ovvio... servono nomi, simbolo, ecc... non dicevo naturalmente questo. le firme si chiederanno quando non solo ci saranno i nomi, ma avremo deciso se fare una lista da soli, o con altri, e con chi, eventualmente. ora si possono raccogliere certo pre firme, eccome. non so però se a chi si invita a pre firmare si dice di firmare a sostegno di una o un'altra prospettiva. che avete il file del modulo per le pre-firme? lo leggerei volentieri, e lo farei firmare . o dove lo trovo, se è su qualche sito?
----- Original Message ----- From: "Massimiliano Iervolino" <[email protected]> To: "Paolo Pietrosanti" <[email protected]> Sent: Monday, November 16, 2009 3:14 PM Subject: Re: [radicaliroma] VIII Congresso di Radicali Italiani - 2ª Commissione: "Elezioni regionali: praticabilità dem ocratica. Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati , strumenti di democrazia diretta, la class action" > Ciao Paolo, > facevo riferimento alle prefirme (lista Bonino Pannella) e non alle firme > che, come dici giustamente, possono essere raccolte solo con i nomi dei > candidati! > Un salutone > >> grazie. >> una sola domanda: le firme a corredo di quale lista? una lista di soli >> bonino-pannella oppure di radicali e socialisti e verdi e,,,? >> verissimo che senza firme non c'è di che parlare, ma è pure vero che >> prima >> di decidere che liste comporre, e eventualmente con chi, non si può >> raccogliere firme >> >> ----- Original Message ----- >> From: "Massimiliano Iervolino" <[email protected]> >> To: <[email protected]> >> Sent: Monday, November 16, 2009 2:28 PM >> Subject: [radicaliroma] VIII Congresso di Radicali Italiani - 2ª >> Commissione: "Elezioni regionali: praticabilità dem ocratica. Anagrafe >> pubblica degli eletti e dei nominati , strumenti di democrazia diretta, >> la >> class action" >> >> >> >> VIII Congresso di Radicali Italiani - 2ª Commissione: "Elezioni >> regionali: >> praticabilità democratica. Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, >> strumenti di democrazia diretta, la class action" >> >> Sintesi dell'intervento di Massimiliano Iervolino, membro della direzione >> nazionale di Radicali Italiani >> >> Uno dei sottotitoli di questa commissione è la praticabilità democratica, >> che leggendolo mi ha fatto venire subito in mente due date: il 2005 ed il >> 2009. La prima in riferimento all'iniziativa di Marco Pannella che, >> partendo proprio dalla convinzione di vivere in un Paese senza diritti >> civili e politici, lanciò la richiesta di ospitalità ai due poli e la >> seconda data fa riferimento alle ultime elezioni europee dove, prima >> dell'azione nonviolenta di Marco ed altri compagni radicali, solo il 3% >> degli elettori era a conoscenza della possibilità di votare la lista >> Pannella Bonino. Quel grido di Marco e di Emma: "non sappiamo più cosa >> inventarci", frutto proprio dell'impraticabilità democratica, va >> confrontato con il rapporto tra gli eletti, di tutti gli altri partiti, >> ed >> i poteri e le lobby che, anche >> attraverso finanziamenti illegali, ne scaturiscono l'elezioni, per poi >> esser pronti a ricattarli (vedi il caso Marrazzo) quando i politici non >> seguono più le loro direttive. Per fare un esempio, nel Lazio, nessuno >> può >> pensare di diventare Governatore, senza scendere a patti con i signori >> della sanità privata, con il signore di Malagrotta e con i vari >> palazzinari romani. L'influenza di questi "poteri" nel passaggio dalla >> praticabilità all'impraticabilità democratica è enorme, anche perché >> molti >> di loro sono degli editori e praticano le loro attività nell'illegalità >> diffusa che contraddistingue il nostro paese e la nostra regione. Visto >> che i rifiuti, la sanità e la cura del territorio sono competenze >> regionali dovremmo fare un passo in avanti rispetto all'iniziativa >> sull'anagrafe pubblica degli >> eletti e dei nominati, quindi chiedere massima trasparenza in questi >> settori, un anagrafe sanitaria (per es. online: i bilanci delle Asl, la >> carta dei servizi di ogni ospedale convenzionato, il raiting di ogni >> struttura pubblica e privata prodotto dal giudizio delle persone >> ricoverate), un'anagrafe sui rifiuti (per es. quanto e come si >> differenzia >> città per città, dati ambientali delle città limitrofe a discariche e >> inceneritori), un'anagrafe del territorio (per es. dove si costruisce e >> cosa si distrugge per farlo, vincoli paesistici, foto satellitari del >> prima e dopo). E' innegabile che la nostra agibilità democratica è >> diminuita visto che la partitocrazia ci ha scippato la seconda scheda e >> ha >> inserito, nelle varie leggi elettorali, sbarramenti sempre più alti che >> non ci permettono, nella maggior parte dei casi, la presentazione >> autonoma. Noi nel Lazio abbiamo cercato di aprire un nuovo "fronte" >> democratico portando avanti otto referendum regionali che, per assoluta >> mancanza di informazione, non siamo riusciti a depositare con le 50.000 >> firme che servivano, ma abbiamo ottenuto una norma che equipara il >> regolamento dei referendum propositivi con quello degli abrogativi, >> quindi >> con la nostra iniziativa abbiamo allargato quella "praticabilità >> democratica" nel Lazio che permetterà a tutti quei comitati di cittadini >> e/o politici di presentare dei quesiti propositivi, ricordiamo che la >> regione Lazio, grazie a noi, è l'unica regione a statuto ordinario, a >> permettere referendum propositivi. I pochi spazi di democrazia che oggi >> ci sono nel nostro Paese ci rendono difficile la raccolta di quelle >> prefirme che, tenendo conto dell'ultima mozione del comitato di RI, ci >> consentirebbe di presentarci alle elezioni regionali, ed io aggiungo ci >> permetterebbe di "non consegnarci" al partito democratico, consegna che >> il >> radicale "ignoto" potrebbe non capire non comprendere, invece con le >> sottoscrizioni raccolte ai tavoli avremmo un confronto alla pari con il >> Pd >> e potremmo coltivare quella speranza di una colazione con i verdi e i >> socialisti. Mi sento di dire che, nel Lazio dopo il caso Marrazzo, ci >> troviamo di fronte ad un Pd allo sbando, dove l'unica iniziativa >> "politica" è cercare l'alleanza con l'UDC, invece a mio avviso noi >> dovremmo cercare in tutti i modi di portare avanti quelle iniziative di >> legalità che per i motivi detti sopra contrasterebbero quei poteri che >> gestiscono l'elezione del governatore e la politica della regione. Con >> chi >> e come? Senza le firme questa domanda non ha risposta, o almeno non ha >> una >> risposta adeguata alla nostra storia! >> >> >> >> >> >> >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> >> > > > Massimiliano Iervolino > Membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani > via di Torre Argentina 76 > 00186 Roma > 3453652220 > [email protected] > www.massimilianoiervolino.it > > > > _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
