Il giorno 26/mag/08, alle ore 09:23, Rosario Russo ha scritto:

Richiamando i sacri principi della full-disclosure, e' possibile sapere una buona lista di BL e il modo con cui sono utilizzate (scoring, ...)? mi accontento di un documento web in cui qualcuno ha fatto un'analisi seria (magari anche affiancata da una sana esperienza pratica) delle BL piu' utilizzate.

Documenti non ne ho, ma ho amministrato per alcuni anni i mail server di Libero.it e ho utilizzato con estrema soddisfazione e senza nessun reclamo le liste di http://www.spamhaus.org/ ( che uso tutt'ora in altre installazioni piccole e grandi che amministro o che ho progettato ).

Nello specifico SpamHaus ha alcune liste:

- SBL ( http://www.spamhaus.org/sbl/index.lasso ) Interamente gestita a mano, niente di automatico e contiene la lista degli IP utilizzati dalle più note organizzazioni di spammers La percentuale di spam bloccato da questa lista è bassa ma i falsi positivi sono zero assoluto. Può tranquillamente e senza alcun dubbio essere utilizzata per fare reject delle sessioni smtp

- XBL ( http://www.spamhaus.org/xbl/index.lasso ) Non è gestita a mano ma viene attentamente controllata. Include open proxy e indirizzi IP ( mai mail server ufficiali ) abusati. Incorpora la lista CBL ( cbl.abuseat.org ) e la sola parte di open proxy di NJABL ( www.njabl.org ) La percentuale di spam bloccato da questa lista è altissima e il numero di falsi positivi è vicino allo zero ( e comunque gestibile con un pochino di whitelist ). Può essere tranquillamente usata per fare reject delle sessioni smtp

- PBL ( http://www.spamhaus.org/pbl/index.lasso ) E' la lista degli indirizzi IP che non hanno ( per motivi contrattuali o altro, es. dynamic IP ) ragione di spedire mail direttamente. Nella maggior parte dei casi sono gli stessi ISP a chiedere a Spamhaus di inserire range di IP in questa lista. La percentuale di spam bloccato da questa lista è altissima e il numero di falsi positivi è trascurabile. Ci sono alcuni server piazzati laddove non dovrebbero essercene ( ricordo che molti contratti non consentono di spedire posta da connessioni ADSL dinamiche, ma molti utenti lo fanno lo stesso ). Bisogna valutare l'impatto sui vari sistemi, quindi può essere utilizzata per fare reject a patto di aver prima provato a vedere come va sul proprio server.

La lista ZEN ( http://www.spamhaus.org/zen/ ) incorpora tutte e tre le liste di cui sopra

Altre liste degne di nota:

- SpamCop ( http://www.spamcop.net/bl.shtml ) molto nota fra i NON addetti ai lavori è ad inserimento automatico ( mandi spam, vieni listato ). Non è assoltamente consigliabile usarla per fare reject delle sessioni smtp ( lo dicono loro stessi sul sito ) ma va bene per fare scoring.

Ogni sistema di posta che utilizzi le blacklist deve necessariamente prevedere il bypass del controllo per gli ip della propria rete ( propri clienti ) o per le sessioni autenticate nel caso si offra il servizio smtp per clienti di altri ISP. Meglio ancora se il server smtp utilizzato per l'invio della posta è diverso dal server smtp utilizzato per la ricezione ( smtp-in e smtp- out separati ) e quindi con policy diverse.

La casella [EMAIL PROTECTED] e [EMAIL PROTECTED] deve essere SEMPRE esclusa da tutti i controlli antispam ( sia sulla provenienza che sul contenuto ).


Cataldo Cigliola
[EMAIL PROTECTED]
http://cigliola.eu.org/




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