Care/i tutte/i, come avevo anticipato a Riccardo, vuoi per esigenze familiari, vuoi per impegni connessi a iniziative varie di cui preminente è l' appoggio alla candidatura di Bachelet ( nella interpretazione di un suo significato di contrapposizione all' apparato di sempre della filiera Pds Ds Pd e Pd ) rimarrò assente per qualche tempo da RR.
Tenterò comunque di partecipare alla prossima, se si terrà, per manifestare gli auguri per le imminenti festività. Cordiali saluti, pierluigi -----Messaggio originale----- Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Alessandro Massari Inviato: venerdì 16 dicembre 2011 17:10 A: [email protected] Cc: radicaliroma Oggetto: Re: [radicaliroma] R: Re: L'Euro sta disintegrando l'Europa :( concordo, mi sembra una proposta saggia, utile e interessante. > Cari amici, > vista l'importanza del problema, i rischi connessi e la sua non facile > comprensione, proporrei di dibatterlo in uno dei prossimi incontri del > martedì. > Chiaramente ci vorrebbe anche la presenza di più persone che conoscano > bene la > materia. > >>----Messaggio originale---- >>Da: [email protected] >>Data: 14/12/2011 17.24 >>A: <[email protected]>, "valerio carboni" > <[email protected]> >>Cc: "radicaliroma"<[email protected]> >>Ogg: R: Re: [radicaliroma] L'Euro sta disintegrando l'Europa :( >> >>Grazie Alessandro!Come sempre il tuo modo di argomentare e'preciso e >> ricco di > informazioni. Fammi aggiungere,come tu hai ben spiegato riferendoti al > debito > Italiano,che il debito Islandese e' stato pagato dall Inghilterra e dall > Olanda, > perche' i cittadini di quelle Nazioni ne avevano acquistato il > debito...Scrivo > con il cell e sarebbe troppo lungo da spiegare...ma anche questo e' un > avvenimento che andrebbe aprofondito. >>TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry® >> >>-----Original Message----- >>From: "Alessandro Massari" <[email protected]> >>Sender: [email protected] >>Date: Wed, 14 Dec 2011 15:47:57 >>To: valerio carboni<[email protected]> >>Reply-To: [email protected] >>Cc: mailinglistradicaliroma@googlegroups. > com<[email protected]>; > radicaliroma<lista@radicaliroma. > com> >>Subject: Re: [radicaliroma] L'Euro sta disintegrando l'Europa :( >> >>Caro Valerio, >>mi sembra che più che una proposta, la tua sia una previsione >> millenaristica. >>Io sottoscrivo quanto detto da Demetrio e Luca. Gianclaudio e Marcello >>pongono un problema etico, e nessuno vuole evitare di onorare il debito, >>ma qualche difficoltà l'abbiamo, soprattutto se la gente non capisce >>qual'è il pericolo effettivo che corre. Io mi sono riferito al >>signoraggio proprio perchè è da lì che iniziata la suburra, la paura, >> la >>ricerca del capro espiatorio che possa mondare i peccati del gruppo. >> Il nostro debito è in gran parte in mano degli italiani, e sarebbero i >>risparmiatori italiani a rimetterci, quelli tartassati da questa manovra. >>Su Draghi ha già detto Demetrio. >> >>Luca, magari Grillo si convertisse a proposte serie. Lui brilla in >>proteste e modi per far soldi, vera sua missione. Il suo ultimo >> referendum >>andò male (tutte firme invalide) perchè raccolse fuori tempo le firme. >> Io >>gli avevo mandato un dossier tramite Marcone in cui gli spiegavo perchè >>non era giusto prendere in giro i cittadini. Lo criticammo con Sapienza >>(Simone), perchè faceva il pesce in barile. >>su calciopoli concordo, è un paradigma del caso Italia ed ho presentato >>una proposta di commissione parlamentare due anni fa, che poi ti invio >> in >>allegato. >> >> >>Per la sede più opportuna di dibattito, va bene anche il bar, ma di >>Disneyland. Comunque, essendo il tesoriere di Radicali Roma, quella mi >>sembra la sede naturale, sede che ha in questa mailing list un'utile >>strumento. Grazie a ciò ho scoperto che non sono il solo a dissentire >>profondamente da quanto affermi con lealtà e precisione, con forte >> volontà >>propositiva anche se non condivisa da nessuno che abbia quì scritto >> (anche >>se di solito, la maggioranza è silenziosa) perchè mi appare una cura >>peggiore del male. >> >>Molti hanno paragonato l'attuale crisi a quella del 92, io riporto quanto >>disse Amato a proposito di ipotesi millenaristiche diciannove anni fa, >>quando la globalizzazione era ancora roba per trasmissioni notturne: >>Amato, nel presentare il governo al Senato, definì la situazione >> economica >>del Paese “di grande gravità , sia per la finanza pubblica che per le >>strutture portanti del sistema, sia per l’occupazione. In assenza di >>correzioni, dietro l’angolo non c’è l’uscita dall’Europa, il >> rifugio in >>una impossibile autarchia, ma il rischio di diventare una Disneyland al >>suo servizio, arricchita dal nostro clima, dalle nostre bellezze >> naturali, >>dalle vestigia della nostra storia e della nostra arteâ€." >> >>Qualcuno non voleva entrare nell'euro, forse gli stessi che ora vogliono >>uscirne. >> >> >> >> >> >> >>> >>> Cari compagni, >>> >>> >>> ancora una volta temo di essere stato frainteso quindi permettetemi di >>> spiegarmi meglio. Naturalmente mi rendo conto che l’argomento è >>> complesso >>> e non >>> si presta ad essere trattato in una mailing list, per cui mi limito qui >>> a >>> suggerire alcuni spunti di riflessione ma sono felice di sviscerare con >>> voi la >>> questione nelle sedi più opportune: rr, ri, rrtt o anche al bar se >>> preferite. >>> >>> >>> Senza scomodare Spinelli e tutti gli alfieri del federalismo europeo, >>> che presumo ora si stiano rivoltando nella tomba, mi permetto di >>> ricordarvi che >>> il tema di jour è squisitamente finanziario: come finanziare il nostro >>> debito >>> nelle mutate condizioni di mercato. I dadi sono tratti e la partita si >>> gioca >>> nelle prossime settimane, se non giorni o ore. >>> >>> >>> La questione è fastidiosa perché all’appello manca una cifra che >>> probabilmente si aggira tra i 1000 e i 3000 miliardi e se alcune >>> decisioni >>> coraggiose non saranno prese con urgenza (forse anche questa volta è >>> il >>> caso di >>> parlare di prepotente urgenza) saremo tutti presto travolti, temo, da >>> uno >>> tsunami finanziario dalle proporzioni bibliche. >>> >>> >>> Per semplificare al massimo, questo scenario apocalittico apre a due >>> possibilità , o forse tre. La prima consiste in una modifica dello >>> statuto >>> della >>> BCE per consentire alla banca di diventare un prestatore di ultima >>> istanza >>> e >>> monetizzare così il debito. Diciamo che si tratta della soluzione >>> pragmatica, >>> all’americana, che però non piace ai tedeschi che sono ossessionati >>> dall’inflazione. >>> La seconda opzione consiste nell’imporre ai paesi più indebitati >>> delle >>> misure >>> draconiane di risanamento fiscale. Nel caso dell’Italia, è bene >>> tuttavia >>> tenere presente che il costo >>> del servizio del debito si aggira attorno al 5.2% del PIL e, come >>> giustamente hanno >>> fatto notare alcuni economisti d’indubbia fama, queste politiche, che >>> sono >>> molto >>> recessive, potrebbero comunque non essere in grado di produrre degli >>> avanzi >>> primari tali da soddisfare il pagamento degli interessi. >>> >>> >>> Infine abbiamo la soluzione garibaldina che personalmente è quella che >>> auspico e consiste nell’abbandono immediato e unilaterale della zona >>> Euro, >>> la >>> cancellazione anch’essa unilaterale e non negoziabile del 50% dello >>> stock >>> del >>> nostro debito, la svalutazione del 50% della nostra ritrovata gloriosa >>> Lira e >>> last but not least, la nazionalizzazione dell’intero sistema bancario >>> (che >>> naturalmente mal sopporterebbe uno shock del genere). E se questa è >>> una >>> strada in >>> salita non senza insidie, me ne rendo conto, permettetemi ugualmente di >>> attirare la vostra attenzione su due grandi benefici di questa >>> politica. >>> La >>> cancellazione della metà del debito costituirebbe uno straordinario e >>> immediato >>> trasferimento di ricchezza a beneficio delle nuove generazioni (stiamo >>> parlando di circa mille miliardi) e la >>> svalutazione della moneta galvanizzerebbe due settori importanti per la >>> nostra >>> economia che sono l’export e il turismo, rendendo più sopportabile >>> le >>> indispensabili >>> politiche di risanamento fiscale e riconversione della spesa pubblica. >>> Infine, >>> la riesumazione del vecchio SME potrebbe essere un utile marchingegno >>> per >>> consentire alla nostra moneta di continuare a gravitare nell’orbita >>> dell’euro, anziché >>> perdersi nell’iperspazio , e facilitare così un rientro dolce verso >>> la >>> zona >>> euro. >>> >>> >>> Su queste suggestioni vi lascio e auguro una buona notte, che >>> sicuramente porterà consiglio. >>> >>> >>> Bonne nuit >>> >>> >>> >>> Valerio >>> >>> >>> PS. Vi auguro la buona notte in francese a testimonianza del mio >>> attaccamento >>> agli ideali del federalismo europeo. >>>> Date: Sun, 11 Dec 2011 18:26:53 +0100 >>>> Subject: Re: L'Euro sta disintegrando l'Europa :( >>>> From: [email protected] >>>> To: [email protected] >>>> CC: [email protected] >>>> >>>> Una sola aggiunta: le tesi ascoltate andrebbero benissimo anche in un >>>> contesto leghista:-( >>>> >>>> >>>> > Caro Valerio, leggendo le tue proposte, mi domando se condividi il >>>> > dibattito su questi temi svoltosi nel corso dei tanti comitati e >>>> direzioni >>>> > di Ri che si sono occupati di ciò, e se condividi le proposte >>>> emerse >>>> nel >>>> > corso dei lavori del congresso del PRNTT. E se condividi quanto >>>> > affermiamo da anni. >>>> > A leggerti mi sembra di no, quindi sarebbe bello fare di Radicali >>>> Roma >>>> una >>>> > sede di approfondimento delle tesi da te esposte >>>> > Ne parliamo da anni e senza finti ottimismi, compresa l'ipotesi di >>>> default >>>> > parziale dei debiti sovrani emersa in commissione economia del >>>> congresso. >>>> > Nessuno, credo possa pensare di andare avanti così, ma buttare il >>>> bambino >>>> > con tutta l'acqua sporca. >>>> > Di primo acchitto sembra una proposta che troverebbe la sede >>>> naturale >>>> di >>>> > dibattito tra vendoliani e grillini. Ma forse mi sbaglio e tra i >>>> radicali >>>> > qualsiasi spunto è sempre stato considerato necessario per >>>> superare, >>>> > eventualmente, convinzioni che devono evolversi per essere al passo >>>> delle >>>> > necessità dettate dai tempi. >>>> > Poichè sei portatore sano di teorie abbastanza singolari, ti >>>> propongo >>>> di >>>> > far emergere una posizione di RRoma su questi temi, magari al >>>> congresso, e >>>> > se ci sarà il rappresentante dell'associazione (che a questo punto >>>> spero >>>> > possa essere tu), dargli mandato per portare dentro Ri il tema da te >>>> > posto. Sempre che la tua sia una posizione condivisa dagli iscritti >>>> e >>>> > segretario, chiaramente. Altrimenti diviene una rispettabile e >>>> > interessante proposta politica del tesoriere di cui dibattere. >>>> > Però non mi pare che l'Italia sia nelle condizioni della Grecia e >>>> neanche >>>> > l'Islanda. >>>> > L'argentima lo ha fatto, ma è Paese enorme in risorse, cosa che >>>> l'italia >>>> > proprio non ha. >>>> > Il problema dell'euro è politico, e concordo con la necessità di >>>> far >>>> > emergere l'europa dei politici, ma se salta l'Euro salta l'europa e >>>> > torneremo ai tanti Stati in conflitto tra loro. >>>> > Due guerre mondiali dovrebbero averci insegnato qualcosa. >>>> > A Rossi, Colorni e Spinelli qualche pensiero le avevano date, come a >>>> > Schumann, De Gasperi e Monnet >>>> > Ciao >>>> > Alessandro >>>> > >>>> >> >>>> >> La condizione debitoria dell'Italia non è >>>> >> sostenibile, non lo è da un punto di vista finanziario, ma anche >>>> >> morale. Invito pertanto gli stati generali del partito radicale a >>>> >> prendere >>>> >> seriamente >>>> >> in esame la possibilità del default sul nostro debito e l'uscita >>>> >> dall'euro >>>> >> come forse l’unica soluzione concreta, economica, politica e >>>> morale >>>> per >>>> >> riprendere il cammino verso gli Stati Uniti d'Europa e scongiurare >>>> il >>>> >> disastro. >>>> >> Se la costituzione di una moneta unica senza una preesistente >>>> unione >>>> >> fiscale è >>>> >> stata un errore grossolano da un punto di vista macroeconomico, >>>> >> l’ipotesi >>>> >> di >>>> >> concepire un’unione fiscale senza un parlamento e un governo >>>> >> sovranazionale è un’autentica >>>> >> follia. Farage dice il vero e come lui io mio auguro che i mercati >>>> >> distruggano >>>> >> l’Euro prima gli euro-burocrati distruggano noi e la democrazia. >>>> >> http://www.youtube.com/watch?v=2gm9q8uabTs >>>> >> Valerio >>>> > >>>> > >>>> > ________________________________________________________________________ >>>> > Alessandro Massari >>>> > Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani >>>> > Coordinatore "Gruppo economia radicale" >>>> > Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernesto Nathan-" >>>> > >>>> > >>>> > fisso: 06 68979273-0667603584 >>>> > >>>> > >>>> >>>> >>>> ________________________________________________________________________ >>>> Alessandro Massari >>>> Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani >>>> Coordinatore "Gruppo economia radicale" >>>> Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernesto Nathan-" >>>> >>>> >>>> fisso: 06 68979273-0667603584 >>>> >>> >>> _______________________________________________ >>> Lista mailing list >>> [email protected] >>> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >>> >> >> >>________________________________________________________________________ >>Alessandro Massari >>Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani >>Coordinatore "Gruppo economia radicale" >>Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernesto Nathan-" >> >> >>fisso: 06 68979273-0667603584 >> >> >> > > > ________________________________________________________________________ Alessandro Massari Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani Coordinatore "Gruppo economia radicale" Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernesto Nathan-" fisso: 06 68979273-0667603584 _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
