On Wed, 2007-09-19 at 01:26 +0200, Marco wrote:
> a breve dovrei avere un portatile DELL, con il nuovo sistema operativo 
> made in redmond, qualcuno di voi ha esperienza riguardo a rimborso,
> clausole, cavilli, e chi più ne ha più ne metta?

Non ho esperienza in Italia :-(

Ma negli USA (e credo UK) so che e' possibile.

La chiave (per come funziona la legge in quei paesi) e' di *non*
accettare
l'EULA (End User License Agreement) al primo avvio del PC, e documentare
il proprio rifiuto.
Fare un po' di foto, o magari un video, che dimostrino che al primo
avvio
hai rifiutato l'EULA (quindi non hai fatto click su OK), e di
conseguenza
il SO non l'hai mai usato, e' sufficiente.

Siccome uno non puo' accettare l'EULA prima dell'acquisto, e puo' poi,
rifiutarlo, ha il diritto di riconsegnare la copia di Windows rifiutata
al
rivenditore: l'EULA esiste per questo, per darti un'ultima possibilita'
di scegliere.
Se scegli "no", prendi la copia di Windows, e dici al rivenditore che
non la vuoi, e lui e' tenuto a rimborsrti "il suo valore", che non e'
mai
il prezzo pieno ma e' comunque qualcosa.

C'e' gente che, dopo ore ed ore al telefono con il call center, ce l'ha
fatta ed ha ottenuto IIRC dai 50$ ai 70$, devi cercare con Google e
trovi tutta la procedura documentata.

Come dicevi tu, non e' per i soldi, ma per il messaggio :-)

Oime', non so se tutto cio' sia valido per la legge italiana.
Forse devi sentire un avvocato di un'associazione per i consumaori, se
sei socio (e costa poco) la consulenza legale e' gratuita...

La logica vorrebbe che sia valido: se puoi fare click su OK, devi anche
poter scegliere "no", ed in tal caso... ma spesso legge e logica non si
sposano completamente ;-)

Ciao,
  Massi


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