Allora, la parola "storage" non è esattamente un topic per l'argomento
che hai posto, storage significa pressapoco "deposito"/"stoccaggio",
la parola è molto generica, un pendrive, un hard disk, sono
periferiche di storage.

Ma anche i server dei gestori telefonici fanno storage, delle pagine
visitate dagli utenti (in questo modo il caricamento le volte
successive alla prima dovrebbe essere più veloce) oppure fanno lo
storage delle email e relativi allegati, questo ti permette di usare
la posta tramite il webmail.

Ci sarebbe più da discutere sul significato di "dati personali", ormai
il loro perimetro semantico  raccoglie una casistica così ampia che è
necessario dividere il discorso almeno in due parti.

Da un lato, infatti, sono miei dati personali ciò che creo e salvo sul
mio hard disk (una foto, un ricorso ecc ecc), sono io a decidere come
e quanto proteggermi: da filtrare la rete di casa a criptare i dati
sull'hard disk. Che, come s'è già detto, sono recuperabili anche se
l'hard disk finisce in acqua, forse anche se è acceso qualcosina si
salva sempre.

Dall'altro lato sono dati personali anche ciò che scelgo di fare in
rete, i siti che visito, quello che compro, i forum e le mailing list
in cui scrivo; qui la protezione è non dipendente solo dalla mia
volontà.

Ad esempio le email del nalug sono pubbliche, e lo accetto quando mi
iscrivo, le eventuali inesattezze che posso aver scritto in questo
messaggio rimarranno leggibili da tutti, potenzialmente per sempre.

Se metto delle foto su flickr, so bene che saranno visibili a milioni
di persone.

Mentre se scrivo un documento su Google Docs posso decidere io la
platea cui far vedere il mio elaborato.

In entrambi i casi, ciò che ho scritto e detto è salvato (stored) su
un server in internet e quindi può subire accessi indesiderati.

Ma anche qui mi preoccuperei limitatamente. Sostanzialmente perchè è
ancora la mia responsabilità personale che mi fa fare delle scelte, ad
esempio non ho mai fatto un account su facebook perchè lo trovo
invasivo.

Un motivo maggiore di preoccupazione è la mia libera navigazione, che
viene tracciata sempre e costantemente e potrebbe essere poi
analizzata per incanalare gusti e scelte.

Hai mai notato che su google quando inizi a scrivere una parola ti
viene automaticamente una lista di scelte? Hai notato come nel tempo
quella lista di scelte aderisce sempre di più a quello che realmente
cerchi? Non è un fenomeno sovrannaturale (e neanche un meccanismo
perfetto SIA CHIARO!!), ma un tentativo di spingere la dinamica
dell'offerta (anche, ma non solo, commerciale) ad un livello tale da
prevedere la scelta dell'utente.
L'idea su cui si basa questa funzione non è infatti un semplice
"parole più cercate" ma è (SEMPLIFICANDO AL LIMITE) "parole più
probabili in funzione dei gusti dei tuoi coetanei, conterranei, delle
persone del tuo sesso e ceto sociale, del tuo livello culturale e in
fine anche di te stesso".

Questo sistema ha mutuato un nome dall'ambito sociologico/filosofico:
zeitgeist, spirito dei tempi, (nulla a che vedere con quei filmacci
complottisti che sono su youtube) come tentativo di comprendere il
momento storico e ipotizzare le scelte degli utenti sapendo chi sono
dalla loro presenza su internet. Se ti interessa l'argomento puoi
leggere, John Batelle -Google e gli altri.

Non bisogna comunque allarmarsi, anche in questo caso non esiste una
masnada di cattivoni che vogliono dominare il mondo, big G,e i motori
di ricerca, sono aziende come le altre che tendono a massimizzare i
profitti, forse anche forzando delle scelte in virtù di una posizione
favorevole, ma la differenza tra "prevedere" e "indirizzare" la il
navigatore con la propria responsabilità e coscienza.

Alfredo

PS: nota semiseria: ma quale è la via zen della coscienza informatica?
Tanto per iniziare: usare software liberi e passare ad un sistema
operativo libero, uno a caso: Linux.

PS2: Posso in qualche modo mascherare la mia tracciabilità in rete?
Esistono dei progetti molto validi in questo senso e perfettamente
legali, ti invito a guardare http://www.torproject.org/index.html.it

PS3: forse sono stato un po' diretto nell'email precedente, scusami
_______________________________________________
ML mailing list
[email protected]
http://nalug.net/mailman/listinfo/ml

Rispondere a