per informazione e conoscenza.
----- Original Message -----
From: Giovanni Scirocco
To: Undisclosed-Recipient:;
Sent: Sunday, July 10, 2011 12:45 PM
Subject: Fw: la mia vita non è disponibile. Lettera aperta a Gaetano
Quagliariello
Per conoscenza,
un cordiale saluto
Giovanni Scirocco
Caro Quagliariello,
scrivo non solo al collega che stimo, ma all'autorevole autorevole esponente
della maggioranza che si appresta ad approvare la legge sul fine vita.
Nel 1999, mio padre, 82enne, si suicidò: era malato, soprattutto di
depressione, e non voleva gravare, economicamente e fisicamente, su me e mia
madre.
La settimana scorsa, alla stessa età, si è spenta mia mamma. Era stata operata
tre mesi prima per un cancro all'esofago e non si era più ripresa
dall'operazione. Aveva tentato di riprendere ad alimentarsi, ma vomitava in
continuazione. L'alimentazione con la digiunostomia era diventata insostenibile
perché le procurava un'inarrestabile diarrea e, negli ultimi giorni, era stata,
d'accordo con lei, interrotta.
Quando, due giorni prima di morire, era stata visitata dal medico della Vidas,
quest'ultimo (seguendo le procedure di tutte le società che si occupano di cure
palliative) si era limitato a verificare la sua volontà e a prescrivere una
serie di farmaci per alleviare il dolore, fisico e psichico.
Se, in futuro, potessi scegliere, non avrei dubbi a seguire la via di mia madre.
Ma temo che, con la legge che state per approvare, ciò non sarà più possibile.
Come socialista, continuo a ritenere che lo Stato abbia sempre il diritto e il
dovere di esprimersi.
Come lettore e seguace di Gaetano Salvemini, Carlo Rosselli e di Ernesto Rossi,
sono però diventato anche sempre più attento ai diritti e alle libertà
dell'individuo, rispetto alle ingerenze di stato, magistratura e chiesa.
Riguardo a quest'ultima, sono agnostico, ma interessato alla trascendenza e
curioso frequentatore di monasteri benedettini, in cui mi sono trovato sempre a
mio agio. Recito il Padre nostro e spero di comportarmi sempre da buon
cristiano, in coerenza con gli ideali di giustizia e libertà cui sono stato
educato dai miei genitori.
Per questo motivo, affermo con convinzione che ogni decisione sulla mia vita è
indisponibile per qualsiasi stato, magistrato, partito o chiesa.
Mi stupisco quindi che tu e il tuo partito, che vi definite liberali, assumiate
sul tema una posizione simile a quella di qualsiasi stato etico o potere
temporale.
Un cordiale saluto
Giovanni Scirocco
PS Questa mia va intesa come una lettera aperta e la pubblicherò quindi sulla
mia pagina di Facebook, insieme, se vorrai, ad una tua eventuale replica
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