La sanita' del lazio e' senza soldio, non sanno come affrontare l'emergenza 
mexicana,suina influenza a,mandano lettere ai medici di non prescrivere farmaci 
innovativi e risparmiare sulla pelle della gente,tolgono posti letto,ma 
continuano a rubare nel lazio e nel governo sugli appalti sanitari.Ma i soldi 
per i pretacci li trovano sempre.

Marrazzo: da Regione sostegno a impianti sportivi in oratori 
25/09/09 - La Regione Lazio a sostegno della pratica sportiva negli oratori. Lo 
ha annunciato il Presidente della Regione, Piero Marrazzo, intervenuto oggi al 
convegno, 'Oratori in Italia oggi. Puzzle di vita, una sfida da raccogliere', 
tenutosi a Roma, presso Villa Piccolomini, e promosso dalla Regione con il 
giornale Famiglia Cristiana e il 'Forum degli oratori italiani'. "La Regione 
Lazio - ha detto - firmerà al più presto un protocollo di intesa con il Coni, 
l'Istituto di credito sportivo e la Banca Impresa Lazio, a favore di quelle 
parrocchie disposte ad acquisire, costruire o migliorare, un impianto 
sportivo". 

Marrazzo ha quindi spiegato le modalità dell'intervento. "Le parrocchie - ha 
detto - potranno accedere ad un mutuo dell'istituto per il credito sportivo 
mettendo in carico alla Regione una parte degli interessi passivi e ottenendo 
garanzia fidejussoria dalla Banca Impresa Lazio. In questo modo - ha proseguito 
- tutti potranno fare sport anche coloro che non possono accedere ai circoli 
privati". E nel 2009 la Regione Lazio ha erogato complessivamente 5 milioni di 
euro, di cui 3,5 per gli oratori e 1,5 per l'infanzia e la formazione. "La 
nostra intenzione - ha proseguito il presidente della Regione Lazio - è quello 
di ricostruire un tessuto sociale partendo proprio dallo sport. A fine anno - 
ha sottolineato - con la collaborazione del Csi (Centro sportivo italiano) 
prenderà il via il primo campionato regionale di calcio per oratori".

Tra le altre iniziative legate agli oratori, il presidente della Regione Lazio 
ha annunciato anche la nascita di corsi per animatori delle strutture. "Gli 
oratori, anno dopo anno stanno assumendo un significato di frontiera - ha 
spiegato Marrazzo - a sostegno dell'universo giovanile, per combattere il 
disagio sociale a favore degli immigrati, per esempio, presenza importante al 
di là della 
nostra stessa identità cattolica".

E sull'importanza degli oratori per i giovani e la società è intervenuto Don 
Antonio Sciortino, direttore del settimanale 'Famiglia Cristiana'."Bisogna 
rilanciare e salvare gli oratori - ha detto - rimboccarci finalmente le 
maniche. C'è sempre più voglia di oratori con un maggiore coinvolgimento dei 
laici per una loro sempre più ampia valorizzazione". 

"Per molte famiglie l'oratorio rimane un luogo protetto, sicuro, ma anche un 
'parcheggio' - ha aggiunto Don Sciortino - complice purtroppo la crisi 
economica". Secondo il direttore di Famiglia Cristiana, l'oratorio "deve essere 
un luogo di aggregazione, un ponte tra la Chiesa e la città degli uomini in 
grado di favorire una sana qualità della vita, di educare alla fede". 
"L'oratorio deve poter accentuare anche il suo carattere missionario - ha 
proseguito - anche con progetti mirati di 'sostegno alla genitorialità' 
attivando servizi di supporto e formazione. Oggi più che mai - ha continuato 
Don Sciortino - va riscoperto l'oratorio, per tanti ragazzi l'unica alternativa 
alla strada, ma soprattutto la sua funzione educativa in un tempo in cui i 
nostri ragazzi sono allo sbando, alla ricerca di un senso per la loro vita".

E per il direttore di Famiglia Cristiana l'oratorio può essere "la migliore 
'dieta mediatica' in un'epoca in cui i ragazzi sono drogati e obesi da 
internet". "Le famiglie italiane stanno riscoprendo l'oratorio. Vorremo che 
fossero sempre di più, ma facciamo in modo che non sia una scelta di ripiego, 
ma consapevole - ha concluso Don Sciortino - all'interno di un nuovo patto 
educativo tra famiglia e parrocchia. Speriamo che la parola oratorio possa 
trasformarsi in futuro in un marchio di qualità". 

 

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