La nostra video inchiesta trasmessa durante "la vita in diretta" ci dimostra, per l'ennesima volta, che per tentare di contrastare la sempre maggiore impraticabilità democratica abbiamo l'obbligo di considerare sempre maggiormente lo strumento inchiesta, anche perchè dietro la denuncia video c'è sempre la proposta radicale che, in questo caso, è l'abolizione della ricetta. Voglio personalmente ringraziare tutti i compagni che hanno reso possibile questo piccolo successo, inoltre ri-sottolineo che senza strumenti ed azioni forti durante la non-campagna elettorale per le regionali continueremo a non avere diritto di tribuna. Su questo dovremmo incentrare il nostro dibattito. Saluti
> Per rispondere a Massimiliano e quindi a tutti voi, di seguito un piccolo > resoconto di quanto accaduto ieri. > > > Ieri mi chiama una giornalista de La Vita in Diretta. > > Il motivo è che, volendo loro fare una trasmissione sulla pillola abortiva > RU486 in occasione delle conlcusioni della corrispondente commissione > parlamentare, avevano letto della nostra video inchiesta svolta nel 2008 e > pubblicata sul sito www.repubblica.it. > > A questo punto, per correttezza, spiego alla giornalista che la nostra > inchiesta era relativa alla pillola del giorno dopo, che non è pillola > abortiva, e che proprio per il fatto che non lo è noi contestiamo la > possibilità dei medici di invocare il diritto all'obiezione di coscienza, > a > maggior ragione nella circostanza di una richiesta avvenuta in un pronto > soccorso durante il fine settimana. > > La giornalista acquisisce l'informazione e mi chiede se io avessi a > disposizione delle testimonianze o delle storie da presentare in > trasmissione. > > Consultandomi allora con Demetrio e con Massimiliano, decidiamo da una > parte > di chiamare radio radicale per recuperare la storia di quella ragazza di > Fiumicino che, nonostante avesse in mano la ricetta medica, il farmacista > si > è opposto a darle il farmaco, e dall'altra di chiamare Alessandro Gerardi > per avere il contatto della ragazza che lui stesso (a nome > dell'Associazione > Radicaliroma) ha assistito gratuitamente e che ha denunciato i medici per > la > mancata prescrizione. Decidiamo inoltre di tentare una qualche > partecipazione in diretta di uno dell'associazione e di tentare di far > vedere il video di una seconda video inchiesta che ormai si è conclusa ma > che ancora non era stata resa pubblica. > > Quello che riesco ad ottenere è la partecipazione della ragazza di > Fiumicino > (contattata anche in via parallela) ma non della ragazza assistita da > Gerardi. Accenno alla nostra seconda video inchiesta, e loro si fanno > trovare interessati. Mi rendo conto che una nostra presenza in > trasmissione > sarebbe stata impossibile dato che era stata invitata la Bonino, e forse > Viale. Concordo allora che potevamo fornirgli estratti del nuovo video > alla > condizione che loro si sarebbero impegnati a 1) oscurare tutti i volti, 2) > camuffare tutte le voci, 3) Dire in diretta che l'inchiesta era stata > fatta > dall'Associazione Radicaliroma, 4) Dire in diretta che entro due settimane > sarebbe uscito il video integrale della nostra inchiesta. Le condizioni > sono > state accettate e quindi mi adopero al mini montaggio del video da cui > loro > avrebbero potuto estrarre i pezzi per la trasmissione. Purtroppo non sono > riuscito a contattare Andrea De Liberato che avrebbe fatto sicuramente un > lavoro migliore. Scrivo i sottotitoli delle parti da spedire e mando il > file. Scopro che non è più la Bonino ad andare ma la Poretti. Grazie a > Massimiliano e a Demetrio la chiamo e le spiego della nostra nuova > inchiesta > e quello che avrebbe visto in trasmissione in modo da stare all'erta per > denuncare eventuali tagli o trappole. > > > Nella prima parte della trasmissione ci sono stati vari richiami alla > seconda parte. Poi la seconda parte è arrivata e due video sono stati > trasmessi. Nel primo la ragazza di fiumicino ha avuto un'intervista. Nel > secondo è stata presentata la nostra video inchiesta. A parte la > condizione > 2) mi sembra siano stati corretti. > > > Il risultato è che la nostra video inchiesta è stata data in anteprima ad > una trasmissione che ha ottenuto (fonti auditel) 2 milioni 655 mila > spettatori per la seconda parte che ci riguardava. Abbiamo quindi dato > l'informazione della nostra video inchiesta a 2 milione e 655 mila > persone. > E questo mi sembra il risultato più importante. Il merito di tutto questo, > oltre alle circostanze casuali che siamo stati in grado di cogliere, va a > tutti quelli che hanno partecipato ad entrambe le video inchieste. > > > Martedì sera, durante la riunione, faremo il punto un po' con tutti e > vedremo come proseguire. > > > Saluti, > > > Luca Placidi > > Il giorno 27 novembre 2009 15.39, Massimiliano Iervolino < > [email protected]> ha scritto: > >> Luca puoi spiegare meglio cosa accadrà oggi alla "vita in diretta"? >> Grazie >> >> >> Massimiliano Iervolino >> Membro di Giunta di Radicali Italiani >> via di Torre Argentina 76 >> 00186 Roma >> 3453652220 >> [email protected] >> www.massimilianoiervolino.it >> >> >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> > Massimiliano Iervolino Membro di Giunta di Radicali Italiani via di Torre Argentina 76 00186 Roma 3453652220 [email protected] www.massimilianoiervolino.it _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
