In realtà il riferimento al nicodemismo – Nicodemo, uno dei capi dei Giudei, secondo quanto narrato dal Vangelo di Giovanni (III, 1) andava nascostamente da Gesù, di notte, per istruirsi sul regno di Dio e sulle condizioni per esservi ammessi – sarebbe stato più corretto se fatto alla "pratica nicodemitica" (diffusasi in Europa ai tempi delle persecuzioni del Sant'Uffizio romano) ossia la teorizzazione della liceità della simulazione e dissimulazione religiosa, onde occultare la propria confessione di fede dietro l'adesione puramente esteriore al cattolicesimo. Per analogia, quindi, ho voluto sottolineare come i governi delle "nazioni civili" contemporanee proclamino all'esterno il loro attaccamento ai princìpi della democrazia salvo poi, a fronte di interessi economici ben più pressanti e soprattutto all'ombra dei riflettori, rendersi conniventi, complici e colpevoli delle più gravi violazioni di quei medesimi princìpi; "simulando" così la loro fede democratica, per non soccombere alla "persecuzione" (popolare, mediatica, politica, diplomatica) cui sarebbero sottoposti, essi "dissimulano" la loro vera natura antidemocratica, liberticida e antipopolare.
Mi rendo conto però che forse necessitava di qualche spiegazione in più. =D Grazie comunque per le preziose osservazioni! Gabriele Di Battista Via Poli, 13 - 00187 Roma Cell *331 7771643* Tel *06 67608054* Fax *06 67608068*
_______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
