Vi giro questa notizia, inviatami dall' onerpo, e commento :


           Le pari opportnità... mica si intenderà, per puro caso, che anche le 
donne 
          'senza poltrona' si allinenino  buone buone a uomini e donne che con 
tutta la faccia tosta possibile

           agiscono affossando lo stato di diritto, nascondendo verità  e 
ignorando  e i legittimi bisogni di tanti cittadini?

            R. 



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http://www.onerpo.it/tutte-le-notizie/344-la-carta-della-donna-europea-consiglio-regionale-lazio.html
 

Consiglio regionale del Lazio - Convegno promosso dalla consulta per le Pari 
opportunità


Si è svolto ieri mattina, presso la Sala delle Bandiere dell'Ufficio in Italia 
del Parlamento Europeo, in via IV Novembre 149 a Roma, il convegno promosso 
dalla Consulta Femminile per le Pari Opportunità del Lazio "Unione Europea e 
Pari Opportunità - La Carta delle Donne".
Nell'introduzione la vice presidente della Consulta, Patrizia Germini, ha 
sottolineato che l'iniziativa si inserisce nel quadro delle manifestazioni 
dedicate alla giornata internazionale della donna promosse dalla Consulta 
femminile dandole un carattere europeo.
La consigliera Isabella Rauti, membro dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio 
regionale del Lazio, delegata dal presidente Abbruzzese, ha portato il saluto 
istituzionale al convegno evidenziando che "si tratta di un mese 
particolarmente importante per le pari opportunità, un tema all'ordine del 
giorno di numerose iniziative istituzionali e culturali.
Il Lazio può e deve essere un punto di riferimento per l'intero paese, 
promuovendo una legislazione ad hoc, come abbiamo iniziato a fare in questa 
legislatura, grazie a molte intese bipartisan".
Le europarlamentari Silvia Costa, membro della Commissione per i diritti della 
donna e l'uguaglianza di genere del Parlamento Europeo, e Erminia Mazzoni 
Presidente della Commissione Petizioni, presenti al Convegno, hanno illustrato 
le significative azioni dell'Unione Europea per le pari opportunità e le 
strategie antidiscriminatorie.
Nel corso della mattinata, oltre ad affrontare la questione femminile partendo 
dall'orizzonte degli organismi europei, considerate oggi strutture lontane e 
astratte, che devono invece configurarsi come scenario di riferimento per il 
tema della parità a tutti i livelli tra uomo e donna, è stata presentata la 
pubblicazione della Consulta femminile "Percorsi di integrazione europea", 
curata dal Gruppo di lavoro "Affari comunitari e internazionali" . Un volume - 
precisa la coordinatrice Caterina Nisida - che intende offrire un itinerario 
ideale di trattati, direttive e raccomandazioni europee che hanno rafforzato e 
allargato negli anni i diritti di cittadinanza".
La vice presidente Federica De Pasquale ha sottolineato l'importanza che gli 
indirizzi normativi dettati dall'UE in materia di pari opportunità siano 
conosciuti dalle donne.
Le conclusioni del convegno sono state affidate alla presidente della consulta, 
Donatina Persichetti, che ha tra l'altro detto che "le direttive europee di cui 
abbiamo parlato oggi devono diventare patrimonio comune delle donne italiane 
per portare il cambiamento dentro le istituzioni in maniera permanente.
Accogliamo con estremo favore la proposta della Direttrice dell'Ufficio in 
Italia del Parlamento europeo, Clara Albani, di dedicare il prossimo mese di 
marzo alle iniziative delle donne, offrendo alla Consulta femminile la sede di 
rappresentanza, per favorire il dialogo tra le cittadine e avanzare proposte in 
favore delle pari opportunità.
Le suggestioni della giornata con gli stimoli della relazione della D.ssa 
Tiziana Lang e raccogliendo anche il suggerimento dell'On.le Rauti - ha 
annunciato la Persichetti - ci impegnano ad organizzare in tempi brevi un 
momento di approfondimento con gli organismi regionali su quanto fatto e quanto 
sta facendo la Regione Lazio per la parità di genere. Il Lazio e l'Italia non 
possono crescere senza le donne, ma le prime a crederci dobbiamo essere proprio 
noi".
Roma 13.3.11 



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