti proposti, spiega Massimiliano
Iervolino del 'Comitato referendario di liberazione Ernesto
Nathan', toccano infatti temi chiave delle battaglie radicali, ma
non solo: dai rifiuti alla sanità, passando per le coppie di
fatto e la laicità dello stato: questioni sul tavolo delle giunte
regionali, "non risolte dall'attuale governatore Marrazzo nè dal
suo predecessore Francesco Storace".

        Il primo dei quesiti propositivi punta a una nuova disciplina
della gestione dei rifiuti; il secondo prevede il sostegno alle
famiglie di diritto o di fatto e, recita il terzo quesito, ai
coniugi separati in situazioni di difficoltà. Il quarto si
concentra sull'abolizione dei Ticket sanitari per i minori di 14
anni. Sul lato abrogativo, i radicali puntanoi ad abolire i
rimborsi elettorali che, spiegano, 2ha vera e propria finalità di
finanziamento pubblico". Ancora: niente più soldi agli enti
religiosi che operano nel turismo; ripristino dei vincoli
paesistici e abolizione della legge regionale sulla famiglia
"tradizionale".

        Per poter presentare i quesiti, recita lo statuto regionale, è
necessario raccogliere 50 mila firme per ognuno di essi.
Un'impresa difficile, soprattutto se si considera che "la
campagna si svolge nell'assoluta clandestinità", denuncia la
segretaria nazionale di Radicali italiani, Antonella Casu. Per
questa ragione, da domani e per tre giorni inizierà una
mobilitazione straordinaria di tutta la galassia radicale, con
banchetti in tutta Roma e tre comizi in diverse zone della città:
sono i 'referendum days' nati con l'obiettivo è arrivare a 50
mila firme entro il 30 settembre, termine della raccolta.

        "Con lo strumento referendario - ha spiegato in conferenza
stampa Marco Cappato, segretario dell'Associazione Coscioni - si
offre ai cittadini la possibilità di costruire un partito
d'interesse dei cittadini laziali, invece dei soliti partiti che
mettono al sacco l'interesse comune. Qui c'è una possibilità
alternativa di federalismo, che avvicina i cittadini alle
istituzioni, al contrario del federalismo all'italiana attuato
dai partiti che serve solo a occupare con i propri centri di
potere ogni sede istituzionale".

Grb


ZCZC
DIR0164 3 POL  0 RR1 / DIR

REFERENDUM. RADICALI: DA DOMANI 3 GIORNI MOBILITAZIONE NEL LAZIO
8 QUESITI SU SANITA', RIFIUTI, AMBIENTE, COPPIE DI FATTO

(DIRE) Roma, 27 lug. - Tre giorni di mobilitazione straordinaria,
a partire da domani, per promuovere otto referendum lanciati
nella Regione Lazio dal "Comitato referendario di liberazione
Ernesto Nathan" di cui i radicali stanno raccogliendo le firme.
   Si tratta di una iniziativa, spiega Massimiliano Iervolino,
membro della direzione dei Radicali italiani, nel corso di una
conferenza stampa nella sede del partito in via di Torre
Argentina, che promuoviamo anche per rispondere "all'assoluta
mancanza di informazione verso i cittadini della Regione. Stiamo
raccogliendo le firme da 4 mesi e c'e' tempo fino al 30 di
settembre per centrare l'obiettivo delle 50 mila firme per ogni
quesito".
   Gli otto referendum promossi dai radicali contengono una
novita'. Quattro quesiti sono infatti abrogativi, ma gli altri
sono invece propositivi. "I radicali- sottolinea Iervolino- hanno
'scoperto' che dopo la riforma del Titolo V della Costituzione il
Lazio e' l'unica Regione italiana con uno Statuto che prevede il
referendum propositivo". Anche se, spiega Alessandro Massari,
della direzione radicale, "manca ancora la legge attuativa" che
pero' sara' approvata in autunno.(SEGUE)

  (Vid/ Dire)
14:47 27-07-09

NNNN

ZCZC
DIR0165 3 POL  0 RR1 / DIR

REFERENDUM. RADICALI: DA DOMANI 3 GIORNI MOBILITAZIONE NEL... -2-


(DIRE) Roma, 27 lug. - Nel merito, quindi, gli 8 quesiti proposti
dal comitato promotore riguardano i seguenti temi. "Nuova
disciplina della gestione dei rifiuti" con modifiche alla legge
regionale n. 27 del 9 luglio 1998 per armonizzare ed organizzare
meglio lo smaltimento dei rifiuti; "Sostegno alle famiglie di
diritto o di fatto" per estendere i diritti riconosciuti oggi
alle sole famiglie fondate sul matrimonio a qualsiasi famiglia;
"Sostegno ai coniugi separati in situazioni di difficolta'" e
"Abolizione dei ticket sanitari ai minori di 14 anni". Questi i 4
referendum propositivi.
   Per quel che riguarda quelli abrogativi, i radicali chiedono
l'abolizione dell'aumento di un terzo delle spese massime
sostenibili da candidati e partiti durante le elezioni, visto che
la Regione Lazio e' l'unica ad averlo fatto.
   Seguono poi "l'abolizione del finanziamento agli enti
religiosi che operano nel turismo", definita dai radicali una
"concorrenza sleale verso il settore romano e laziale del turismo
che di tali finanziamenti non usufruisce"; si chiede poi "il
ripristino dei vincoli paesistici" con l'abolizione di norme
varate nel passato dalle giunte di centrodestra. E, infine,
"l'abolizione della legge regionale sulla famiglia del 2001"
approvata dalla Giunta Storace.
   I tre giorni di mobilitazione vedranno la presenza dei tavoli
per la raccolta di firme nella Regione Lazio anche se, spiega
Demetrio Bacaro (segretario dell'associazione Radicali Roma), la
massima "concentrazione sara' a Roma. L'elenco dei tavoli si
potra' trovare su www.radicali.it e su www.radicaliroma.com e la
raccolta iniziera' dalle 10 del mattino e proseguira' fin dopo la
mezzanotte". Inoltre, aggiunge, "si svolgeranno tre comizi con la
partecipazione di esponenti radicali". Domani a Campo de' Fiori,
mercoledi' a piazza Gimma e giovedi' a piazza Don Bosco".
   Presenti alla conferenza stampa, anche Antonella Casu
segretaria dei Radicali italiani, Marco Cappato segretario
dell'associazione Luca Coscioni e Giorgio Pagano della direzione
dei radicali.

  (Vid/ Dire)
14:47 27-07-09
ZCZC
DIR0177 3 REG  0 RR1 / ROM

(LZ) REFERENDUM. RADICALI: TRE GIORNI DI MOBILITAZIONE NEL LAZIO
OTTO QUESITI SU SANITA', RIFIUTI, AMBIENTE, COPPIE DI FATTO.

(DIRE) Roma, 27 lug. - Tre giorni di mobilitazione straordinaria,
a partire da domani, per promuovere otto referendum lanciati
nella Regione Lazio dal "Comitato referendario di liberazione
Ernesto Nathan" di cui i radicali stanno raccogliendo le firme.
   Si tratta di una iniziativa, spiega Massimiliano Iervolino,
membro della direzione dei Radicali italiani, nel corso di una
conferenza stampa nella sede del partito in via di Torre
Argentina, che promuoviamo anche per rispondere "all'assoluta
mancanza di informazione verso i cittadini della Regione. Stiamo
raccogliendo le firme da 4 mesi e c'e' tempo fino al 30 di
settembre per centrare l'obiettivo delle 50 mila firme per ogni
quesito".
   Gli otto referendum promossi dai radicali contengono una
novita'. Quattro quesiti sono infatti abrogativi, ma gli altri
sono invece propositivi. "I radicali- sottolinea Iervolino- hanno
'scoperto' che dopo la riforma del Titolo V della Costituzione il
Lazio e' l'unica Regione italiana con uno Statuto che prevede il
referendum propositivo". Anche se, spiega Alessandro Massari,
della direzione radicale, "manca ancora la legge attuativa" che
pero' sara' approvata in autunno. (SEGUE)

  (Vid/ Dire)
14:53 27-07-09

NNNN
ZCZC
DIR0178 3 REG  0 RR1 / ROM

(LZ) REFERENDUM. RADICALI: TRE GIORNI DI MOBILITAZIONE NEL... -2-


(DIRE) Roma, 27 lug. - Nel merito, quindi, gli 8 quesiti proposti
dal comitato promotore riguardano i seguenti temi. "Nuova
disciplina della gestione dei rifiuti" con modifiche alla legge
regionale n. 27 del 9 luglio 1998 per armonizzare ed organizzare
meglio lo smaltimento dei rifiuti; "Sostegno alle famiglie di
diritto o di fatto" per estendere i diritti riconosciuti oggi
alle sole famiglie fondate sul matrimonio a qualsiasi famiglia;
"Sostegno ai coniugi separati in situazioni di difficolta'" e
"Abolizione dei ticket sanitari ai minori di 14 anni". Questi i 4
referendum propositivi.
   Per quel che riguarda quelli abrogativi, i radicali chiedono
l'abolizione dell'aumento di un terzo delle spese massime
sostenibili da candidati e partiti durante le elezioni, visto che
la Regione Lazio e' l'unica ad averlo fatto.
   Seguono poi "l'abolizione del finanziamento agli enti
religiosi che operano nel turismo", definita dai radicali una
"concorrenza sleale verso il settore romano e laziale del turismo
che di tali finanziamenti non usufruisce"; si chiede poi "il
ripristino dei vincoli paesistici" con l'abolizione di norme
varate nel passato dalle giunte di centrodestra. E, infine,
"l'abolizione della legge regionale sulla famiglia del 2001"
approvata dalla Giunta Storace.
   I tre giorni di mobilitazione vedranno la presenza dei tavoli
per la raccolta di firme nella Regione Lazio anche se, spiega
Demetrio Bacaro (segretario dell'associazione Radicali Roma), la
massima "concentrazione sara' a Roma. L'elenco dei tavoli si
potra' trovare su www.radicali.it e su www.radicaliroma.com e la
raccolta iniziera' dalle 10 del mattino e proseguira' fin dopo la
mezzanotte". Inoltre, aggiunge, "si svolgeranno tre comizi con la
partecipazione di esponenti radicali". Domani a Campo de' Fiori,
mercoledi' a piazza Gimma e giovedi' a piazza Don Bosco".
   Presenti alla conferenza stampa, anche Antonella Casu
segretaria dei Radicali italiani, Marco Cappato segretario
dell'associazione Luca Coscioni e Giorgio Pagano della direzione
dei radicali.

  (Vid/ Dire)
14:54 27-07-09



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Alessandro Massari
Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani
Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernasto Nathan-"


fisso: 06 68979273-0667603584


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