Per, presumibilmente, utile vs conoscenza. 

Salve, pierrluigi sorti

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Cc: Marnetto Massimo ; [email protected] ; [email protected] 
Sent: Sunday, December 05, 2010 7:11 PM
Subject: Convention I° compleanno del popolo Viola 


Care/i, 

nonostante un afflusso assai inferiore al previsto, e un apparato orgaizzativo 
non soddisfacente, il popolo Viola ha celebrato, nel teatro Vittoria al 
Testaccio, il suo primo anno di vita, con il corollario di due categorie di 
invitati  :  a)  rappresentanti politici di tutto il centro sinistra storico, 
sia dell' attuale  Parlamento, sia delle legislature precedenti,    b ) mondo 
associazionistico 

L' ampiezza della disamina dell' attualità politica si è snodata per quasi 4 
ore ma qui vi riferiamo le posizioni per così dire più eccentriche rispetto 
alle previsioni.

Concisamente l' interogativo preminente aveva il suo fulcro più significativo 
nell' intervento di Marco Pannella. L' auspicio generale del pubblico per una 
sua denegazione di ogni ipotesi di appoggio ( sia con voto contrario o di 
astensione ) al governo Berlusconi non è stata soddisfatto. L' argomento a 
difesa della sua posizione di attesa ha riguardato un elemento la cui validità 
ed efficacia lasciamo ciascuno  giudichi come ritiene, è stato il seguente : 

1) Il male è il berlusconismo, non Berlusconi che ha dato solo il suo nome a un 
processo di degenerazione partitocratica iniziato ai tempi immediatamente 
successivi all' entrata in vigore della Costituzione 

 2 ) Infatti quando il premier ha proposto D' Alema come ambasciatore agli 
Esteri, nessuno, giustamente, nessuno ha avuto niente da ridire. Ed è stata l' 
Europa a respingere tale proposta per le contradizioni europee del Pd. 

3 ) Orbene, per Pannella, provocare un crisi governativa non significa solo la 
caduta di Berlusconi ma, cosa ben più grave, determinerebbe soprattutto il 
precipitare di una crisi sociale economica e poltica che il centro sinistra, 
per la sua disunione, non è assolutamente in grado di affrontare

Le altre allocuzioni, tutte abbastanza efficaci ma catalogabili in posizioni 
già note, hanno riservato qualhe sorpresa negli interventi di Massimo Marnetto 
( rapprentante di "Libertà e giustizia " ) che dopo un imntervento sobrio e 
giuridicamente pregnante ( appartiene non per caso alla scuola di Zagrelbeski ) 
concludeva (contraddittoriamente con l' enfasi espressa per un accordo 
preliminare delle anime del  centro sinistra ) proponendo di  unificarsi sotto 
il segno elettorale del Mattarellum, giudicato l' unico realisticamente 
possibile . 

La terza, a ns. parere assai gradita, è stato l'intervento, di snella e fresca 
ispirazione, espresso dal parlamentare Pd Sandro Gozi che in sintonia con lo 
stato d' animo assembleare, ha sottolinato la necessità di interrompere le 
tendenza crescnte di divorzio fra cittadini e dirigenze politiche on ha escluso 
l'ipotesi di formazione di liste elettorali con criteri mutuabili dallo spirito 
e dai meccanismi delle primarie. 

Tanto mi è sembrato utile rendervi noto. 

Salute, pierluigi sorti
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