Cristian De Cupis aveva uno o due anni più di me e come me frequentava la
scuola media statale Moscati alla Garbatella dove, 25anni fa, c'era ancora
un'alta percentuale di "mortalità scolastica" e dove erano quotidiani gli
episodi che oggi vengono definiti di "bullismo". Quasi tutti gli insegnanti
erano disperati di fronte a queste situazioni e a volte rinunciavano
persino a fare lezione, non riuscivano a stabilire alcuna forma di dialogo
o di fiducia con i più "difficili" che erano presenze indesiderate (e anche
un po' pericolose) da tollerare sperando che non danneggiassero troppo le
strutture (già fatiscenti), i compagni e le auto dei professori. De Cupis
era uno dei "difficili".
Una mattina, in prima o seconda media, mentre aspettavo di entrare a scuola
mi avvicinai a lui chiedendogli se sapeva dove fosse un altro ragazzino che
era nella sua stessa classe. Iniziò a insultarmi perchè lo guardavo e a
prendermi a schiaffi, all'ennesimo schiaffo istintivamente lo colpii allo
zigomo con la riga per educazione tecnica che si spezzò. Il custode ci
divise e ci disse di darci la mano e fare pace, lui mi diede la mano e
quando io, stupito, gliela strinsi mi fece l'occhietto per invitarmi a
incontrarci all'uscita (capii dopo) poi suonò la campanella. Qualche giorno
dopo, all'uscita di scuola, mi sentii toccare la spalla mi voltai e  mi
arrivò un pugno rapidissimo in un occhio, non ricordo se da De Cupis o
dall'altro che era con lui. Me ne andai con l'occhio nero, spaventato ma
anche sollevato perchè forse ora eravamo pari...
Almeno dieci anni dopo sempre alla Garbatella, ero in auto di notte quando
mi si avvicinò una persona chiedendo un passaggio. Non feci in tempo a
rispondere che era già salito e riconobbi De Cupis, lui no. Dopo poche
decine di metri scese, più che un passaggio cercava un compagno per tirare
nottata.

Cristian De Cupis, come avrete letto, è stato trovato morto sabato mattina
in un letto del reparto "protetto" dell'ospedale di Viterbo. I giornali
hanno subito scritto di possibile nuovo caso Cucchi. il garante Marroni
(pure lui della Garbatella) ha attirato per primo l'attenzione sul caso
dicendo di aver ricevuto la telefonata di un avvocato testimone delle
percosse a De Cupis al momento dell'arresto e il sen. Marino ha fatto
aprire un'istruttoria su ciò che è accaduto negli ospedali e sul fatto che
la famiglia è stata informata dell'arresto solo dopo la morte del
congiunto. Sembra sicuro, dalle notizie di oggi e da video che sarebbero
stati acquisiti, che abbia aggredito un barista nei pressi della stazione
Termini e poi un'agente della Polfer, da qui l'arresto a seguito del quale,
sempre secondo i video si sarebbe provocato ferite alla testa sbattendola
volontariamente contro l'auto elettrica usata dalla polizia all'interno
della stazione. Molte cose non si sanno ancora di cosa è successo tra la
mattina del 9 novembre, arresto alla stazione Termini, e la mattina del 12
constatazione della morte nell'ospedale di Viterbo. Si sa che all'ospedale
Santo Spirito dove è stato portato dopo l'arresto ha riferito di essere
stato picchiato dalla polizia e che i medici hanno sporto denuncia; poi è
stato trasferito a Viterbo in stato di arresto ma incredibilmente
all'arrivo a Viterbo la notte del giorno dopo l'arresto non era stato
registrato con alcuna matricola nè il detenuto perquisito; i medici ne
avevano già disposto le dimissioni e il magistrato i domicialiri;
l'autopsia non ha trovato lesioni mortali.


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=170207&sez=HOME_ROMA

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/11/16/news/caso_de_cupis_spuntano_i_filmati-25127456/




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Riccardo Magi
Segretario Radicali Roma
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